Import / Export Dati

Importazione e esportazione CSV/XLSX per migrazione, backup e integrazione

v 2.0Manuale Utente

Riferimenti normativi

1Panoramica

Il modulo consente di importare dati da file esterni (migrazione) e esportare dati di NOX per analisi, backup o commercialista.

Accessibile da: Documentale → Import / Export. Richiede ruolo ADMIN.
2Formati Supportati
FormatoEstensioneSeparatoreNote
CSV.csvPunto e virgola (;)Testo puro, encoding UTF-8
XLSX.xlsxExcel nativo, supporta formattazione
Il separatore CSV è il punto e virgola (;), standard italiano per evitare conflitti con la virgola decimale.
3Moduli Disponibili (10)
ModuloImportExportContenuto
Anagrafica SoggettiClienti, fornitori, pazienti con CF, P.IVA, indirizzi
Catalogo ProdottiArticoli con codice, prezzo, IVA, tipo
Listini PrezziPrezzi per articolo con scaglioni
DocumentiFatture, DDT, preventivi (solo export)
ScadenzarioScadenze pagamento
CorrispettiviChiusure giornaliere RT
Movimenti BancariPer riconciliazione bancaria
Registro IVARegistrazioni con protocollo
Prima NotaRegistrazioni partita doppia
AllegatiMetadati allegati
4Esportare Dati
  1. Selezionare il modulo.
  2. Il sistema carica i campi disponibili.
  3. Attivare/disattivare campi e personalizzare alias.
  4. Selezionare formato (CSV/XLSX).
  5. Applicare filtri (periodo, stato, ecc.).
  6. Premere Esporta: il file viene scaricato.
5Importare Dati
  1. Selezionare il modulo di destinazione.
  2. Scaricare il template per il formato corretto.
  3. Preparare il file con i dati.
  4. Premere Importa e selezionare il file.
  5. Verificare il mapping campi nell'anteprima.
  6. Premere Conferma importazione.
  7. Consultare il riepilogo: totale/importati/errori.
L'import aggiunge record, non sovrascrive. Verificare duplicati. Fare sempre backup prima.
6Selezione e Alias Campi

Per ogni modulo: checkbox per attivare/disattivare, alias per rinominare colonne, drag per riordinare. Gli alias permettono di mappare intestazioni di file esterni ai campi NOX.

7Profili di Configurazione

Selezione campi e alias vengono salvati in localStorage per modulo. Alla prossima sessione, il profilo viene ricaricato. Utile per export periodici con le stesse colonne.

8Template per Import

Il pulsante “Scarica Template” genera un file vuoto con le intestazioni corrette. Compilarlo e reimportarlo per un'importazione senza errori di mapping.

9Riepilogo Import
VoceDescrizione
Totale righeRighe nel file
ImportatiRecord importati con successo
ErroriRecord con errori (campo mancante, formato, duplicato)
10Buone Pratiche
  • Backup prima di importare
  • Test su workspace di prova prima della produzione
  • Encoding UTF-8 per caratteri accentati
  • Verificare duplicati prima dell'import
  • File piccoli (< 10.000 righe per batch)
?Domande Frequenti (FAQ)
Quale separatore usa il CSV?
Punto e virgola (;), standard italiano.
Posso importare fatture?
I Documenti sono solo export. Importare Soggetti e Catalogo, poi ricreare i documenti. Oppure importare nel Registro IVA.
L'import sovrascrive dati esistenti?
No. L'import aggiunge nuovi record.
Cosa succede se manca un campo obbligatorio?
La riga viene segnalata come errore e non importata. Le altre righe valide procedono normalmente.
Posso importare da Excel?
Sì, il formato XLSX è supportato nativamente.
Come gestisco gli accenti nei nomi?
Salvare in UTF-8. Excel: Salva con nome → CSV UTF-8. LibreOffice: selezionare UTF-8 al salvataggio.
Limite righe per import?
Nessun limite tecnico, ma consigliato 5.000-10.000 righe per batch.
Il profilo funziona su altro browser?
No. Profili in localStorage del browser corrente.
Come esporto per il GDPR (portabilità)?
Esportare Anagrafica Soggetti filtrata per il soggetto specifico in CSV/XLSX (art. 20 GDPR).
I dati esportati sono sensibili?
Sì, possono contenere CF, P.IVA, indirizzi. Trattare i file con le stesse misure di sicurezza del GDPR.
+Hub Import / Export Fatture XML

La pagina Import / Export ora include un hub di shortcut in cima con due card navy che portano a procedure dedicate:

📥 Import fatture di acquisto

Card "Import XML fatture (bulk)" → pagina /import-export/xml-bulk. Da qui le fatture che ricevi entrano in NOX.

Cosa puoi trascinare

  • Fino a 200 documenti per volta, trascinati dal Finder o scelti da disco.
  • .xml normali, .p7m firmati digitalmente, e pacchetti .zip come li scarica il cassetto fiscale: lo zip viene aperto e le fatture dentro trattate una per una.
  • I file dei metadati (..._MT_001.xml): portano l'identificativo SdI, che è il modo sicuro di riconoscere una fattura già entrata. Trascinali insieme alle fatture.
  • Un file può contenere più fatture (un "lotto"): diventano documenti distinti.

Guarda prima di importare

Il bottone "Guarda cosa contengono" legge i file e mostra cosa c'è dentro — tipo documento, numero, data, fornitore, totale — senza scrivere niente in archivio. Utile quando arriva un pacchetto e non sai cosa contiene.

Cosa succede quando importi

Ogni fattura diventa un documento di acquisto vero: lo trovi in Documenti, le sue scadenze finiscono nello scadenzario, e il commercialista se la porta via con l'export. Il fornitore viene agganciato all'anagrafica e, se non c'è, creato.

Vengono lette tutte le tipologie: fatture ordinarie e semplificate, note di credito e di debito, parcelle, autofatture e integrazioni per reverse charge (da TD01 a TD28). Ritenuta d'acconto e cassa previdenziale, se ci sono, vengono riportate sul documento: senza, il totale da pagare di una parcella non torna.

Le fatture in valuta estera vengono convertite in euro col cambio salvato (Listini → Cambi, che si aggiorna dalla BCE con un bottone). Se il cambio per quella valuta non c'è, la fattura entra con i suoi importi e resta da verificare: meglio fermarsi che dare dollari per euro.

Fatture riepilogative e DDT

Una fattura che chiude più bolle cita i DDT dentro l'XML. NOX li legge e fa da sé quattro cose:

  1. tira fuori l'elenco dei DDT citati, con numero e data;
  2. marca la fattura come riepilogativa;
  3. cerca ogni DDT fra i DDT del fornitore che hai registrato;
  4. confronta articolo per articolo quantità e prezzo, e poi l'imponibile totale.
Non dipende dal tipo documento. La differita è di solito una TD24, ma anche una TD01 che cita delle bolle viene trattata come riepilogativa: quello che conta è che i DDT siano scritti nell'XML.

A seconda di come va il confronto, la fattura si sistema da sola:

Cosa trovaCome resta la fattura
Tutti i DDT trovati, righe e totali che tornanoVerificata
Uno o più DDT citati non sono in archivioDa verificare — con scritto quali mancano
Righe o totali che non tornano, oppure un DDT già fatturato primaDa verificare — con scritto cosa non quadra
Non cita nessuna bollaNon è riepilogativa: si comporta come una fattura normale

Nell'elenco delle fatture di acquisto compare il link DDT ↔, che apre il confronto. Lì vedi quali bolle ha trovato e quali no, e il raffronto per articolo scritto in chiaro: "Toner nero: fatturati 10, consegnati 8", "Toner nero: prezzo fattura 45, prezzo DDT 42", "Trasporto: in fattura ma su nessun DDT", "Risme A4: consegnato ma non fatturato".

Da quella stessa pagina puoi agganciare a mano un DDT che il numero non ha fatto trovare — capita quando il fornitore lo scrive in un altro modo — e confermare che va bene così: la fattura passa a verificata anche se qualcosa non tornava.

Quando quadra, i DDT diventano figli della fattura e restano segnati come già fatturati: se un'altra fattura prova a chiudere le stesse bolle, NOX lo dice.

Su una riepilogativa il magazzino non si carica dalla fattura: la merce è già entrata con le bolle, e caricarla di nuovo raddoppierebbe le giacenze. Se ci provi, NOX si ferma e ti dice quali DDT l'hanno portata dentro.

Per registrare una bolla in arrivo si usa il tipo documento "DDT da fornitore": porta il numero del fornitore, non una nostra numerazione, ed è quello che la fattura citerà.

Niente doppioni

La stessa fattura importata due volte non entra due volte: si riconosce dall'identificativo SdI, o da fornitore + numero + anno. Chi è già in archivio compare come già presente. La casella "Aggiorna quelle già presenti" serve a rileggerle dall'XML, e non tocca mai una fattura già contabilizzata.

Reverse charge

Su una fattura da fornitore estero, o in inversione contabile, non basta registrarla: bisogna emettere un documento di integrazione e mandarlo al SdI. Nell'elenco delle fatture di acquisto compare il link "autofattura": NOX propone il tipo (TD16, TD17, TD18 o TD19, spiegando quando si usa ciascuno) e crea il documento in bozza. Resta in bozza apposta: il tipo e l'aliquota sono scelte fiscali e vanno guardate prima di trasmettere.

🔄 Scarico automatico dal cassetto fiscale

Nella stessa pagina configuri il cassetto (Aruba, e in prospettiva Buffetti, TS Digital, Agyo): provider, utente, password e ogni quanti minuti guardare. Le credenziali vengono salvate cifrate.

Con il cassetto acceso NOX chiede da solo le fatture ricevute nuove e le importa, con lo stesso percorso del drag & drop. Due bottoni aiutano:

  • Prova le credenziali — fa solo l'accesso, non scarica niente: serve a capire subito se utente e password sono giusti.
  • Scarica adesso — non aspetta il turno, e ti dice quante fatture ha esaminato, quante importate e quante erano già presenti.
Ogni giro riguarda anche qualche giorno già visto: il Sistema di Interscambio consegna con ritardo, e una fattura può comparire nel cassetto dopo che quel giorno l'avevamo già controllato. Riprenderla non fa danno, perché i doppioni si riconoscono.

📊 Esporta al commercialista

Card "Esporta al commercialista" (sempre nell'hub) → porta direttamente alla procedura esistente /export-commercialista per generare il pacchetto periodico di fatture + registri da inviare allo studio.