GDPR / Privacy Log

Registro trattamenti, consensi, diritti interessato, data breach, log di accountability

v 2.3Manuale Utente

Riferimenti normativi

1Panoramica

Il modulo GDPR / Privacy Log centralizza tutti gli adempimenti privacy richiesti dal Regolamento UE 2016/679 in un unico strumento organizzato in 6 linguette:

TabContenutoRif. GDPRIndicatore
Registro TrattamentiRegistro dei trattamenti dati personaliArt. 30Numero trattamenti attivi
ConsensiGestione consensi per soggetto e tipoArt. 6-7Consensi attivi totali
Diritti InteressatoRichieste degli interessati (accesso, cancellazione…)Art. 15-22Richieste aperte (da evadere)
Data BreachRegistro violazioni con notificaArt. 33-34Breach aperti (non chiusi)
Log PrivacyLog cronologico operazioni privacyArt. 5.2 (accountability)—
Accessi datiChi ha aperto, cambiato, esportato o anonimizzato i dati di un soggetto (sez. 17)Art. 5.2, 32—

In testa alla pagina, quattro contatori mostrano: trattamenti, consensi attivi, richieste aperte, breach aperti. Li conta il server su tutte le righe, non solo su quelle a video: gli elenchi di consensi e richieste arrivano a pagine da 100 (pulsante Mostra altri), e le richieste aperte vengono per prime.

ⓘAccessibile da: Amministrazione → GDPR / Privacy log nel menu laterale (il gruppo Amministrazione lo vede solo l'amministratore: chi ha soltanto il permesso dei consensi apre la pagina con la ricerca rapida, Ctrl+K e «GDPR»). Registro dei trattamenti, richieste, data breach e registri li vede e li gestisce solo un amministratore. I consensi (registrarli, revocarli, esportarli) li gestisce chi ha il permesso «Gestire la privacy», che si accende e si spegne per ruolo da Permessi per ruolo; chi ce l'ha e non è amministratore vede solo la linguetta Consensi. Un'azienda nuova nasce col permesso acceso solo all'amministratore (spento a utenti e operatori); in quelle che c'erano già lo ha di serie chi può modificare le anagrafiche.
2Registro Trattamenti (Art. 30)

Il Registro dei trattamenti è il documento fondamentale della compliance GDPR. Documenta cosa trattate, perché, come e per quanto tempo.

Quando è obbligatorio

  • Organizzazioni con più di 250 dipendenti
  • Trattamento di dati particolari (sanitari, biometrici, genetici — art. 9)
  • Trattamento non occasionale (praticamente tutte le aziende)
  • In pratica: è sempre consigliato tenere il registro, indipendentemente dalla dimensione

Campi per ogni trattamento

CampoObbligatorioDescrizioneEsempio
NomeSìDenominazione del trattamento“Gestione anagrafica clienti”
FinalitàSìScopo del trattamento“Gestione rapporto contrattuale e fatturazione”
Base giuridicaSìFondamento legale (art. 6.1 a-f)“Esecuzione contratto (art. 6.1.b)”
Categorie datiSìTipologie di dati trattati“Anagrafici, fiscali, contatto”
Categorie interessatiSìChi sono i soggetti dei dati“Clienti, pazienti, fornitori”
DestinatariConsigliatoA chi vengono comunicati“Commercialista, Agenzia Entrate, hosting provider”
Trasferimento extra-UESe applicabileTrasferimenti fuori dallo Spazio Economico Europeo“Sì — hosting USA con clausole contrattuali standard”
Termine conservazioneSìPer quanto tempo si conservano i dati“10 anni dalla cessazione rapporto (art. 2220 CC)”
Misure di sicurezzaSìProtezioni tecniche e organizzative“Crittografia, backup, accesso con credenziali, firewall”
ResponsabileConsigliatoPersona o ente responsabile“Titolare dello studio”
DPOSe nominatoResponsabile protezione dati“Avv. Mario Rossi — dpo@studio.it”

Basi giuridiche disponibili

BaseArt. GDPRQuando si usa
Consenso6.1.aMarketing, newsletter, profilazione, dati sanitari
Esecuzione contratto6.1.bAnagrafica clienti, fatturazione, gestione ordini
Obbligo legale6.1.cConservazione fatture (10 anni), adempimenti fiscali
Interessi vitali6.1.dEmergenze sanitarie (raro in ambito commerciale)
Interesse pubblico6.1.eEnti pubblici, servizi di pubblica utilità
Legittimo interesse6.1.fSicurezza IT, prevenzione frodi, marketing diretto ai clienti esistenti

Trattamenti predefiniti

Il sistema pre-carica 4 trattamenti tipo per uno studio/azienda italiana:

  • Gestione anagrafica clienti/pazienti — base: contratto (6.1.b)
  • Fatturazione e contabilità — base: obbligo legale (6.1.c), conservazione 10 anni
  • Trattamento dati sanitari — base: consenso esplicito (6.1.a + art. 9)
  • Comunicazioni commerciali — base: consenso (6.1.a)
3Creare un Trattamento — Passo per Passo
  1. Aprire il tab Trattamenti.
  2. Premere + Nuovo Trattamento. Si apre il form inline.
  3. Compilare il Nome del trattamento (es. “Gestione fornitori”).
  4. Descrivere la Finalità in modo chiaro e specifico.
  5. Selezionare la Base giuridica dal dropdown (le 6 basi dell'art. 6.1).
  6. Indicare le Categorie di dati trattati (anagrafici, fiscali, bancari, sanitari...).
  7. Indicare le Categorie di interessati (clienti, pazienti, dipendenti, fornitori...).
  8. Specificare i Destinatari a cui i dati vengono comunicati.
  9. Indicare il Termine di conservazione con riferimento normativo.
  10. Descrivere le Misure di sicurezza adottate.
  11. Premere Salva. Il trattamento appare nell'elenco con badge della base giuridica.
⚠Il registro dei trattamenti deve essere sempre aggiornato. Quando si introduce un nuovo trattamento dati (es. nuova campagna marketing, nuovo fornitore estero), aggiungere immediatamente il record.
4Gestione Consensi

Il tab Consensi traccia l'acquisizione e la revoca dei consensi per ogni soggetto dell'anagrafica.

Tipi di consenso gestiti

TipoDescrizioneQuando richiesto
BASETrattamento dati personali di baseSempre, per ogni soggetto
MARKETINGComunicazioni commerciali e promozionaliPrima di inviare materiale promozionale
PROFILAZIONEAnalisi abitudini e preferenzeSe si usano strumenti di analisi comportamentale
TERZE_PARTICondivisione dati con partner esterniSe i dati vengono comunicati a terzi per finalità proprie
NEWSLETTERInvio newsletter periodichePrima di iscrivere alla mailing list
GEOLOCALIZZAZIONETracciamento posizioneSe si utilizzano servizi basati sulla localizzazione
COMUNICAZIONI_COMMERCIALIOfferte e promozioni diretteDistinto da marketing generico se su canali specifici (SMS, WhatsApp)

Informazioni per ogni consenso

  • Soggetto: collegato all'anagrafica (ricerca per nome)
  • Stato: DATO (verde) o REVOCATO (rosso)
  • Data acquisizione: timestamp automatico
  • Data scadenza: opzionale (per consensi a termine)
  • Canale: CARTACEO, EMAIL, WEB, TELEFONO, PEC
  • Note: annotazioni libere

Funzionalità

  • Ricerca soggetto: filtra i consensi per nome
  • Revoca / Dai consenso: il pulsante sulla riga revoca il consenso (o lo ridà) con data e ora automatiche
  • Esporta consensi soggetto: scarica i consensi di un soggetto come documentazione
  • Storico delle modifiche: chi ha dato o revocato quel consenso, e quando
5Acquisire un Consenso — Passo per Passo
  1. Aprire il tab Consensi.
  2. Premere Nuovo Consenso e scegliere il soggetto dall'elenco.
  3. Selezionare il Tipo di consenso dal dropdown.
  4. Selezionare il Canale di acquisizione (cartaceo, email, web, telefono, PEC).
  5. Il sistema registra automaticamente la data di acquisizione.
  6. Se necessario, impostare una data di scadenza (es. consenso annuale).
  7. Premere Registra Consenso: lo stato viene impostato a DATO (badge verde).
ⓘIl canale “CARTACEO” implica che esiste un modulo firmato dall'interessato da conservare negli archivi. Inserire nelle note il riferimento al documento cartaceo (es. “Modulo firmato conservato in raccoglitore Privacy 2026”).
6Diritti dell'Interessato (Art. 15-22)

Il tab Richieste gestisce le richieste di esercizio dei diritti previsti dal GDPR:

DirittoArticoloIn cosa consisteTermine
AccessoArt. 15L'interessato ha diritto di ottenere copia di tutti i dati personali trattati, le finalità, i destinatari, il termine di conservazione30 giorni
RettificaArt. 16Correzione di dati inesatti o integrazione di dati incompleti30 giorni
Cancellazione (Oblio)Art. 17Eliminazione dei dati personali quando non più necessari, consenso revocato, o trattamento illecito30 giorni
LimitazioneArt. 18Sospensione del trattamento (i dati restano ma non vengono usati)30 giorni
PortabilitàArt. 20Ricezione dei dati in formato strutturato, leggibile da macchina (es. JSON, CSV)30 giorni
OpposizioneArt. 21Opposizione al trattamento per motivi legittimi, incluso il marketing diretto30 giorni

Workflow delle richieste

StatoColoreSignificato
RICEVUTABluRichiesta registrata, in attesa di presa in carico. Il contatore dei 30 giorni parte.
IN_LAVORAZIONEArancioneRichiesta presa in carico, in fase di analisi ed evasione
EVASAVerdeRichiesta completata. La data di evasione viene registrata automaticamente.
RIFIUTATARossoRichiesta respinta con motivazione (es. obbligo legale di conservazione)
⚠Art. 12.3 GDPR: il riscontro deve avvenire entro 30 giorni dalla ricezione. Il termine può essere prorogato di 60 giorni per complessità (totale 90 giorni), ma l'interessato deve essere informato della proroga entro i primi 30 giorni. Il mancato riscontro può essere segnalato al Garante con conseguenti sanzioni.
7Gestire una Richiesta — Passo per Passo
  1. Aprire il tab Richieste.
  2. Premere + Nuova Richiesta. Si apre il form.
  3. Selezionare il soggetto richiedente dall'anagrafica.
  4. Selezionare il tipo di diritto esercitato (Accesso, Rettifica, Cancellazione, ecc.).
  5. Inserire la data di ricezione della richiesta.
  6. Descrivere la richiesta nel campo Descrizione.
  7. Premere Salva. La richiesta appare con stato RICEVUTA.
  8. Analizzare la richiesta e passare allo stato IN_LAVORAZIONE premendo il pulsante di avanzamento.
  9. Richiesta di accesso (art. 15) o portabilità (art. 20): il pulsante Esporta i dati scarica il fascicolo JSON del soggetto (vedi sez. 21), da consegnare all'interessato.
  10. Richiesta di cancellazione (art. 17): il pulsante Anonimizza (oblio) anonimizza il soggetto (vedi sez. 20) e chiude la richiesta come EVASA. Una richiesta di cancellazione non si può evadere se il soggetto non è stato anonimizzato: il programma lo rifiuta.
  11. Dopo aver evaso la richiesta, passare allo stato EVASA (si può annotare come). La data di evasione viene registrata automaticamente.
  12. Se la richiesta non può essere accolta (es. obbligo legale di conservazione fatture), premere Rifiuta: il programma chiede il motivo, che è obbligatorio (art. 12.4: va comunicato all'interessato) e resta nelle note della richiesta.

Quando rifiutare una richiesta di cancellazione

Il diritto alla cancellazione (art. 17) non si applica quando il trattamento è necessario per:

  • Adempiere un obbligo legale (es. conservazione fatture per 10 anni — art. 2220 CC)
  • Esercitare o difendere un diritto in sede giudiziaria
  • Motivi di interesse pubblico nel settore della sanità pubblica
  • Fini di archiviazione nel pubblico interesse, ricerca scientifica o storica

In questi casi, registrare la richiesta come RIFIUTATA documentando la motivazione legale.

Cancellazione dei dati degli appuntamenti (calendario)

Nel modulo Gestione Appuntamenti, il riquadro «Backup / Ripristino / Cancellazione calendario» include il pulsante «Cancella tutti gli appuntamenti»: elimina in modo definitivo e irreversibile tutti i dati personali contenuti negli appuntamenti del workspace (nominativi, contatti, note), a supporto del diritto alla cancellazione (art. 17). L'operazione richiede una doppia conferma (solo amministratore, più digitazione della parola «CANCELLA») ed è irreversibile; non tocca le esclusioni orarie né i documenti (Ricette/Fatture). Si consiglia di scaricare prima un backup.

8Data Breach (Art. 33-34)

Il tab Data Breach registra le violazioni di sicurezza dei dati personali e gestisce le notifiche obbligatorie.

Cos'è un data breach

Una violazione dei dati personali (data breach) è una violazione di sicurezza che comporta, accidentalmente o in modo illecito: distruzione, perdita, modifica, divulgazione non autorizzata o accesso ai dati personali. Esempi:

  • Furto o smarrimento di un dispositivo con dati personali
  • Attacco informatico con accesso ai database
  • Invio di dati al destinatario sbagliato
  • Perdita di dati per guasto hardware senza backup
  • Accesso non autorizzato da parte di un dipendente

Campi per ogni breach

CampoDescrizione
Rilevato ilGiorno e ora in cui la violazione è stata scoperta (fa partire le 72 ore)
DescrizioneNatura della violazione
Tipologia datiCategorie di dati coinvolti (anagrafici, sanitari, finanziari...)
Interessati coinvoltiNumero approssimativo di persone impattate
RischioBASSO (verde), MEDIO (giallo), ALTO (rosso), CRITICO (rosso scuro)
Notifica GaranteSì/no + giorno e ora della notifica; si registra anche dopo, dalla riga del breach (obbligatoria entro 72 ore se rischio)
Notifica non dovutaSolo a rischio BASSO e se il Garante non è stato notificato: la spunta «Notifica al Garante non dovuta» con il motivo (obbligatorio: la valutazione va documentata, art. 33.5). Ferma il conto delle 72 ore; nella colonna Garante compare «Non dovuta» col motivo nel suggerimento. Si mette anche dopo, dalla riga del breach, e si toglie (il conto riparte dal rilevamento). Se poi il Garante viene notificato, vale la notifica.
Notifica interessatiFlag se comunicazione agli interessati effettuata (obbligatoria se rischio alto)
Misure adottateAzioni correttive implementate
StatoRILEVATO → IN_GESTIONE → RISOLTO → CHIUSO

Obblighi di notifica

Livello rischioNotifica Garante (art. 33)Notifica interessati (art. 34)
BASSONon obbligatoria se il rischio è improbabile: si spunta «Notifica non dovuta» con il motivo (documentare comunque)Non obbligatoria
MEDIOObbligatoria entro 72 oreNon obbligatoria (valutare caso per caso)
ALTO / CRITICOObbligatoria entro 72 oreObbligatoria senza ritardo
⚠Le 72 ore partono dal momento del rilevamento, non dal momento dell'incidente. Se si scopre venerdì sera che c'è stata un'intrusione lunedì, le 72 ore partono da venerdì sera. È fondamentale registrare immediatamente il breach nel sistema.
9Registrare un Data Breach — Passo per Passo
  1. Aprire il tab Data Breach.
  2. Premere Segnala Data Breach. Si apre il form.
  3. Inserire giorno e ora del rilevamento (quando avete scoperto l'incidente): le 72 ore partono da quell'ora.
  4. Selezionare il livello di rischio: BASSO, MEDIO, ALTO, CRITICO.
  5. Indicare il numero approssimativo di interessati coinvolti.
  6. Descrivere la natura della violazione.
  7. Indicare la tipologia dei dati coinvolti.
  8. Descrivere le misure adottate per contenere e risolvere.
  9. Se la notifica al Garante è già stata fatta: spuntare “Notifica al Garante già effettuata” e indicare quando.
  10. Se il rischio è alto/critico e gli interessati sono già stati avvisati: spuntare “Comunicazione agli interessati effettuata”.
  11. Se il rischio è basso e la violazione non va notificata: spuntare “Notifica al Garante non dovuta” e scrivere perché (obbligatorio). Il conto delle 72 ore si ferma.
  12. Premere Registra Breach. Il breach appare nell'elenco con stato RILEVATO.
  13. Quando si notifica il Garante (di solito dopo), premere Registra la notifica al Garante nella riga e scrivere giorno e ora. Allo stesso modo Interessati informati. A rischio basso c'è anche Notifica al Garante non dovuta, che chiede il motivo, e la si toglie con la freccia indietro (il conto riparte dal rilevamento).
  14. Aggiornare lo stato man mano che si procede: IN_GESTIONE → RISOLTO → CHIUSO.
⚠Il conto delle 72 ore resta in vista finché la notifica al Garante non è registrata, anche se il breach è RISOLTO o CHIUSO. Passate le 72 ore la riga dice “Non notificato — scaduto da …h”: la notifica tardiva va accompagnata dai motivi del ritardo (art. 33.1). Un breach a rischio basso che non va notificato si segna con “Notifica al Garante non dovuta” e il motivo: il conto si ferma e la colonna Garante dice «Non dovuta».
10Log Privacy (Accountability)

Il tab Log mostra il registro cronologico non modificabile di tutte le operazioni privacy eseguite nel sistema:

  • Acquisizione e revoca consensi
  • Creazione e modifica trattamenti
  • Registrazione e avanzamento richieste diritti
  • Registrazione e gestione data breach
  • Export di documentazione

Colonne del log

ColonnaContenuto
Data/oraTimestamp dell'operazione
AzioneTipo di operazione (badge colorato)
UtenteUsername dell'operatore che ha eseguito l'azione
SoggettoInteressato coinvolto (se applicabile)
DettagliDescrizione specifica dell'operazione

Il log è in sola lettura e costituisce la documentazione di accountability richiesta dall'art. 5.2 GDPR. In caso di ispezione del Garante, il log dimostra che l'organizzazione ha implementato e mantenuto le misure di protezione.

11Export e Accountability

Esportare il registro trattamenti

Il pulsante “Esporta Registro” nel tab Trattamenti genera un file JSON contenente tutti i trattamenti attivi con dettagli completi e la data dell'export. Il file può essere:

  • Presentato in caso di ispezione del Garante
  • Allegato alla documentazione del sistema di gestione privacy
  • Archiviato come fotografia periodica dello stato dei trattamenti

Esportare i consensi di un soggetto

Nel tab Consensi, il pulsante Export per soggetto scarica tutti i consensi con date, canali e stati. Utile per rispondere a richieste di accesso (art. 15) dimostrando le basi giuridiche dei trattamenti.

Cosa tenere aggiornato

AdempimentoFrequenza consigliata
Registro trattamentiAd ogni nuovo trattamento o modifica significativa
Revisione consensiAnnuale (verificare scadenze e validità)
Revisione misure sicurezzaAnnuale o dopo ogni incidente
Export registro per archivioTrimestrale o semestrale
12Integrazione con Modulo Soggetti

Il modulo GDPR è integrato con l'anagrafica Soggetti su più livelli:

  • Consensi: collegati ai soggetti per ID. Ogni soggetto ha i suoi consensi specifici con data, canale e tipo.
  • Richieste diritti: collegate al soggetto richiedente. La richiesta registra chi ha chiesto cosa e quando.
  • Scheda soggetto: nella sezione Privacy della scheda paziente/cliente, sono visibili i flag consenso con data e canale di acquisizione.
  • Informativa privacy: generabile e stampabile in PDF dalla scheda soggetto, usando il template “Informativa Privacy” del Print Designer.
  • Ricerca: nel tab Consensi, la ricerca per nome trova direttamente i soggetti dall'anagrafica.
ⓘQuando si crea un nuovo soggetto (paziente, cliente), è buona prassi acquisire immediatamente il consenso BASE e, se sanitario, il consenso per il trattamento dati sanitari. Il canale “CARTACEO” con modulo firmato è il più sicuro dal punto di vista probatorio.
?Domande Frequenti (FAQ)
Il registro trattamenti è obbligatorio per la mia attività?
In teoria, l'obbligo scatta sopra i 250 dipendenti o con trattamento di dati particolari (sanitari) o non occasionale. In pratica, tutti dovrebbero tenerlo: il Garante lo considera un elemento fondamentale di accountability e la sua assenza è di per sé indice di non conformità.
Come gestisco una richiesta di cancellazione se devo conservare le fatture?
Le fatture devono essere conservate per 10 anni (art. 2220 CC). Registrare la richiesta e usare Anonimizza (oblio): toglie i dati personali che non servono (recapiti, note, appuntamenti, allegati…) e lascia quelli che la legge chiede di conservare, cioè i documenti fiscali e — se ci sono documenti emessi — codice fiscale e partita IVA (sez. 20). La richiesta si chiude da sola come EVASA. Una richiesta di cancellazione non si chiude come EVASA senza anonimizzare.
Devo notificare ogni data breach al Garante?
Solo se la violazione presenta un rischio per i diritti e le libertà delle persone (art. 33). Per i breach a rischio BASSO basta la documentazione interna: si spunta “Notifica al Garante non dovuta” scrivendo il motivo. Per MEDIO, ALTO, CRITICO la notifica entro 72 ore è obbligatoria. In caso di dubbio, è preferibile notificare: il Garante è più indulgente con chi notifica tempestivamente.
Come faccio a dimostrare di aver acquisito il consenso?
Il sistema registra: data di acquisizione, canale (cartaceo, email, web, PEC), tipo di consenso e stato. Per il canale cartaceo, conservare il modulo firmato e annotare il riferimento nelle note. Per email/PEC, il sistema traccia automaticamente la data dell'operazione nel Log privacy.
Cosa succede se non rispondo a una richiesta entro 30 giorni?
L'interessato può presentare reclamo al Garante (art. 77 GDPR) o ricorso giurisdizionale (art. 79). Il Garante può aprire un'istruttoria e comminare sanzioni. Il sistema mostra il contatore delle richieste aperte nella toolbar per prevenire dimenticanze.
Posso revocare il consenso di un soggetto a sua insaputa?
No. La revoca avviene su richiesta dell'interessato (art. 7.3 GDPR). L'utente del sistema può registrare la revoca nel modulo, ma deve farlo a seguito di una richiesta esplicita del soggetto, non di propria iniziativa.
Devo nominare un DPO?
Il DPO (Data Protection Officer) è obbligatorio per: enti pubblici, organizzazioni che trattano dati su larga scala come attività principale, o che trattano dati particolari su larga scala (art. 37 GDPR). Per studi professionali e PMI, il DPO è facoltativo ma consigliato. Il campo “DPO” nel registro trattamenti permette di indicare il referente se nominato.
Come funziona la portabilità dei dati?
L'interessato ha diritto di ricevere i propri dati in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da macchina (art. 20). Dalla richiesta di portabilità (o di accesso), il pulsante Esporta i dati scarica in un file JSON tutto quello che NOX ha su quel soggetto: anagrafica, documenti, scadenze, appuntamenti, interventi, consensi e registri (sez. 21).
Per quanto tempo devo conservare i log privacy?
Il GDPR non specifica un termine preciso per i log di accountability. La prassi consigliata è conservarli per almeno 5 anni (termine prescrizionale per le sanzioni) o per la durata del trattamento. I log nel sistema sono persistenti e non eliminabili.
Quali sono le sanzioni in caso di non conformità?
L'art. 83 GDPR prevede due fasce: fino a 10 milioni di euro o 2% del fatturato per violazioni organizzative (registro, DPO, sicurezza), e fino a 20 milioni o 4% del fatturato per violazioni dei principi fondamentali e dei diritti degli interessati. Il Garante italiano ha inoltre poteri di ispezione, blocco del trattamento e pubblicazione dei provvedimenti.
Come gestisco i dati sanitari dei pazienti?
I dati sanitari sono dati particolari (art. 9 GDPR). Richiedono: consenso esplicito (non implicito), misure di sicurezza rafforzate, registro trattamenti specifico con base giuridica “Consenso esplicito (art. 9.2.a)”. Per gli studi olistici/naturopatici serve il consenso esplicito: l'art. 9.2.h (finalità di medicina preventiva, diagnosi, cura) vale solo per i professionisti sanitari soggetti a segreto professionale, e le discipline olistiche (L. 4/2013) non lo sono.
Il log privacy costituisce prova in caso di ispezione?
Sì. Il log è uno strumento di accountability (art. 5.2 GDPR). Dimostra che l'organizzazione ha adottato misure concrete per la conformità: consensi tracciati, richieste evase nei termini, breach gestiti e notificati. In caso di ispezione del Garante, il log cronologico è uno dei primi documenti richiesti.
Uno studio di naturopatia è considerato attività sanitaria ai fini GDPR?

Formalmente no, ma ai fini Privacy sì. La naturopatia è una professione non organizzata in ordini o collegi ai sensi della Legge 4/2013: il naturopata non è un esercente professione sanitaria, non può diagnosticare né prescrivere farmaci, non ha accesso al Sistema TS e le sue prestazioni non rientrano nell'esenzione IVA art. 10 n. 18 DPR 633/72.

Però tratta sistematicamente "dati relativi alla salute" (sintomi, terapie alternative, intolleranze, allergie, integratori, ecc.) che ricadono nelle categorie particolari ex art. 9 GDPR. Il Garante Privacy italiano ha più volte chiarito che la qualifica formale dell'operatore (sanitario o meno) non cambia la natura dei dati trattati: se raccogli informazioni sulla salute di una persona, applichi l'art. 9 GDPR.

Conseguenze pratiche per uno studio di naturopatia configurato in NOX:

  • Esenzione IVA prestazioni sanitarie — non applicabile (Natura IVA N4 utilizzabile solo in casi specifici autorizzati)
  • GDPR/Privacy — indispensabile e non disattivabile: consenso esplicito per dati salute, registro trattamenti specifico, misure di sicurezza rafforzate (art. 32), notifica data breach in 72h (art. 33-34), eventuale DPIA per trattamenti su larga scala (art. 35)

È paradossale ma corretto: la naturopatia non è sanitaria a fini fiscali/professionali, ma è quasi sanitaria a fini Privacy. Il pallino rosso (indispensabile) su GDPR/Privacy nel pacchetto BASE per un workspace "Studio di Naturopatia" è quindi voluto e va lasciato attivo.

15Registro trattamenti (art. 30 GDPR)
🔑 Visibilità — Questo modulo è accessibile solo se:
• il pacchetto BASE è compreso nella licenza dell’azienda
• il modulo è acceso nella Aziende & Licenze, per l’azienda e per l’utente
Spento vuol dire bloccato, non solo nascosto. Dettagli in Licenza e Aziende & Licenze.

Elenco formale dei trattamenti con finalità, base giuridica, categorie dati, retention.

Tabella: gdpr_trattamenti. Endpoint CRUD: GET / POST / DELETE /api/gdpr/trattamenti.

⚠Le modifiche al registro dei trattamenti non lasciano traccia: non c'è uno storico, e chi ha cambiato cosa non risulta da nessuna parte. Se serve dimostrarlo, tieni una copia del registro stampato a ogni revisione.
16Audit consensi esteso

Ogni modifica ad un consenso (dato / revocato) è registrata in due posti per compatibilità + granularità.

Log legacy (compatibilità)

Tabella gdpr_log: azione (CONSENSO_DATO / CONSENSO_REVOCATO), username, dettagli.

Log esteso (certificazione v 2.2)

Tabella log_consensi_gdpr con campi aggiuntivi: soggettoId, campo modificato, valore vecchio/nuovo, motivazione opzionale, timestamp.

Consultabile tramite: GET /api/gdpr/consensi/:id/audit-log.

ⓘLa motivazione permette di documentare il contesto in cui il consenso è stato raccolto o revocato (es. "revocato su richiesta scritta del 15/03").
17Log accessi dati personali

Tabella log_accessi_dati_personali: chi ha guardato, cambiato, esportato o cancellato i dati di un soggetto, quando e da quale indirizzo. La scrive il programma da solo, nel momento in cui l'accesso avviene: non c'è modo di aggiungere righe a mano.

OperazioneQuando viene registrata
READApertura della scheda di un soggetto (e del suo storico), allegati e appuntamenti. La stessa persona sulla stessa scheda si registra una volta ogni dieci minuti
EXPORTEsportazione dei consensi di un soggetto, fascicolo artt. 15/20
MODIFYSalvataggio della scheda, cambio dei flag privacy
DELETESoggetto nel cestino o cancellato definitivamente
ANONAnonimizzazione (diritto all'oblio)

Non si registrano gli elenchi e le ricerche (la lista dei soggetti), ma solo l'apertura di una scheda precisa.

Consultazione

Linguetta Accessi dati (solo amministratori), con filtri per soggetto, utente e operazione; le ultime 200 righe (fino a 500 con ?limit=).

18Richieste interessati (artt. 15-22)

Gestione richieste di accesso, rettifica, cancellazione, portabilità con scadenza 30 giorni.

Tabella gdpr_richieste. Stato della richiesta tracciato con data di apertura e data di chiusura; i giorni rimasti si vedono nella colonna Scadenza. Il tipo e lo stato si scelgono da un elenco chiuso; il motivo di un rifiuto e l'esito restano nelle note.

⚠Il Garante Privacy applica sanzioni amministrative per mancata risposta nei 30 giorni (art. 83 GDPR).
19Data breach (artt. 33-34)

Registro separato per violazioni dei dati personali con notifica all'Autorità Garante e agli interessati.

Endpoint: GET /api/gdpr/breaches per lista, POST per registrare nuova violazione (giorno e ora del rilevamento obbligatori), PATCH /api/gdpr/breaches/:id per lo stato, la notifica al Garante (notificaGarante, dataNotificaGarante), la notifica non dovuta (notificaNonDovuta, motivoNonDovuta: solo a rischio basso e senza notifica fatta) e la comunicazione agli interessati. Notifica Garante Privacy entro 72 ore (obbligo art. 33).

⚠NOX non manda nessuna notifica al Garante: la comunicazione della violazione si fa dal portale del Garante entro 72 ore (art. 33 GDPR). Qui si tiene la traccia di cosa è successo e quando, che serve a compilarla.
20Diritto all'oblio (anonimizzazione)

L'interessato può richiedere la cancellazione dei propri dati personali (GDPR art. 17). Per i dati con obbligo di conservazione fiscale (10 anni, art. 2220 c.c.) la cancellazione fisica non è possibile; al suo posto si esegue anonimizzazione.

Come si fa

Dalla linguetta Diritti Interessato: sulla richiesta di cancellazione presa in carico, pulsante Anonimizza (oblio). Il programma chiede conferma, anonimizza e chiude la richiesta come EVASA, con il riferimento alla richiesta come motivazione. Serve il ruolo ADMIN.

Per chi integra: POST /api/gdpr/anonimizza/:soggettoId con body { "motivazione": "riferimento alla richiesta dell'interessato" }.

Cosa viene anonimizzato

  • cognome, nome → "ANONIMIZZATO (#ID)"
  • email, telefono, cellulare, pec → null
  • indirizzo, cap, località, provincia, paese → null
  • ragioneSociale (se presente) → "ANONIMIZZATO (#ID)"
  • ibanSoggetto, regione e comune → null
  • data e luogo di nascita, sesso, dati sanitari, minore o tutore collegato → null
  • note di pagamento, motivo del blocco, note commerciali, tag e titolo (Dott., Avv.…) → svuotati
  • sedi e referenti della scheda → indirizzi, telefoni, email e nomi tolti
  • familiari collegati: la sua scheda non li elenca più; nelle schede dei familiari il legame resta, al posto del nome compare "ANONIMIZZATO (#ID)"
  • note amministrative → "Anonimizzato il [data e ora italiane] da [utente] — [motivazione]". Il testo che c'era prima sparisce; se la scheda viene anonimizzata una seconda volta, la nuova riga si aggiunge sotto quella della prima, che resta

Oltre la scheda

  • Appuntamenti: note, nome scritto a mano, email e telefono vengono svuotati. Restano data, ora, stato, servizio e prezzo. Sono suoi gli appuntamenti collegati alla scheda e quelli senza scheda (prenotati online o al volo) con la sua stessa email o lo stesso telefono; il solo nome non basta, perché due omonimi non sono la stessa persona. Se l'azienda copia i suoi appuntamenti in un'altra azienda collegata, si anonimizzano con le stesse regole anche le copie che stanno di là (e, se un appuntamento di qui è a sua volta la copia di uno di un'altra azienda, anche l'originale). La scheda del cliente nell'altra azienda resta com'è: è il suo archivio.
  • Interventi non ancora fatturati: tolti nome, firmatario, firma, foto, posizione e note. Restano la descrizione del lavoro e l'esito, che sono la storia tecnica dell'impianto.
  • Interventi fatturati (o collegati a un documento): non si toccano, sono il rapportino di un documento emesso e vanno conservati con lui.
  • Impianti e contratti di manutenzione: perdono il nome del cliente copiato sopra. Restano tutto il resto, ubicazione compresa, che serve al registro delle apparecchiature F-gas, e il collegamento alla scheda (ormai anonima).
  • Allegati della scheda (documenti d'identità, referti, moduli firmati): cancellati, file compreso, anche quelli già nel cestino. Nei registri resta che un allegato c'era, non il nome del file. Gli allegati dei documenti fiscali non si toccano.
  • CRM (referenti, trattative, attività) e pratiche di riparazione: i testi e i recapiti personali vengono tolti, importi ed esiti restano.

Cosa viene preservato

  • Codice Fiscale e Partita IVA — solo se il soggetto ha almeno un documento emesso (anche annullato o nel cestino): servono alla conservazione fiscale. Se non ha mai avuto un documento emesso (solo bozze, o nessun documento) vengono svuotati anche loro, e la risposta dell'anonimizzazione lo dice.
  • Documenti fiscali collegati (fatture, scadenze) — per obblighi ex art. 2220 c.c.
  • Integrità referenziale — tutti i riferimenti al soggetto continuano a funzionare

Tracciabilità

  • Evento operazione=ANON in log_accessi_dati_personali con motivazione e IP
  • Ogni campo modificato registrato in log_modifiche_soggetti con valore vecchio mascherato come ***ANON*** (l'obiettivo dell'oblio è non lasciare traccia del valore originale)
⚠Irreversibile: dopo l'anonimizzazione i dati originali non sono più recuperabili. Valutare con il responsabile privacy prima di procedere.
ⓘRiferimenti normativi: GDPR art. 17 (diritto alla cancellazione), art. 2220 c.c. (conservazione scritture), art. 8 DPR 633/72.
21Portabilità dati (art. 20 GDPR)

L'interessato ha diritto di ricevere i propri dati personali in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico (GDPR art. 20).

Come si fa

Dalla linguetta Diritti Interessato: sulla richiesta di accesso o portabilità, pulsante Esporta i dati. Serve il ruolo ADMIN.

Per chi integra: GET /api/gdpr/export/:soggettoId, con ?motivazione=riferimento facoltativo (registrato nel log accessi).

Risposta: file JSON scaricabile gdpr_export_soggetto_<id>_<YYYY-MM-DD>.json

Struttura del payload

SezioneContenuto
metadatidata export, utente, riferimento GDPR artt. 15 e 20, versione formato; troncati elenca le parti arrivate al tetto di 10.000 righe (da estrarre a parte), moduliNonPresenti quelle che l'azienda non ha
soggettoanagrafica completa (cognome, nome, recapiti, fiscali, ruoli, dati sanitari)
sedi, referentisedi e referenti della scheda
documentidocumenti collegati (fatture, DDT, preventivi...) con le righe
scadenzescadenze di pagamento
appuntamentiappuntamenti in agenda
interventiinterventi tecnici (la firma e le foto non sono nel file: si dice se ci sono e quante; si consegnano a parte se richieste)
allegatielenco degli allegati della scheda (nome, categoria, data; i file si consegnano a parte)
crm, praticheRiparazionereferenti e trattative del CRM, pratiche di riparazione
consensistato consensi privacy registrati
auditModificheultimi 200 log modifiche anagrafica
accessiDatiultimi 200 log accessi ai dati personali

Tracciabilità

Ogni chiamata registra un evento operazione=EXPORT in log_accessi_dati_personali con: utente, data/ora, IP, motivazione opzionale. L'interessato può verificare gli export eseguiti sui suoi dati.

ⓘIl formato JSON è machine-readable come richiesto dall'art. 20. Può essere inviato via PEC all'interessato come risposta alla sua richiesta.
22Retention automatica cestino

Job schedulato che ogni giorno alle 03:15 UTC elimina fisicamente dal cestino gli elementi rimasti oltre il periodo di conservazione configurato.

Due livelli di retention

CategoriaRetentionModuli
Commerciale90 giorni (default)Opportunità, Attività CRM, Soggetti (non linked), Catalogo, Listini, Sconti, Spedizioni, Utenti
Fiscale3650 giorni = 10 anniDocumenti, Scadenze, Prima Nota, Piano dei Conti, Lettere Intento, Magazzino

Configurazione

Variabili d'ambiente configurabili:

  • CESTINO_RETENTION_DAYS = 90 (default commerciale)
  • CESTINO_RETENTION_DAYS_FISCAL = 3650 (default fiscale — art. 2220 c.c.)

Protezioni

  • Per i soggetti il job verifica l'assenza di record collegati prima di eliminare: se ci sono documenti/scadenze l'eliminazione viene saltata
  • Per i moduli fiscali la retention a 10 anni garantisce il rispetto dell'art. 2220 c.c.
  • Il log di ogni esecuzione (conteggi per modulo) viene stampato nei log del backend
⚠L'eliminazione del cestino è irreversibile. Gli elementi rimossi dal cestino prima del limite retention tramite azione manuale Definitivo vengono eliminati subito (con motivazione obbligatoria tracciata).
ⓘRiferimenti: GDPR art. 5.1(e) — principio di limitazione della conservazione. Art. 2220 c.c. — obbligo conservazione scritture contabili 10 anni.