🔁 Fatture ricorrenti

Canoni e abbonamenti: una fattura fatta una volta diventa il modello, e NOX ne prepara la copia a ogni scadenza
v 1.3 /fatture-ricorrenti Vendite

Le cose da sapere

1A cosa serve

Per tutto quello che si fattura uguale a intervalli regolari: canoni di assistenza, affitti, abbonamenti, manutenzioni a forfait. Fai la fattura una volta, la indichi come ricorrente con la sua frequenza, e NOX ne prepara la copia a ogni scadenza.

FrequenzaOgni
Mensile1 mese
Bimestrale2 mesi
Trimestrale3 mesi
Semestrale6 mesi
Annuale12 mesi

La voce Fatture Ricorrenti sta nel gruppo VENDITE della barra laterale.

2Prima di cominciare
  • Una fattura modello, salvata, con il cliente, le righe, i prezzi e il pagamento giusti. Può essere una fattura già emessa o una bozza che tieni apposta come modello.
  • Il permesso «Crea documenti» del tuo ruolo, per creare, modificare, mettere in pausa ed eliminare le ricorrenze (vedi Chi può fare cosa).
  • Un computer: il pulsante Ricorrente della scheda documento non c'è sugli schermi stretti del telefono.
3Creare una ricorrenza

Le ricorrenze non si creano dalla pagina Fatture ricorrenti, ma dalla fattura modello.

  1. Apri la fattura in Documenti. Se è nuova, salvala prima: il pulsante compare solo su un documento già salvato.
  2. In fondo alla scheda premi Ricorrente (icona del calendario). Il pulsante c'è sulle fatture di vendita (TD01) e sulle parcelle (TD06): non sulle note di credito, sulle autofatture e sulle fatture d'acquisto, che non si ripetono.
  3. Nella finestra Configura Fattura Ricorrente scegli la Frequenza.
  4. Giorno di emissione: il giorno del mese delle fatture successive alla prima (da 1 a 28).
  5. Prossima emissione: la data della prima fattura. Scrivila tu (vedi l'avviso qui sotto).
  6. Descrizione: come la riconosci nell'elenco, per esempio «Canone mensile hosting — Rossi».
  7. Premi Attiva ricorrenza: compare «Fattura ricorrente configurata» e la ricorrenza nasce attiva.
✓La data «Prossima emissione» si propone da sola: il giorno scelto del periodo successivo (con giorno 1 e frequenza mensile, aperta il 20 ottobre, propone il 1° novembre), e si ricalcola quando cambi frequenza o giorno. Puoi comunque scriverne un'altra: è la data della prima bozza.

Come si calcolano le date successive

Dopo ogni fattura la data avanza della frequenza, al giorno di emissione scelto. Se il mese di arrivo è più corto (un 31 in un mese di 30 giorni) si usa l'ultimo giorno di quel mese.

Mensile, giorno 5, prima emissione 05/11 → 05/12 → 05/01 → 05/02 …
ℹFrequenza, giorno, prossima emissione, descrizione, fine validità e note si cambiano anche dopo, dalla pagina Fatture ricorrenti col pulsante ✎ Modifica (sezione 8): la ricorrenza resta la stessa, col suo contatore e il suo registro.
4La pagina Fatture ricorrenti

In alto il numero di ricorrenze e il conteggio attive · in pausa; i filtri Tutte, Solo attive, In pausa. L'elenco è in ordine di prossima emissione: la più vicina in cima.

ColonnaCosa dice
Descrizionequella scritta alla creazione (o cambiata dopo), le note e, se c'è, la fine validità («fino al …»)
Templatela fattura modello: tipo, numero e cliente
Frequenzamensile, trimestrale… e il giorno del mese
Prossima emissionela data, e sotto oggi, domani, tra N gg oppure, in rosso, scaduta da N gg
Esecuzioniquante bozze ha già preparato, e il numero interno dell'ultima
StatoATTIVA o PAUSA
Azioni▶ esegui ora · ✎ modifica · ⏸ pausa (▶ riattiva) · 📋 registro delle emissioni · 🗑 elimina. Chi non ha il permesso non vede i pulsanti che non può usare (vedi Chi può fare cosa).
!Una riga «scaduta da N gg» vuol dire che la data è passata e la bozza non è nata: o il lavoro notturno non è acceso (sezione 6), o la ricorrenza è indietro di più di un periodo. Si recupera con ▶ (sezione 7).
5Cosa succede alla scadenza

Quando una ricorrenza attiva arriva alla sua data (di notte, o con ▶), NOX:

  1. crea un nuovo documento in BOZZA, senza numero, dello stesso tipo e dello stesso sezionale della fattura modello;
  2. gli dà la data dovuta (oggi, se è un'emissione anticipata o se il periodo IVA di quella data è già chiuso);
  3. porta avanti la prossima emissione di un periodo e aumenta il contatore delle esecuzioni;
  4. scrive una riga nel registro delle emissioni.

Cosa si copia dal modello

Si copiaNon si copia
cliente; tipo di documento e sezionale; tutte le righe (articolo, descrizione, quantità, prezzo, sconti, IVA e natura, magazzino, agente e provvigione, costo, commessa, note di riga); tipo e condizioni di pagamento; agente di riferimento; commessa; magazzino; valuta; totali; note; ritenuta d'acconto, cassa previdenziale, bollo, split payment, esigibilità IVA, CIG e CUP, sconto sul totale, causale, oggettonumero e data (li dà la scadenza e poi l'emissione); intestatario (si fissa all'emissione); dati di trasporto; riferimenti ad altri documenti; la lettera d'intento se non copre più la data
  • I prezzi sono quelli del modello, non quelli del listino di oggi.
  • Nelle note della bozza si aggiunge la scritta [ricorrente].
  • Se la commessa del modello è stata chiusa o cancellata, la bozza nasce senza commessa (il modello resta com'è).
✓La bozza copia tutta la testata del modello: ritenuta, cassa previdenziale, bollo, split payment, esigibilità IVA, CIG/CUP, sconto sul totale, causale, agente. L'intestatario no: si fissa quando emetti la fattura, con i dati del cliente di quel giorno. La lettera d'intento si porta solo se copre ancora la data della nuova fattura; altrimenti la bozza nasce senza e nelle note c'è scritto di controllare l'IVA.
ℹSe la fattura modello finisce nel cestino o viene annullata, la ricorrenza si ferma: niente bozza, e nel registro emissioni c'è la riga in errore col motivo. Per smettere di fatturare un canone si mette in pausa o si elimina la ricorrenza.
6Il lavoro notturno

Ogni notte, alle 4:05 dell'ora del server (UTC: le 5:05 in Italia d'inverno, le 6:05 d'estate), un lavoro automatico guarda le ricorrenze attive con la prossima emissione arrivata e prepara le bozze.

  • Una scadenza sola da recuperare: nasce la bozza, con la data dovuta.
  • Più scadenze passate (la ricorrenza è indietro di più di un periodo): non nasce niente. Si recupera a mano con ▶, una fattura per volta, oppure si sposta in avanti la prossima emissione con ✎ Modifica.
  • Una ricorrenza in pausa o con la validità finita non prepara niente.
ℹIl lavoro notturno è acceso sul server di NOX. Se vedi ricorrenze «scadute» in rosso, di solito sono indietro di più di un periodo (vedi sotto): si recuperano con ▶ Esegui ora.
7Esegui ora

Il pulsante ▶ sulla riga prepara subito la bozza della prossima scadenza, senza aspettare la notte. Serve a:

  • recuperare l'arretrato: ogni pressione prepara la bozza della scadenza più vecchia, con la sua data, e porta avanti la prossima emissione di un periodo. Si preme finché la riga non è più «scaduta»;
  • anticipare una fattura: se la scadenza è futura la bozza prende la data di oggi, e la prossima emissione avanza comunque di un periodo.
  1. Premi ▶ e conferma.
  2. In cima compare il messaggio verde; il contatore delle esecuzioni sale e la prossima emissione avanza.
  3. Apri il registro (📋) e clicca il numero #id per aprire la bozza.
!▶ è spento sulle ricorrenze in pausa ed è riservato all'amministratore. Se la ricorrenza non può preparare la bozza (per esempio la validità è finita, o il modello è nel cestino) compare un messaggio rosso col motivo, e nel registro la riga in errore.
8Modifica, pausa, cestino e ripristino

Modificare una ricorrenza

  1. Sulla riga premi ✎ Modifica. Si apre la finestra Modifica ricorrenza, con in alto la fattura modello.
  2. Cambia quello che serve: Descrizione, Frequenza, Giorno di emissione (da 1 a 31: nei mesi più corti si usa l'ultimo giorno), Prossima emissione, Fine validità e Note.
  3. Premi Salva: compare «Ricorrenza modificata» e l'elenco si aggiorna. Annulla (o il tasto Esc) chiude senza salvare.
  • Il giorno e la prossima emissione. Quando cambi il giorno, la finestra propone la prossima emissione con quel giorno, nello stesso mese, e lo dice in giallo: controllala prima di salvare. Da sola la data non si sposta: se la lasci com'è, il giorno nuovo vale dalla fattura dopo, e il messaggio verde lo ricorda.
  • La frequenza nuova vale dalla prossima emissione in poi: la prossima data resta quella scritta.
  • La fine validità chiude un contratto: l'ultimo giorno vale ancora, dopo la ricorrenza non prepara più niente. Non può essere prima della prossima emissione. Per toglierla premi Togli accanto alla data: la ricorrenza torna senza fine.
  • Il modello non si cambia: per ripetere un'altra fattura si crea una nuova ricorrenza da quella (sezione 3).
  • Le bozze già preparate non cambiano: la modifica vale per quelle future.
ℹLa prossima emissione non può essere già passata: quando la scrivi (creando la ricorrenza o cambiandone la data) deve essere oggi o un giorno futuro, altrimenti NOX la rifiuta. Una ricorrenza rimasta indietro si può comunque mettere in pausa o correggere nelle note senza toccare la data. Per anticipare una fattura di oggi usa ▶ Esegui ora.

Gli altri pulsanti

PulsanteCosa fa
⏸ Metti in pausaLa ricorrenza resta in elenco come PAUSA e non prepara più bozze, né di notte né con ▶. La prossima emissione resta ferma.
▶ RiattivaTorna attiva dalla sua prossima emissione. Se nel frattempo quella data è passata da più di un periodo, di notte non succede niente: si recupera con ▶ Esegui ora.
🗑 EliminaDopo la conferma la ricorrenza va nel cestino. Le bozze e le fatture già preparate restano.
Cestino (in alto a destra)Mostra le ricorrenze eliminate (CANCELLATA); Torna alle attive riporta all'elenco.
↩ RipristinaNel cestino: rimette la ricorrenza in elenco com'era. Solo l'amministratore.
9Il registro delle emissioni

Il pulsante 📋 apre sotto la riga le ultime 100 emissioni di quella ricorrenza:

ColonnaCosa dice
Dataquando è stata preparata la bozza (non la data della fattura)
EsitoOK = bozza creata; ERRORE = non creata, con il motivo nell'ultima colonna
Documentoil numero interno della bozza: cliccandolo si apre
Eseguito dascheduler per il lavoro notturno, altrimenti chi ha premuto ▶
10Dalla bozza alla fattura

La bozza è un documento come tutti gli altri, e da qui in poi vale il manuale dei documenti:

  1. Trovala in Documenti fra le bozze (o dal registro delle emissioni).
  2. Controlla data, righe, e i dati che non si copiano (sezione 5). Se vuoi, togli [ricorrente] dalle note.
  3. Emettila: solo ora prende il numero, dal sezionale del modello, come ogni altra fattura.
  4. Inviala allo SdI e al cliente come fai di solito: la ricorrenza non trasmette e non manda email.
✓Una bozza preparata per sbaglio (per esempio un ▶ di troppo) si cancella come ogni bozza: non ha numero, quindi non lascia buchi nella numerazione. La prossima emissione della ricorrenza però è già andata avanti di un periodo.
11Cosa NON fa
  • Non emette e non numera: prepara bozze.
  • Non trasmette allo SdI e non spedisce email al cliente: l'invio automatico per email non c'è, la fattura si invia da Documenti dopo l'emissione.
  • Non recupera da sola l'arretrato di più periodi.
  • Non aggiorna i prezzi dal listino né adegua i canoni (ISTAT o altro): si correggono sul modello.
  • Non cambia il modello di una ricorrenza: per un'altra fattura modello se ne crea una nuova.
  • Non chiede la data di fine alla creazione (finestra Ricorrente): si aggiunge dopo con ✎ Modifica.
🔑Chi può fare cosa

I permessi si assegnano per ruolo da Utenti → permessi del ruolo. Chi non ha il permesso non vede il pulsante; se un'operazione risponde con un messaggio rosso di permesso, è uno di questi.

OperazioneChi
Vedere l'elenco e il registro delle emissionidocumenti.consulta («Consulta documenti»)
Creare una ricorrenza (pulsante Ricorrente del documento)documenti.crea («Crea documenti»)
✎ Modificare, mettere in pausa, riattivare, eliminare (cestino)documenti.crea («Crea documenti»)
▶ Esegui orasolo amministratore
↩ Ripristinare dal cestinosolo amministratore
Emettere la bozza e inviarla allo SdIi permessi di sempre dei documenti
?Domande frequenti
Non trovo il pulsante «Ricorrente» sulla fattura.
Compare solo su una fattura di vendita (TD01) o una parcella (TD06) già salvata, e non sullo schermo del telefono. Salva la fattura e riaprila dal computer.
È arrivata la data ma la fattura non c'è.
Guarda la riga: se è in PAUSA, riattivala; se è «scaduta» in rosso, o il lavoro notturno non è acceso o la ricorrenza è indietro di più di un periodo. In tutti i casi la bozza si prepara con ▶ (amministratore). Ricorda anche che nasce una bozza: la trovi fra le bozze dei Documenti, non fra le fatture emesse.
Che numero ha la fattura preparata?
Nessuno, finché è una bozza. Il numero lo dà l'emissione, dal sezionale della fattura modello, nella sequenza di tutte le altre fatture.
Il canone è aumentato: come cambio l'importo?
Correggi il prezzo sulla fattura modello (se è emessa e non si può più modificare, fai una nuova fattura modello e crea la ricorrenza da quella, eliminando la vecchia). Le bozze già preparate restano col prezzo vecchio: correggile a mano.
Il cliente ha disdetto il contratto.
Con ✎ Modifica scrivi la fine validità (l'ultimo giorno del contratto), oppure metti in pausa o elimina la ricorrenza. Cestinare o annullare la fattura modello ferma anche le bozze, ma la ricorrenza resta in elenco «scaduta» in rosso: meglio chiuderla.
Ho premuto ▶ due volte per sbaglio.
Sono nate due bozze e la prossima emissione è avanzata di due periodi. Cancella la bozza in più e riporta indietro la prossima emissione con ✎ Modifica.
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