Centri di Lavoro
Dove avviene la lavorazione: macchine, reparti, operatori e fornitori esterni, con capacità e costi
Un centro di lavoro rappresenta dove si svolge una lavorazione: una macchina, un reparto, un operatore o un fornitore esterno. Servono a dare un «luogo» e un costo alle fasi di produzione, così l'ordine può calcolare quanto costa davvero fabbricare (materie + manodopera/macchina).
Il centro di lavoro è un anagrafica di risorse: lo definisci una volta con la sua capacità e i suoi costi orari, poi le fasi delle distinte lo richiamano. Quando produci, l'ordine usa il costo orario del centro per valorizzare il tempo speso. Così il costo del prodotto non è «a sensazione» ma la somma reale di materie e lavorazione.
| Campo | A cosa serve |
|---|---|
| Codice / Descrizione | Per riconoscere il centro (es. CL-MIX-01 / «Miscelatore industriale»). |
| Tipo | MACCHINA / REPARTO / OPERATORE / ESTERNO (vedi sez. 4). |
| Capacità giornaliera | Le ore disponibili al giorno. |
| €/h Macchina e €/h Manodopera | I costi orari, sommati nel costo orario totale. |
| Efficienza % | Quanto rende il centro rispetto al teorico. |
| Note operative / Stato | Annotazioni e se il centro è attivo o disattivo. |
| Tipo | Quando usarlo |
|---|---|
| MACCHINA | Un impianto/attrezzatura (tornio, miscelatore, forno). |
| REPARTO | Un'area/gruppo di lavoro (assemblaggio, confezionamento). |
| OPERATORE | Una persona/risorsa umana. |
| ESTERNO | Un fornitore terzista che esegue la lavorazione fuori. Vedi sez. 7. |
I due costi orari (macchina + manodopera) danno il costo orario totale del centro. Nelle fasi della distinta puoi indicare tempi di setup e tempo unitario; l'ordine, moltiplicando per le quantità, calcola il costo di lavorazione che si somma a quello delle materie. La capacità giornaliera e l'efficienza aiutano a valutare quanto un centro può reggere.
Ogni centro può avere un calendario di eccezioni: giorni di chiusura, ferie, manutenzione o turni extra. Serve a sapere quando il centro è realmente disponibile e a non pianificare lavoro quando è fermo.
Un centro di tipo ESTERNO rappresenta una lavorazione affidata a un fornitore. Collegandogli un Fornitore/Terzista dall'anagrafica, il centro diventa il punto di partenza del Conto lavoro: dal suo form puoi anche creare il deposito «presso terzi».
- Non è obbligatorio: puoi produrre senza definire centri di lavoro.
- Non fa schedulazione avanzata (Gantt, sequenziamento fine): gestisce risorse, capacità e costi, non un piano dettagliato di reparto.
- Il centro ESTERNO da solo non muove merce: il trasferimento fisico al terzista è nel Conto lavoro.