Contabilità

Registro IVA Vendite/Acquisti, Liquidazione periodica, Prima Nota in partita doppia

v 2.2Manuale UtenteCertificato

Riferimenti normativi

1Registro IVA — Panoramica

Il Registro IVA raccoglie tutte le operazioni rilevanti ai fini IVA in due sezioni: Vendite e Acquisti.

FiltroOpzioniDefault
AnnoUltimi 5 anniAnno corrente
PeriodicitàMensile / TrimestraleMensile
Tipo registroVendite / AcquistiVendite
Accessibile da: Contabilità → Registro IVA. Si alimenta automaticamente dai documenti emessi e dalle fatture passive (FP).
2Registro Vendite (Art. 23)
ColonnaContenuto
DataData del documento
NumeroNumero progressivo
TipoTipo documento (TD01, TD06, TD24...)
SoggettoRagione sociale / nome cliente
P.IVAPartita IVA
ImponibileBase imponibile
AliquotaPercentuale IVA
NaturaCodice natura se IVA=0% (N1-N7)
ImpostaImporto IVA
TotaleImponibile + Imposta
EsigibilitàI (immediata), D (differita), S (split)

In fondo: totali aggregati per imponibile, imposta e totale.

3Registro Acquisti (Art. 25)

Stessa struttura del registro vendite ma con le fatture passive (FP) ricevute. Fondamentale per il calcolo dell'IVA detraibile (art. 19 DPR 633/72).

Le fatture passive devono essere registrate prima della liquidazione del periodo per esercitare la detrazione. Registrazione in ritardo = credito posticipato.
4Liquidazione IVA Periodica
VoceFormula
IVA VenditeΣ imposta registro vendite del periodo
IVA AcquistiΣ imposta registro acquisti del periodo
SaldoIVA Vendite − IVA Acquisti (positivo=debito, negativo=credito)

Periodicità

  • Mensile: versamento entro il 16 del mese successivo
  • Trimestrale: per soggetti sotto soglia. Scadenze: 16/5, 20/8, 16/11, 16/3 anno successivo. Maggiorazione 1%.
La liquidazione è un calcolo indicativo. Il versamento avviene tramite F24. Il sistema non genera il modello F24.
5Export CSV

Scarica il registro corrente in CSV (separatore ;). Utilizzabile per: import nel software del commercialista, analisi in Excel, archiviazione fiscale.

6Prima Nota — Panoramica

La Prima Nota è il libro giornale: registra tutte le operazioni in partita doppia.

  • 17 tipi di causale
  • 3 stati: Provvisorio, Definitivo, Annullato
  • Autocomplete conti dal Piano dei Conti
  • Auto-bilanciamento ultima riga
  • Duplicazione registrazioni
  • Riepilogo saldi conti
  • Export CSV, paginazione 30/pag, filtri avanzati
Accessibile da: Contabilità → Prima Nota. Usa i sottoconti (livello 3) del Piano dei Conti.
7Creare una Registrazione
  1. Premere + Nuova Registrazione.
  2. Inserire Data e Descrizione.
  3. Selezionare la Causale (17 tipi).
  4. Opzionale: collegare un Documento.
  5. Aggiungere righe: Conto (autocomplete) + importo in Dare o Avere.
  6. Opzionale: collegare un Soggetto a ogni riga.
  7. Verificare Dare = Avere (il sistema blocca se sbilanciate).
  8. Premere Salva → stato PROVVISORIO.
Il pulsante “Auto-bilancia” calcola l'importo dell'ultima riga per far quadrare dare e avere.
8Partita Doppia

Σ Dare deve sempre essere = Σ Avere. Il sistema mostra lo sbilanciamento in tempo reale.

Esempi

OperazioneDareAvere
Fattura emessaCrediti v/clientiRicavi + IVA debito
Fattura passivaCosti + IVA creditoDebiti v/fornitori
IncassoBanca c/cCrediti v/clienti
PagamentoDebiti v/fornitoriBanca c/c
StipendioCosto personaleBanca + Debiti v/enti
AmmortamentoAmmortamentoFondo ammortamento
9Causali Disponibili (17)
CausaleUso
FATTURARegistrazione fattura emessa/ricevuta
INCASSORiscossione da cliente
PAGAMENTOPagamento a fornitore
BANCABonifici, commissioni, interessi
CASSAMovimenti cassa contanti
STIPENDIORetribuzioni dipendenti
CONTRIBUTIContributi previdenziali
IMPOSTEVersamento IRES, IRAP, IVA, F24
AMMORTAMENTOQuote ammortamento
RITENUTARitenute d'acconto versate
APERTURAApertura esercizio
CHIUSURAChiusura esercizio
RETTIFICACorrezioni
ASSESTAMENTORatei, risconti
GIROCONTOTrasferimento tra conti
DIVERSIOperazioni varie
ALTROCausale generica
10Stati e Workflow
StatoSignificatoModificabileCancellabile
PROVVISORIOBozza, modificabileSì (cestino)
CONFERMATOScrittura consolidataNoNo (solo storno)
DEFINITIVOChiusa in esercizioNoNo (solo storno)
ANNULLATOAnnullata (in cestino)NoSì (solo admin)
Certificazione v 2.2: le scritture CONFERMATO/DEFINITIVO non possono essere modificate né cancellate. Per correzioni: storno contabile (§ 14), che crea una scrittura opposta tracciata.
11Saldi Conti

Riepilogo saldi per ogni conto: differenza totale Dare − totale Avere delle registrazioni definitive. La quadratura (totale Dare = totale Avere) conferma la correttezza contabile.

12Filtri e Ricerca
FiltroTipo
PeriodoDate dal/al
CausaleDropdown 17 tipi
StatoProvvisorio / Definitivo / Annullato / Tutti
ContoAutocomplete Piano dei Conti
RicercaTesto in descrizione e numero

Paginazione 30/pagina. Export CSV con filtri applicati.

13Cestino e Soft-Delete
🔑 VisibilitΓ  condizionata (certificazione v 2.2) — Questo modulo è accessibile solo se:
Pacchetto CONTABILITA attivo sul workspace (configurabile da SUPERADMIN in /admin/pacchetti)
Profilo attività compatibile: Tutti i profili con contabilitΓ  (escl. forfettari puri)
Permesso utente abilitato in Modifica Utente → Moduli
I tre livelli si applicano in intersezione. Dettagli completi in Gerarchia Pacchetti+Profilo+Utente.

Dalla toolbar della Prima Nota il pulsante Cestino alterna tra la vista delle registrazioni attive e quelle soft-deleted (cancellate ma ripristinabili).

Cosa finisce nel cestino

  • Solo registrazioni in stato PROVVISORIO possono essere spostate nel cestino (ic. delete).
  • Le registrazioni CONFERMATO / DEFINITIVO non possono essere cancellate — vanno stornate.

Ripristino e eliminazione definitiva

  • Ripristina (ic. restore_from_trash): riporta la registrazione nella lista attiva. Operazione riservata ad amministratori.
  • Elimina definitivamente (ic. delete_forever): rimuove fisicamente la registrazione. Richiede motivazione e ruolo admin. L'evento resta registrato nell'audit log.
L'eliminazione definitiva è irreversibile. Valutare con il commercialista prima di procedere.
14Storno Contabile

Lo storno è la modalità corretta per annullare una scrittura già consolidata. Il sistema crea automaticamente una nuova registrazione opposta (Dare↔Avere invertiti) collegata a quella originale.

Come eseguire uno storno

  1. Individuare la registrazione CONFERMATO/DEFINITIVO da stornare.
  2. Cliccare sull'icona swap_horiz nelle azioni di riga.
  3. Inserire la motivazione (obbligatoria).
  4. Il sistema crea PN-xxxx con causale STORNO e stato CONFERMATO.

Caratteristiche

  • La registrazione originale resta intatta.
  • Lo storno è etichettato con badge ← storno di PN-N.
  • La registrazione originale mostra badge stornata.
  • La motivazione viene conservata e consultabile in audit.
  • Il collegamento bidirezionale permette di ricostruire la catena di rettifiche.
Riferimento normativo: art. 2220 c.c. — le scritture contabili non possono essere cancellate, le correzioni devono essere tracciabili.
15Azioni Massive (Bulk)

È possibile selezionare più registrazioni (checkbox nella prima colonna) e applicare un'azione in blocco dalla barra inferiore che compare automaticamente.

AzioneEffettoVincoli
ConfermaPorta le selezionate a CONFERMATOIgnora registrazioni già confermate
RiapriRiporta a PROVVISORIOBlocca se CONFERMATO (impossibile retrocedere)
CestinoSposta nel cestinoSolo su PROVVISORIO
La risposta del sistema indica il numero di operazioni riuscite / fallite. I dettagli per riga fallita sono nella console browser (F12) per diagnostica.
16Storico Modifiche (Audit Log)

Per ogni registrazione, l'icona history apre un modal che mostra la storia completa delle modifiche: campo cambiato, valore precedente, valore nuovo, operatore, timestamp, eventuale motivazione.

Cosa viene tracciato

  • Modifiche a data, causale, descrizione, stato, note, competenza, documento collegato
  • Eventi di soft-delete / ripristino / eliminazione definitiva
  • Storni generati (campo storno_generato → numero PN)
  • Motivazioni eventualmente fornite dall'operatore

Mascheramento dati sensibili

Se i campi tracciati contengono valori sensibili (IBAN, CF, P.IVA), il log applica automaticamente il mascheramento conforme al GDPR (es. IT60****3456).

I record di audit non sono modificabili né eliminabili via UI. Conservazione indefinita (art. 2220 c.c.: 10 anni minimo).
17Chiusura Periodo (Registri IVA)

La chiusura periodo consolida definitivamente il registro IVA di un mese o trimestre.

Come chiudere un periodo

  1. Aprire Contabilità → Registro IVA e selezionare il periodo (anno + mese/trimestre) e il tipo (vendite o acquisti).
  2. Nel banner di stato in alto appare "Periodo aperto" e il pulsante Chiudi periodo.
  3. Cliccare, inserire una motivazione (opzionale) e confermare.
  4. Il sistema calcola totali e hash SHA-256 del contenuto come prova di immutabilità.

Cosa succede dopo la chiusura

  • Il banner diventa rosso con icona lock, data/ora di chiusura, operatore e hash (prime 16 cifre).
  • Nuovi documenti datati nel periodo chiuso sono bloccati (HTTP 409 con messaggio esplicativo).
  • Modifiche a documenti esistenti del periodo chiuso sono anch'esse bloccate.
  • La chiusura appare nello Storico → Chiusure.

Riapertura

Un periodo chiuso può essere riaperto solo da un amministratore tramite il pulsante Riapri (richiede motivazione obbligatoria). La riapertura viene tracciata separatamente (riaperto_il, riaperto_da, motivazione_riapertura).

La chiusura agisce per tipo di registro: chiudere le vendite non blocca gli acquisti dello stesso mese.
Riferimento: art. 2220 c.c. — le scritture contabili devono essere conservate in modo immodificabile.
18Liquidazione Persistita

La liquidazione IVA non è più un calcolo volatile ma una registrazione persistita con ciclo di vita.

Stati e transizioni

StatoSignificatoModificabileTransizioni
BOZZASalvata, modificabile→ CONFERMATA / ANNULLATA
CONFERMATAConfermata da adminNo→ VERSATA / ANNULLATA / (BOZZA)
VERSATAVersata con F24No→ ANNULLATA
ANNULLATAAnnullataNo→ BOZZA

Come usarla

  1. Selezionare il periodo: vengono caricati totali IVA vendite/acquisti dal registro.
  2. Inserire credito periodo precedente (se presente) e note.
  3. Cliccare Salva BOZZA → il sistema calcola saldo, tipo (debito/credito) e importo da versare.
  4. Cliccare Conferma per congelare i dati.
  5. Al versamento: inserire F24 numero e F24 data, poi Segna come VERSATA.

Audit trail

Ogni modifica o transizione viene registrata in log_modifiche_liquidazione_iva. Consultabile dal pulsante Audit accanto alla liquidazione o dal modal Storico → Audit liquidazione.

La liquidazione è unica per (periodicità, anno, periodo). Inserendo dati per un periodo già presente in BOZZA viene aggiornata.
19Export Tracciato (SHA-256)

Ogni export CSV del Registro IVA viene automaticamente registrato nel log export per tracciabilità.

Dati tracciati

CampoSignificato
tipovendite / acquisti
periodicitamensile / trimestrale
anno / periodoperiodo esportato
formatoCSV (default) o altri formati futuri
righe_countnumero righe nel file
totale_imponibile / totale_impostasomme aggregate
hash_contenutoSHA-256 del CSV completo (inclusivo BOM e header)
esportato_da / esportato_ilutente e timestamp

Cosa permette il log export

  • Ricostruzione a posteriori: confrontando l'hash con un file consegnato al commercialista si prova se è lo stesso prodotto dal sistema o alterato.
  • Non-ripudiabilità: l'utente che ha scaricato non può negare di averlo fatto.
  • Prova digitale in caso di contestazione fiscale.

Il log è consultabile dal modal Storico → Export CSV: le ultime 100 esportazioni del registro corrente con hash visibile (tooltip mostra hash completo).

Per verificare l'integrità di un file esportato: calcolare SHA-256 del file e confrontarlo con l'hash registrato. Se combaciano, il file è identico a quando fu generato.
20Guard periodo chiuso — esteso

La chiusura di un periodo IVA blocca le modifiche non solo ai documenti ma all'intera catena contabile collegata al periodo.

Moduli protetti dal guard

ModuloOperazione bloccataEndpointProxy tipo registro
DocumentiPOST / PUT/api/documentitipo documento effettivo (TD01/TD02…)
Prima NotaPOST nuova registrazione / PUT modifica/api/contabilita/prima-notaderivato dalla causale (ACQUISTI → acquisti)
ScadenzarioPATCH (modifica scadenza)/api/scadenzario/:idtipo del documento di origine
MagazzinoPOST movimento/api/magazzino/movimentiDDT (registro vendite per default)

Comportamento

  • Il guard invoca assertPeriodoAperto(prisma, data, codiceTipoDoc) dal middleware periodo-iva.js
  • Se la data cade in una chiusura attiva (riapertoIl IS NULL): HTTP 409 con messaggio esplicativo
  • Il messaggio include: periodicità, anno, periodo, data chiusura, tipo registro

Come sbloccare

  1. Un ADMIN riapre il periodo IVA (con motivazione obbligatoria, tracciata in chiusure_registro_iva.motivazioneRiapertura)
  2. Effettua le modifiche necessarie
  3. Richiude il periodo (eventualmente ricalcolando l'hash SHA-256 del nuovo contenuto)
La riapertura genera un nuovo record chiusure_registro_iva con la motivazione di riapertura. La storia completa delle chiusure/riaperture è consultabile dal modal Storico → Chiusure dei Registri IVA.
Riferimento: art. 2220 c.c. (immutabilità scritture) + art. 39 DPR 633/72 (tenuta e conservazione registri IVA).
21Scaricare l'F24 della liquidazione IVA

Quando una liquidazione IVA ha saldo a DEBITO (IVA da versare), puoi scaricare direttamente il modello F24 precompilato senza doverlo ricopiare a mano.

Passi operativi

  1. Vai su Contabilità → Registri IVA
  2. Scegli anno e periodicità (mensile o trimestrale)
  3. Seleziona il periodo (es. Q2)
  4. Scorri al blocco “Liquidazione IVA”: se la liquidazione è CONFERMATA o VERSATA con tipo DEBITO, compaiono 3 pulsanti dorati:
  • πŸ“• F24 PDF — modulo stampabile A4 con tutti i campi compilati (contribuente, sezione Erario, totali, firma)
  • </> F24 XML (AdE) — tracciato per upload tramite home banking o Fisconline/Entratel
  • πŸ“„ F24 CSV — dati grezzi per import in altri software

Codice tributo calcolato automaticamente

PeriodicitàCodice tributoEsempio
Mensile6001 (gennaio) … 6012 (dicembre)Gennaio → 6001
Trimestrale6031 (Q1) … 6034 (Q4)Q2 → 6032
Il PDF generato è un promemoria con i dati corretti da versare. La trasmissione all'Agenzia Entrate va fatta tramite home banking, delega bancaria o software Entratel — il gestionale non trasmette.

Dopo aver pagato

Torna sulla liquidazione, inserisci Numero protocollo F24 e Data F24, clicca Segna come VERSATA. Il sistema:

  • Blocca modifiche alla liquidazione
  • Genera automaticamente la scrittura di versamento nella Prima Nota
  • Aggiorna il report annuale
22Dichiarazione IVA annuale — quadri VE / VF / VJ / VL

A gennaio-aprile dell'anno successivo devi consegnare al commercialista la Dichiarazione IVA annuale. Il gestionale aggrega tutto l'anno in un unico documento PDF pronto da consegnare.

Passi operativi

  1. Vai su Contabilità → Registri IVA
  2. Imposta l'anno (es. 2026 per la dichiarazione 2027)
  3. Nella barra pulsanti in alto, clicca:
    • πŸ“„ Dich. IVA PDF — riepilogo stampabile per te/commercialista
    • </> Dich. IVA XML — file strutturato per import nel software del commercialista

Cosa contiene la dichiarazione

Il gestionale compila in automatico i 4 quadri ufficiali:

QuadroContenuto
VEFatture emesse durante l'anno, divise per aliquota IVA (4%, 5%, 10%, 22%) + operazioni non imponibili (esport. UE) + esenti art.10
VFFatture ricevute divise per aliquota — importo IVA detraibile
VJOperazioni in reverse charge / autofatture (edilizia, oro, acquisti UE, …)
VLLiquidazione annuale: IVA debito βˆ’ IVA credito βˆ’ versamenti periodici già fatti = conguaglio

Conguaglio annuale

Alla fine della dichiarazione trovi l'importo netto da versare o recuperare:

  • A debito → si versa con codice tributo 6099 entro il 16 marzo
  • A credito → si può compensare in F24 futuri oppure richiedere a rimborso

Volume d'affari

Il PDF mostra in evidenza il volume d'affari annuale (totale imponibile + non imponibili + esenti): serve per capire se sei nella soglia del regime forfettario (85.000€), per i limiti trimestrale/mensile, ecc.

Scadenza trasmissione telematica: 30 aprile dell'anno successivo. Il PDF del gestionale è un promemoria, non la dichiarazione ufficiale — quella va trasmessa dal commercialista tramite il software dell'Agenzia Entrate.
23Beni ammortizzabili — dismissione e registro

Dismettere un bene (vendita o rottamazione)

Quando vendi o rotta un macchinario/computer/automezzo, il gestionale calcola automaticamente se hai una plusvalenza (guadagno) o minusvalenza (perdita) da dichiarare.

  1. Vai su Contabilità → Beni ammortizzabili
  2. Apri la scheda del bene da dismettere
  3. Clicca Dismetti bene
  4. Inserisci Data dismissione, Prezzo di vendita (o 0 se rottamazione), Motivo (VENDITA / ROTTAMAZIONE / PERDITA)
  5. Il sistema mostra subito il risultato del calcolo: Valore Netto Contabile (costo storico βˆ’ fondo ammortamento) confrontato col prezzo di vendita

Esempio pratico

VoceValore
Costo storico macchinario€ 3.897,00
Fondo ammortamento (somma quote contabilizzate)€ 389,70
Valore Netto Contabile (VNC)€ 3.507,30
Prezzo di vendita€ 1.500,00
RisultatoMinusvalenza € 2.007,30

La plus/minusvalenza entra automaticamente nell'export Modello Redditi (§ 25).

Registro beni ammortizzabili (art. 16 DPR 600/73)

Obbligo fiscale: ogni anno devi stampare o conservare in digitale il registro di tutti i beni con il dettaglio ammortamento.

  1. Sempre da Beni ammortizzabili
  2. Clicca Scarica Registro PDF
  3. Scegli l'anno (es. 2026)
  4. Si scarica un PDF A4 orizzontale con tabella completa: codice, descrizione, categoria, data acquisto, costo storico, aliquota %, fondo ammortamento al 31/12/anno, quota dell'anno, valore netto, stato

Alla fine della tabella ci sono i totali aziendali (costo totale beni, fondo totale, valore netto residuo). Stampa, firma, conserva insieme ai registri IVA.

24Dichiarazione IVA annuale — vedi § 22

Rimando alla sezione 22 sopra per il workflow completo Dichiarazione IVA annuale con quadri VE / VF / VJ / VL.

26Certificazione Unica (CU) + Modello 770

Se durante l'anno hai pagato compensi a professionisti (avvocati, commercialisti, agenti, medici, consulenti, naturopati, …) trattenendo la ritenuta d'acconto del 20%, a fine anno devi:

  • Consegnare una CU a ciascun professionista entro il 16 marzo
  • Trasmettere il Modello 770 all'Agenzia Entrate entro il 31 ottobre

Cosa fa il gestionale

Aggrega automaticamente tutte le fatture passive dell'anno dove hai attivato la ritenuta d'acconto, raggruppa per singolo fornitore (percipiente), calcola compensi totali e ritenute operate, e genera i PDF pronti.

Passi operativi β€” CU per singolo percipiente

  1. Vai su Contabilità → Registri IVA
  2. Imposta l'anno di interesse
  3. Clicca Scarica CU dal menu azioni
  4. Se c'è un solo percipiente con ritenute, scarichi direttamente il PDF. Se ce ne sono più, scegli dall'elenco

Il PDF CU contiene:

  • Dati del sostituto d'imposta (tu/azienda): ragione sociale, CF, P.IVA, sede
  • Dati del percipiente: denominazione, CF/P.IVA, indirizzo
  • Tabella riepilogativa: causale, codice tributo, nΒ° documenti, compensi lordi, base ritenuta, ritenute operate
  • Spazi per luogo/data/firma

Passi operativi β€” Modello 770 aggregato

  1. Sempre da Contabilità → Registri IVA
  2. Clicca Scarica Modello 770

Il PDF contiene il Quadro SF (ritenute su compensi lavoro autonomo) con:

  • Elenco completo dei percipienti con CF/P.IVA, compensi, ritenute
  • Totali aziendali (quanti percipienti, compensi totali, ritenute versate)

Prerequisito: ritenuta attivata sulla fattura

Per finire nella CU/770 una fattura passiva deve avere:

  • Flag “Ritenuta d'acconto” attivo
  • Aliquota compilata (di solito 20%)
  • Tipo ritenuta (di solito 1040 per professionisti)
  • Causale (di solito A — prestazioni abituali)

Questi campi si impostano sulla scheda documento quando si registra la fattura, nella sezione Ritenute.

I PDF generati sono promemoria da consegnare al percipiente e al commercialista. La trasmissione telematica CU/770 all'Agenzia Entrate richiede il software Entratel con tracciato XML ufficiale, gestita dal commercialista.
25Export Modello Redditi per il commercialista

A gennaio, quando il commercialista ti chiede “i dati per la dichiarazione dei redditi”, non devi più buttargli addosso migliaia di fatture una ad una: scarichi un unico riepilogo.

Passi operativi

  1. Vai su Contabilità → Registri IVA (nella stessa pagina della Dichiarazione IVA)
  2. Scegli l'anno fiscale
  3. Usa l'endpoint Export Modello Redditi dal menu azioni

Cosa contiene l'export

Il file PDF/JSON aggrega tutti i dati economici dell'anno:

VoceDa dove viene
RicaviSomma imponibile delle fatture emesse (no IVA)
CostiSomma imponibile delle fatture ricevute
AmmortamentiQuote civilistiche e fiscali contabilizzate nell'anno (da Beni Ammortizzabili)
Plus/MinusvalenzeDismissioni beni dell'anno (cfr. § 23)
Reddito operativoRicavi − Costi − Ammortamenti
Reddito ante imposteReddito operativo + Plusvalenze − Minusvalenze

Quadro Redditi suggerito

Il gestionale indica in automatico quale quadro del Modello Redditi è il più rilevante per la tua attività:

  • LM — se sei in regime forfettario o minimi (il reddito si calcola applicando il coefficiente ai ricavi)
  • RE — se sei un professionista sanitario/legale/commercialista/naturopata
  • RF / RG — se sei impresa ordinaria o semplificata
Scadenza trasmissione Modello Redditi: 30 novembre dell'anno successivo. Il PDF del gestionale è un promemoria da consegnare al commercialista, non è un documento ufficiale.
?Domande Frequenti (FAQ)
Le fatture emesse entrano automaticamente nel Registro IVA?
Sì. Tutte le fatture con stato EMESSO o superiore appaiono nel Registro Vendite. Le fatture passive (FP) nel Registro Acquisti.
Devo registrare manualmente ogni fattura nella Prima Nota?
Non necessariamente. Il sistema genera automaticamente registrazioni alla conferma documenti. Per operazioni non documentali (stipendi, ammortamenti) serve registrazione manuale.
Dare e avere non bilanciano: cosa faccio?
Il sistema impedisce il salvataggio. Usare Auto-bilancia o correggere manualmente fino a sbilanciamento = 0.
Posso modificare una registrazione definitiva?
No. Usare la funzione Storno (§ 14): il sistema crea automaticamente una scrittura opposta collegata con motivazione. L'originale resta intatta per tracciabilità.
Come passo i dati al commercialista?
Export CSV sia dal Registro IVA che dalla Prima Nota. Importabile in tutti i software contabili.
Mensile o trimestrale?
Mensile: entro il 16 del mese successivo. Trimestrale: sotto soglia, con 1% interessi. La scelta dipende dal volume d'affari (DPR 542/1999).
Come registro un ammortamento?
Causale AMMORTAMENTO: Dare = conto Ammortamento, Avere = Fondo ammortamento. Importo = quota annuale secondo coefficienti ministeriali.
Posso duplicare una registrazione?
Sì. Icona Duplica dalla lista: crea copia con data odierna e stato PROVVISORIO. Utile per registrazioni ricorrenti.
Il Registro IVA elettronico sostituisce il cartaceo?
Sì, ai sensi del D.Lgs. 127/2015, a condizione di conservazione sostitutiva a norma (DM 17/06/2014).
Come collego una registrazione a un documento?
Nel form, il campo Documento permette di collegare fattura/DDT. Il collegamento è informativo per riconciliazione, non modifica il documento.
§IVA per cassa art. 32-bis

Feature #6 del pacchetto FATTURAZIONE v 2.2: implementa il regime opzionale di IVA per cassa (art. 32-bis DL 83/2012). In questo regime, l'IVA di una fattura emessa diventa esigibile solo al momento del pagamento, non all'emissione. Limite massimo di 12 mesi dalla data documento: oltre questo periodo l'IVA diventa comunque esigibile anche se la fattura non è stata incassata.

Requisiti soggettivi

Il regime è ammesso per contribuenti con volume d'affari annuo non superiore a 2.000.000 €. L'opzione si esercita con comportamento concludente e va indicata sulla fattura con la dicitura obbligatoria "IVA per cassa ex art. 32-bis DL 83/2012".

Campi documento coinvolti

  • ivaPerCassa (BOOLEAN) — flag sul singolo documento; marca la fattura come soggetta al regime
  • ivaPerCassaVersataIl (TIMESTAMP) — data in cui l'IVA è stata effettivamente versata / incassata, rende l'IVA esigibile

Endpoint operativi

  • PATCH /api/fatturazione/iva-per-cassa/:docId body {attivo:true|false} — attiva/disattiva il flag sul documento
  • POST /api/fatturazione/iva-per-cassa/:docId/versata — marca l'IVA come versata (al momento del pagamento)
  • GET /api/fatturazione/iva-per-cassa/pendenti — elenco fatture con IVA sospesa (ivaPerCassa=true e ivaPerCassaVersataIl IS NULL)

Impatto sui registri IVA e sulla liquidazione

Le fatture con ivaPerCassa=true e ivaPerCassaVersataIl IS NULL non concorrono al saldo della liquidazione IVA del periodo di emissione; concorreranno alla liquidazione del periodo in cui l'IVA viene segnata come versata. È quindi fondamentale aggiornare il campo ivaPerCassaVersataIl al momento dell'incasso effettivo per non ritardare la contabilizzazione.

L'endpoint /pendenti va interrogato periodicamente (a fine mese) per verificare quali fatture con IVA sospesa hanno superato i 12 mesi: in tal caso l'IVA va versata comunque e il flag va aggiornato per forzare l'esigibilità (normativa art. 32-bis DL 83/2012 c.3).
§Ritenuta d'acconto (art. 25 DPR 600/73)

La ritenuta d'acconto è una trattenuta che il sostituto d'imposta (cliente) versa all'Erario per conto del percipiente (fornitore / professionista) a titolo di anticipo dell'imposta sui redditi. Il sistema calcola l'importo automaticamente al momento dell'applicazione sulla fattura.

Campi documenti coinvolti

  • ritenutaAttiva (boolean) — flag principale
  • aliquotaRitenuta (NUMERIC 5,2) — tipicamente 20% per professionisti residenti, 23% per lavoro autonomo occasionale (art. 67 c.1 lett. l TUIR), 4% agenti e rappresentanti di commercio (art. 25-bis)
  • baseCalcoloRitenuta (NUMERIC 14,2) — base imponibile per il calcolo (di solito = imponibile; per professionisti può includere o escludere la cassa previdenziale)
  • tipoRitenuta (VARCHAR 10) — codice tributo: 1040 (redditi di lavoro autonomo), 1046 (provvigioni commercio), 1050 (prestazioni occasionali), 1019 (interessi sui cap. sociale)
  • causaleRitenuta (VARCHAR 20) — causale Certificazione Unica: A-B-C-D-H ecc.
  • importoRitenuta (NUMERIC 14,2) — calcolato automaticamente all'attivazione

Endpoint

  • PATCH /api/fatturazione/ritenuta/:docId body {attiva:true, aliquota, baseCalcolo, tipoRitenuta, causaleRitenuta}
  • GET /api/fatturazione/ritenuta/report?anno=2026&soggettoId=X — riepilogo ritenute per CU / 770 con totale e dettaglio per soggetto
Il report annuale delle ritenute è la base per compilare la Certificazione Unica (CU) da consegnare al percipiente entro il 16 marzo e la dichiarazione 770 del sostituto d'imposta.
§Rivalsa INPS 4% (art. 1 c. 212 L. 662/1996)

I professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS possono addebitare in fattura una rivalsa del contributo previdenziale (fino al 4% del compenso). La rivalsa NON concorre alla base imponibile IVA ma aumenta il totale fattura.

  • Campi documenti: rivalsaInps (importo), aliquotaRivalsaInps (0-4%)
  • Campi soggetto: aliquotaRivalsaInpsDefault, tipoProfessionista (INPS_GS / CNPADC / ENPAP / ENPAM / ENPAV / EPAP)
  • PATCH /api/fatturazione/rivalsa-inps/:docId body {aliquota} — ricalcola importo automaticamente
§Bollo virtuale automatico (DM 17/06/2014)

Bollo di € 2,00 obbligatorio su operazioni esenti IVA (N4), escluse (N1), non soggette (N2), non imponibili (N3) con totale ≥ € 77,47. Il sistema calcola automaticamente l'importo cumulando i righi del documento con natura IVA N1..N7 e applicando la soglia.

Campi documenti

  • bolloTotale (NUMERIC 14,2) — importo calcolato
  • bolloVirtualeFlag (boolean) — assolto in modo virtuale
  • bolloAutoCalcolato (boolean) — calcolo effettuato dal sistema
  • motivazioneBollo (VARCHAR 100) — testo esplicativo con dettaglio soglia (es. "Bollo virtuale ex DM 17/06/2014 (operazioni esenti/escluse ≥ €77,47: €250,00)")

Endpoint

POST /api/fatturazione/bollo/auto-calcola/:docId — ricalcola bollo leggendo le righe del documento e confrontando con la soglia normativa.

Il bollo virtuale è assolto con modalità telematica tramite F24 (codice tributo 2501) entro il 120° giorno dalla chiusura dell'esercizio. L'indicazione in fattura della dicitura “Imposta di bollo assolta in modo virtuale ex DM 17/06/2014” è obbligatoria.
§Cassa previdenziale — categorie strutturate TC01..TC22

Le casse previdenziali professionali sono codificate secondo le specifiche Fattura Elettronica (TC01..TC22). Ogni cassa ha un'aliquota di default ed un flag che indica se il contributo concorre alla base IVA (regola generale) o se è separato (come INPS Gestione Separata e ENASARCO).

Seed delle 22 casse

CodiceCassaAliq. defaultConcorre IVA
TC01Cassa Nazionale Avvocati (Forense)4%
TC02CNPADC (Dottori Commercialisti)4%
TC03Geometri5%
TC04INARCASSA (Ingegneri/Architetti)4%
TC05Notariato2%
TC06CNPR (Ragionieri)4%
TC07ENASARCO (Agenti)7,85%NO
TC08ENPACL (Consulenti lavoro)4%
TC09ENPAM (Medici)4%
TC10ENPAF (Farmacisti)3%
TC11ENPAV (Veterinari)2%
TC12ENPAP (Psicologi)2%
TC13-TC20Altre casse specialistiche2-4%
TC21INPS Gestione Separata (rivalsa)4%NO
TC22INPS (prestazioni occasionali)4%NO

Endpoint

  • GET /api/fatturazione/cassa-prev/categorie — elenco 22 categorie attive
  • PATCH /api/fatturazione/cassa-prev/:docId body {tipoCassa, aliquota?} — se aliquota non passata, viene presa dal default della categoria
  • GET /api/fatturazione/calcolo-netto/:docId — breakdown completo: imponibile + cassa (+base IVA se concorre) + IVA + rivalsa INPS + bollo − ritenuta = netto a pagare

Esempio calcolo completo (professionista psicologo)

Imponibile:                 1.000,00
+ Cassa ENPAP 2% (TC12):       20,00   (concorre IVA)
= Base IVA:                 1.020,00
+ IVA 22%:                    224,40
+ Rivalsa INPS 4%:             40,00   (NON concorre IVA)
+ Bollo:                        0,00
= Totale fattura:           1.284,40
- Ritenuta 20% su 1.000:     -200,00   (base = imponibile)
= Netto a pagare:           1.084,40
§Contabilizzazione automatica fatture passive

Le fatture passive ricevute via SDI possono essere contabilizzate automaticamente, generando le righe di prima nota con il corretto pattern Dare/Avere in funzione del tipo documento. Il parsing robusto del XML FatturaElettronica è eseguito con xml2js (dipendenza aggiunta nel backend).

Flusso operativo

  1. La fattura passiva arriva da SDI e viene inserita in fatture_passive con stato RICEVUTA.
  2. POST /api/fatturazione/sdi-passive/:id/parse-xml estrae le righe dal XML e le salva in fattura_passiva_righe (con natura IVA, codice articolo, imponibile, imposta per riga).
  3. POST /api/fatturazione/sdi-passive/:id/contabilizza crea le righe di prima nota con numero progressivo annuale AAAA/N, stato PROVVISORIO, tipo AUTO.

Pattern contabili applicati

Tipo documentoScenarioRegistrazione generata
TD01 / TD04Fattura italiana standard Dare: Acquisti (7000001) + IVA credito (2000001) — Avere: Debito fornitore (1500001)
TD17Acquisto servizi da estero (reverse charge) Dare: Acquisti estero + IVA credito reverse — Avere: IVA debito reverse (2000002) + Debito fornitore estero
TD18Acquisto beni intra-UE (reverse charge) Come TD17 (doppia annotazione IVA credito / debito)
TD19Integrazione art. 17 c.2 DPR 633/72 (reverse charge nazionale) Come TD17

Note operative

  • Il flag contabilizzataIl sulla fattura passiva previene la doppia contabilizzazione; per forzare una nuova registrazione (es. correzione) passare forza: true nel body.
  • I codici conto sono parametrizzabili: contoAcquisti, contoIvaCredito, contoFornitore. I default corrispondono a un piano conti standard (codificato 7xxx acquisti, 2xxx IVA, 1xxx fornitori).
  • Le righe create in prima nota sono inizialmente PROVVISORIO: l'operatore puΓ² rivedere le allocazioni di conto prima di confermarle (DEFINITIVO) con il normale workflow di chiusura contabile.
  • L'elenco candidate alla contabilizzazione è disponibile via GET /api/fatturazione/sdi-passive/candidati-contab.
La doppia annotazione IVA (credito + debito) per reverse charge è necessaria per il rispetto del principio di neutralità: l'IVA non viene versata al fornitore estero ma dev'essere esposta nel registro IVA vendite e acquisti secondo le regole dell'art. 17 c.2/5 DPR 633/72.
§Ratei e risconti — competenza economica

Gestione completa dei ratei (quote di costo/ricavo maturate ma non ancora documentate) e dei risconti (quote giΓ  fatturate relative a esercizi futuri), conformi al principio della competenza economica (art. 2423-bis CC).

  • 4 tipologie: RATEO_ATTIVO, RATEO_PASSIVO, RISCONTO_ATTIVO, RISCONTO_PASSIVO.
  • Calcolo quota automatico su base giorni: la quota di competenza dell'esercizio viene determinata proporzionalmente ai giorni compresi nell'esercizio rispetto al totale del periodo di competenza.
  • Collegamento al documento (fattura) e al soggetto (cliente/fornitore) per tracciabilità.
  • Storno automatico esercizio successivo: un click genera la scrittura contabile di storno nell'esercizio seguente, valorizzando la quota residua (es. risconto 1200€ su polizza 1/10-31/3 β†’ 606.59€ quota 2025 + 593.41€ storno 2026).
  • 3 stati: APERTOSTORNATOANNULLATO.
  • API: GET/POST/PUT /api/contabilita-v13/ratei-risconti, POST .../:id/storno-esercizio-succ.
Ratei e risconti rispettano l'art. 2424-bis CC (SP) e art. 2425-bis CC (CE) sulla corretta competenza economica. Lo storno automatico elimina gli errori manuali di ribaltamento esercizio.
§Ammortamenti — registro beni ammortizzabili

Modulo cespiti completo con registro beni, piano ammortamento civilistico/fiscale e contabilizzazione annuale.

  • Registro beni ammortizzabili: codice, descrizione, categoria (Immobili, Impianti, Macchinari, Attrezzature, Mobili, Elettronici, Autoveicoli, Software, Altro), data acquisto, costo storico, valore residuo, ubicazione, numero serie, fornitore, fattura di acquisto.
  • Doppia aliquota: civilistica (per bilancio) + fiscale (per dichiarazione redditi) spesso divergenti.
  • Metodi: LINEARE, DECRESCENTE. Gestione del primo esercizio dimezzato secondo art. 102 c. 2 TUIR.
  • Piano ammortamento automatico: un endpoint genera l'intero piano quote fino all'esaurimento del valore ammortizzabile (es. bene 1500€ al 20% β†’ 150€ anno 1 dimezzato, 300€/anno anni 2-5, 150€ residuo).
  • Conti contabili parametrizzati: cespite (attivo), fondo ammortamento (rettificativo), quota ammortamento (costo).
  • Contabilizzazione quota: genera scrittura Dare quota / Avere fondo al 31/12.
  • 3 stati quota: PIANIFICATACONFERMATACONTABILIZZATA.
  • Dismissioni: stato DISMESSO/VENDUTO/DISTRUTTO con data e motivo.
  • API: GET/POST/PUT /api/contabilita-v13/beni, POST /beni/:id/genera-piano, POST /ammortamento-quote/:id/contabilizza.
§Partitari clienti/fornitori — partite aperte

Partitario dettagliato per ogni soggetto con saldi, movimenti, partite aperte (fatture da incassare/pagare) e possibilità di chiusura partita al match con l'incasso/pagamento.

  • Partitario soggetto: movimenti ordinati per data con dare/avere, saldo progressivo, documento di riferimento.
  • Elenco massivo: tabella aggregata per tutti i clienti o fornitori con totali dare/avere, saldo, numero movimenti, ultima movimentazione, partite aperte.
  • Snapshot: tabella partitari_snapshot pre-calcolata per esercizio (rigenerabile on-demand per performance report).
  • Marcatura partite aperte: ogni riga di prima nota (es. debito fornitore) può essere marcata come "aperta" per essere successivamente chiusa con il pagamento.
  • Chiusura partita: match bidirezionale tra riga aperta (fattura) e riga di chiusura (incasso/pagamento).
  • API: GET /api/contabilita-v13/partitari/soggetto/:id, GET /partitari/elenco?tipo=CLIENTE, POST /partitari/chiudi-partita, POST /partitari/rigenera-snapshot.
§Chiusura e apertura esercizio

Procedura guidata di chiusura esercizio con calcolo automatico del risultato economico (utile/perdita) e generazione delle scritture di apertura nell'esercizio successivo.

  • Gestione esercizi: tabella esercizi_contabili con stati APERTOIN_CHIUSURACHIUSORIAPERTO.
  • Pre-calcolo risultato economico: endpoint GET /esercizi/:anno/risultato-economico calcola al volo totale ricavi, totale costi e utile/perdita d'esercizio.
  • Chiusura: POST /esercizi/:anno/chiudi genera la scrittura di chiusura conti economici con causale CHIUSURA, aggiorna stato dell'esercizio, registra il risultato.
  • Apertura esercizio successivo: POST /esercizi/:anno/apri-successivo crea la scrittura di apertura con saldi riportati dal bilancio di chiusura.
  • Riapertura: POST /esercizi/:anno/riapri permette il ripristino dello stato APERTO con motivazione obbligatoria (audit trail completo).
  • Log fasi: chiusura_esercizio_log memorizza tutte le fasi eseguite (chiusura conti economici, risultato, chiusura patrimoniali, apertura successivo).
Conforme art. 2217-2220 CC sull'immutabilitΓ  delle scritture dopo chiusura esercizio. La riapertura è sempre tracciata con motivazione e utente.
§Split Payment — PA e società partecipate (art. 17-ter DPR 633/72)

Gestione dedicata dello split payment: l'IVA non viene incassata dal fornitore ma versata direttamente dalla PA all'erario. Il fornitore fattura imponibile + IVA con annotazione speciale.

  • Flag documenti: splitPayment boolean + splitPaymentTipo (I = Istituzionale, II = Commerciale, V = Veicoli).
  • Registro dedicato: tabella iva_split_payment con tracking imponibile/IVA/soggetto PA/mese-anno competenza.
  • Riepilogo F24: GET /split-payment/riepilogo-f24?anno=Y&mese=M restituisce totale imponibile, IVA da versare, già versato, codice tributo 6040, scadenza 16 del mese successivo.
  • Marca versato: bulk update con data di versamento (POST /split-payment/marca-versato).
  • API: GET/POST /api/contabilita-v14/split-payment.
§Reverse Charge operazioni (art. 17 c. 2/5/6 DPR 633/72)

Interfaccia dedicata per la registrazione delle operazioni in reverse charge (edilizia, oro, rottami, elettronici, intra-UE, extra-UE) con doppia annotazione IVA automatica.

  • Tipologie: INTERNO (art. 17 c.5/6), INTRA_UE, EXTRA_UE, TD17/TD18/TD19 autofatture.
  • Categorie: EDILIZIA, ORO, ROTTAMI, ELETTRONICI, SERVIZI, BENI, ALTRO.
  • Calcolo IVA automatico: data imponibile e aliquota, l'IVA viene calcolata se non fornita.
  • Doppia annotazione: contabilizzazione genera scrittura con Dare IVA credito reverse + Avere IVA debito reverse (risultato neutro, rispetto neutralità IVA).
  • Natura IVA: N6.1..N6.9 per le varie categorie interne, N3 per esteri.
  • Registri: l'operazione entra sia nel registro vendite che acquisti (flag registrato_vendite + registrato_acquisti).
  • API: GET/POST /api/contabilita-v14/reverse-charge, POST .../:id/contabilizza.
§Giroconti programmati / ricorrenti

Definizione di scritture contabili ricorrenti (es. stipendi mensili, affitti, utenze) con schedulazione automatica e generazione automatica o manuale delle scritture.

  • Frequenze: GIORNALIERA, SETTIMANALE, MENSILE, TRIMESTRALE, ANNUALE, MANUALE.
  • Template righe JSONB: array di righe con conto/dare/avere pre-definito. Verifica bilanciamento (dare=avere) prima di generare.
  • Modalità auto vs manuale: se auto_contabilizza=true la scrittura esce in stato DEFINITIVO, altrimenti PROVVISORIO per revisione.
  • Esecuzioni tracciate: tabella giroconti_esecuzioni con ogni run, numero registrazione generato, importo, stato (PROPOSTO/CONFERMATO/SCARTATO).
  • Contatori: data ultima esecuzione, esecuzioni totali.
  • API: GET/POST/PUT /api/contabilita-v14/giroconti, POST /giroconti/:id/esegui.
Un cron notturno (da schedulare) può chiamare /giroconti/:id/esegui per i giroconti con prossima_esecuzione <= today e auto_contabilizza=true, automatizzando le scritture ricorrenti.
§Esigibilità IVA differita multi-date (art. 6 c. 5 DPR 633/72)

Gestione dell'IVA a esigibilità differita per fatture verso enti pubblici e regime IVA per cassa: l'IVA diventa esigibile (e versabile) solo al momento dell'incasso o dopo un anno dall'emissione.

  • 3 tipi: DIFFERITA (art. 6 c.5 — enti pubblici, max 1 anno), PER_CASSA (art. 32-bis DL 83/2012 — fatturato < 2M€), SPLIT_PAYMENT.
  • Data esigibilità massima: auto-calcolata a 12 mesi dall'emissione.
  • Marca incassata: endpoint POST /esigibilita-differita/:id/incassa registra data incasso e genera automaticamente giroconto IVA sospesa → IVA a debito nella prima nota.
  • Competenza IVA: popolata mese_esigibilità + anno_esigibilità al momento dell'incasso per la corretta liquidazione periodica.
  • API: GET/POST /api/contabilita-v15/esigibilita-differita, POST .../:id/incassa.
§Formato monetario sui PDF stampati — allineamento 1.234,00

In precedenza, alcuni PDF generati lato server presentavano gli importi senza separatore migliaia (es. 1234,00). Ora tutti i PDF di contabilità mostrano il formato italiano corretto 1.234,00: punto come separatore migliaia, virgola come decimale.

PDF allineati:

  • Dichiarazione IVA annuale (§ 22) — quadri VE, VF, VJ, VL e volume d'affari.
  • Modello Redditi (§ 25) — ricavi, costi, ammortamenti, plus/minus, reddito operativo.
  • Certificazione Unica (§ 26) — compensi lordi, base imponibile, ritenute per percipiente e totali.
  • Registro beni ammortizzabili (§ 23) — tabella beni (costo, fondo, quota, netto), totali e frase di chiusura.
  • Report Fatture verso PA (split-payment).
L'F24 (codici tributo 6001-6099, 6031, ecc.) e l'XML FatturaPA per SDI mantengono apposta il formato AdE con punto decimale e senza separatore migliaia — non sono stati toccati. Queste sono richieste tecniche dei tracciati ufficiali.