KPI Produzione
Il cruscotto della fabbrica: ordini, tempi, costi e qualità in numeri chiari
I KPI Produzione sono il «cruscotto» del reparto: prendono tutto ciò che è stato registrato negli ordini di produzione e lo restituiscono in indicatori facili da leggere. Rispondono alle domande che contano: quanti ordini ho completato? in quanto tempo? a che costo? con quale qualità?
I KPI sono in sola lettura: guardarli non cambia nulla. Sono una fotografia della produzione e valgono quanto i dati inseriti: se gli ordini sono gestiti bene (avviati, completati, con lotti e tempi), gli indicatori sono affidabili.
| Indicatore | Cosa dice |
|---|---|
| Ordini (totali/completati/in corso/pianificati/annullati) | Il volume e lo stato della produzione nel periodo. |
| Tasso di successo | Percentuale di ordini portati a completamento. |
| Lead-time medio | Giorni medi per completare un ordine (dall'avvio alla fine). |
| Costo unitario medio | Quanto costa, in media, produrre un'unità. |
| Throughput | Quanto si produce nel periodo. |
| Top prodotti | Cosa si fabbrica di più. |
| Conformità qualità | Come vanno i controlli qualità sugli ordini. |
Il primo passo è sempre scegliere il periodo (da/a). I numeri si ricalcolano su quell'intervallo. Leggi prima il quadro d'insieme (ordini, successo, lead-time), poi guarda i costi e la qualità per capire dove migliorare.
Oltre alla pagina KPI, la Dashboard mostra schede rapide cliccabili sulla produzione: distinte attive, ordini in corso/pianificati/in ritardo/con materiale scoperto, problemi di qualità, ECO in approvazione, lotti in scadenza. È il colpo d'occhio di ogni mattina.
- Non modifica i dati: per correggere qualcosa vai sull'ordine di produzione.
- Non inventa i numeri: un ordine non registrato non compare nei KPI.
- Non è la reportistica commerciale (fatturato, clienti): quella è nella sezione Reportistica.