Lettere di Intento
Gestione plafond esportatori abituali — Dichiarazioni ricevute ed emesse, tracciamento utilizzi, integrazione documenti
Riferimenti normativi
- Art. 8, c. 1, lett. c) DPR 633/72: consente agli esportatori abituali di acquistare beni e servizi senza applicazione dell'IVA, nei limiti del plafond maturato. La dichiarazione d'intento e lo strumento con cui il cessionario/committente comunica al fornitore la volonta di avvalersi di tale agevolazione.
- D.L. 746/1983 (conv. L. 17/1984): disciplina le modalita di utilizzo del plafond da parte degli esportatori abituali, definendo i requisiti soggettivi (rapporto esportazioni/volume d'affari superiore al 10% nell'anno precedente) e le regole di calcolo del plafond fisso e mobile.
- Provvedimento Agenzia delle Entrate 27/02/2020 (prot. 96911): approva il modello della dichiarazione d'intento, trasmessa telematicamente dall'esportatore abituale. La dichiarazione si riferisce a un anno: copre le operazioni da effettuare in quell'anno, fino al plafond indicato (non esiste la dichiarazione «fino a revoca»). Il fornitore verifica la ricevuta nel cassetto fiscale prima di fatturare senza IVA e riporta il protocollo in fattura (Natura N3.5 e, nel tracciato, AltriDatiGestionali «INTENTO», provv. 293390/2021).
- Art. 15 DPR 642/72 e art. 13 della Tariffa: la fattura non imponibile oltre 77,47 € sconta il bollo da 2 € (sulla fattura elettronica è virtuale).
- Art. 7, c. 4-bis, D.Lgs. 471/1997: prevede sanzioni dal 100% al 200% dell'imposta per chi effettua operazioni senza addebito IVA in assenza di dichiarazione d'intento valida, nonche per l'esportatore abituale che emette dichiarazioni d'intento in misura eccedente il plafond disponibile.
Il modulo Lettere di Intento gestisce il ciclo completo delle dichiarazioni d'intento, sia ricevute dai clienti esportatori abituali, sia emesse verso i propri fornitori quando l'azienda stessa opera come esportatore abituale.
Il sistema tiene il conto del plafond: lo consuma la fattura di vendita all'emissione (non la bozza, non il DDT), per l'imponibile delle righe N3.5 al netto dello sconto globale; la nota di credito collegata lo restituisce; annullare un documento restituisce quello che aveva preso. Quando l'utilizzo supera la soglia di alert configurata, la lettera compare fra quelle in esaurimento.
Gestione del plafond
Il plafond rappresenta l'importo massimo di acquisti/vendite in regime di non imponibilita IVA. Il modulo calcola in tempo reale tre grandezze fondamentali: plafond totale (importo dichiarato), plafond utilizzato (somma dei documenti collegati) e plafond residuo (differenza). L'alert percentuale configurabile avvisa l'operatore quando il residuo scende sotto la soglia impostata.
Il modulo distingue due tipologie di lettera di intento, ciascuna con un flusso operativo specifico:
| Tipo | Soggetto dichiarante | Direzione | Utilizzo nel ciclo documentale |
|---|---|---|---|
| RICEVUTA | Il cliente (esportatore abituale) | Il cliente dichiara al fornitore (la nostra azienda) di voler acquistare senza IVA | Applicata nelle fatture di vendita: l'azienda emette fattura non imponibile Art. 8 c.1 lett. c) riportando il protocollo AdE della dichiarazione ricevuta |
| EMESSA | La nostra azienda (esportatore abituale) | L'azienda dichiara al proprio fornitore di voler acquistare senza IVA | Applicata nelle fatture di acquisto: il fornitore emette fattura non imponibile sulla base della dichiarazione ricevuta dalla nostra azienda |
La dashboard del modulo fornisce una visione d'insieme immediata tramite indicatori KPI aggiornati in tempo reale:
| KPI | Descrizione |
|---|---|
| Lettere attive | Lettere dell'anno in servizio (INVIATA, RICEVUTA, UTILIZZATA) |
| Plafond ricevuto | Somma dei plafond delle dichiarazioni ricevute dai clienti nell'anno (escluse bozze e annullate, comprese le esaurite) |
| Utilizzato | Quanto le fatture emesse (meno le note di credito) hanno consumato, sulle stesse dichiarazioni |
| Residuo | Quanto si può ancora fatturare senza IVA con le dichiarazioni in servizio (una dichiarazione sforata non dà capienza alle altre) |
| Sforate | Dichiarazioni usate oltre il plafond, e di quanto: su quella parte l'IVA è dovuta |
| Emesse ai fornitori | Le dichiarazioni che l'azienda ha emesso come esportatore abituale, contate a parte |
| In scadenza | Lettere in servizio la cui fine validità cade nei prossimi 30 giorni |
Per creare una nuova lettera di intento, seguire la procedura:
- Accedere al menu Vendite → Lettere d'intento e premere il pulsante + Nuova Lettera.
- Selezionare il Tipo: Ricevuta (dal cliente) o Emessa (verso il fornitore).
- Il sistema propone automaticamente lo Stato iniziale BOZZA.
- Verificare Anno e Progressivo: il sistema assegna automaticamente il numero progressivo nell'ambito dell'anno solare.
- Inserire il Protocollo AdE, come sulla ricevuta telematica: 17 cifre, un trattino, 6 cifre (es. 08060120341234567-000001).
- Selezionare il Soggetto: il cliente (per lettere ricevute) o il fornitore (per lettere emesse) dall'anagrafica Soggetti.
- Compilare le Date di validità, dentro l'anno della dichiarazione. Lasciando vuota la data di fine vale fino al 31/12 di quell'anno.
- Indicare l'importo del Plafond: il valore massimo di operazioni non imponibili coperte dalla dichiarazione.
- Configurare la Soglia alert %: percentuale di utilizzo del plafond superata la quale il sistema genera una notifica (es. 80%).
- Premere Salva per confermare la registrazione.
| Campo | Obbligatorio | Note |
|---|---|---|
| Tipo | Si | Ricevuta o Emessa |
| Stato | Si | Impostato automaticamente a BOZZA |
| Anno | Si | Anno solare di riferimento |
| Progressivo | Si | Assegnato dal sistema al salvataggio (due lettere salvate insieme non prendono lo stesso numero) |
| Protocollo AdE | Si (per entrare in servizio) | Necessario per passare a INVIATA o RICEVUTA; senza, la lettera non compare nelle fatture |
| Soggetto | Si | Cliente o Fornitore dall'anagrafica; non si cambia dopo il primo utilizzo |
| Data inizio validita | Si | Dentro l'anno della dichiarazione |
| Data fine validita | No | Vuota = 31/12 dell'anno; mai oltre |
| Plafond | Si | Importo massimo in euro; modificabile, ma mai sotto l'utilizzato |
| Soglia alert % | No | Default 80%. Genera notifica al superamento |
Ogni lettera di intento attraversa un ciclo di vita definito da stati precisi. Le transizioni di stato sono controllate dal sistema per garantire la coerenza dei dati.
| Stato | Descrizione | Transizioni possibili |
|---|---|---|
| BOZZA | Lettera creata ma non ancora completata. Tutti i campi sono modificabili. Non puo essere utilizzata nei documenti. | INVIATA, ANNULLATA |
| INVIATA | La dichiarazione e stata trasmessa telematicamente all'Agenzia delle Entrate (protocollo AdE compilato). Per le lettere EMESSE indica l'avvenuto invio; per le RICEVUTE indica la presa in carico. | RICEVUTA, ANNULLATA |
| RICEVUTA | La dichiarazione e stata validata e confermata. La lettera e operativa e puo essere selezionata nei documenti fiscali. | UTILIZZATA (automatico), ANNULLATA |
| UTILIZZATA | Almeno un documento fiscale e stato collegato alla lettera. Il plafond utilizzato e maggiore di zero. Stato impostato automaticamente al primo utilizzo. | ESAURITA (automatico), SCADUTA (automatico), ANNULLATA |
| ESAURITA | Il plafond residuo ha raggiunto zero. Non e possibile collegare ulteriori documenti. | ANNULLATA |
| SCADUTA | La data di fine validita e stata superata. Stato impostato automaticamente dal sistema. Non e possibile collegare nuovi documenti. | ANNULLATA |
| ANNULLATA | Lettera annullata manualmente dall'operatore. I documenti gia collegati restano validi ma non e possibile aggiungerne di nuovi. | — (stato finale) |
La sezione Storico utilizzi, presente nella scheda di ogni lettera di intento, elenca tutti i movimenti che hanno inciso sul plafond. I movimenti possono essere di due tipi:
| Tipo movimento | Origine | Descrizione |
|---|---|---|
| Automatico | Emissione documento | Registrato quando una fattura di vendita con la dichiarazione viene emessa (positivo) o una nota di credito collegata viene emessa (negativo: restituisce plafond). Il DDT e la bozza non registrano niente. Riporta numero documento, data e importo. |
| Manuale | Operatore | Inserito manualmente dall'operatore per registrare utilizzi non derivanti da documenti gestiti nel sistema (es. operazioni doganali, acquisti registrati in altri software). |
Registrazione manuale di un utilizzo
- Aprire la scheda della lettera di intento e selezionare la tab Storico utilizzi.
- Premere il pulsante + Aggiungi utilizzo.
- Compilare i campi: data operazione (dentro la validità della lettera), numero della fattura fatta fuori dal programma, importo. Le fatture di NOX non si registrano a mano: le consuma la loro emissione.
- Premere Salva. Il plafond utilizzato viene aggiornato immediatamente.
Eliminazione di un utilizzo
- Nello storico utilizzi, individuare il movimento da eliminare.
- Premere l'icona ✕ sulla riga corrispondente: c'è solo sugli utilizzi registrati a mano.
- Confermare l'eliminazione nella finestra di dialogo. Il plafond residuo viene ricalcolato automaticamente.
Le dichiarazioni RICEVUTE si usano nelle fatture di vendita al cliente che le ha presentate (anche nella fattura differita e nelle fatture degli interventi).
Procedura di collegamento
- Durante la creazione o modifica di un documento, accedere al tab Generale.
- Nel campo Lettera di Intento si sceglie la dichiarazione. L'elenco mostra solo le dichiarazioni RICEVUTE di quel cliente, in servizio (RICEVUTA o UTILIZZATA), con il protocollo, valide alla data del documento e nel loro anno. Sulle fatture la prima viene proposta da sola; sulle note di credito no (la nota fatta dallo storno porta quella della fattura).
- Se l'imponibile N3.5 (al netto dello sconto globale) supera il plafond residuo, la fattura non si salva e non si emette: la parte eccedente va messa in una riga con l'IVA.
- All'emissione il sistema controlla che la dichiarazione sia del cliente, RICEVUTA, in servizio, col protocollo, valida alla data dell'operazione e con plafond sufficiente; poi registra l'utilizzo. Righe N3.5 senza dichiarazione non si emettono.
- Il protocollo va nel tracciato (AltriDatiGestionali «INTENTO») e la stampa riporta «Operazione non imponibile art. 8 c.1 lett. c) DPR 633/72 — dichiarazione d'intento prot. n. … del …». Oltre 77,47 € l'emissione avvisa se manca il bollo.
Aggiornamento strutturale del modulo Lettere di Intento con tracciamento cronologico delle modifiche, cestino compliance-safe limitato alle BOZZE e operazioni massive con validazione delle transizioni di stato. Il design rispetta i vincoli fiscali: una lettera INVIATA/RICEVUTA e stata trasmessa all'Agenzia delle Entrate e non e cancellabile.
Soft-delete limitato alle BOZZE
L'eliminazione di una lettera segue regole differenti in base allo stato:
- BOZZA: eliminazione = soft-delete (la lettera va nel cestino, e ripristinabile).
- INVIATA / RICEVUTA / UTILIZZATA / ESAURITA / SCADUTA / ANNULLATA: eliminazione non consentita (errore 409). Per neutralizzare una lettera gia emessa usa lo stato ANNULLATA, che preserva la tracciabilita fiscale.
Cestino e ripristino
Nella lista e disponibile il pulsante 🗑 Apri cestino (BOZZE). Mostra solo le bozze cancellate con metadati di eliminazione (data e autore):
- ↺ Ripristina: la bozza torna nella lista attiva.
- ✗ Definitivo: eliminazione fisica irreversibile. Consentita solo per BOZZE senza utilizzi collegati.
Audit log completo
Ogni modifica a una lettera (PUT o PATCH stato) viene registrata nella tabella log_modifiche_lettere_intento con valore precedente, valore nuovo, utente e timestamp. I campi tracciati sono 12: tipo, numero protocollo, soggetto, date (emissione, inizio, fine, ricezione), importo massimo, riferimento normativo, descrizione, stato, percentuale alert.
Endpoint: GET /api/:workspace/lettere-intento/:id/audit-log (:workspace è l'identificativo dell'azienda). Nella lista e stato aggiunto il pulsante 🕔 Storico modifiche per riga che apre un modal con la cronologia.
Validazione transizioni stato
Il backend valida le transizioni di stato. Tentativi non validi (es. RICEVUTA → BOZZA) vengono rifiutati con errore 409.
| Da | Verso (consentite) |
|---|---|
| BOZZA | INVIATA, RICEVUTA, ANNULLATA |
| INVIATA | UTILIZZATA, SCADUTA, ANNULLATA |
| RICEVUTA | UTILIZZATA, SCADUTA, ANNULLATA |
| UTILIZZATA | ESAURITA, SCADUTA, ANNULLATA |
| ESAURITA | ANNULLATA |
| SCADUTA | ANNULLATA |
| ANNULLATA | — (terminale) |
Timeline lettera
L'endpoint GET /api/:workspace/lettere-intento/:id/timeline (:workspace è l'identificativo dell'azienda) restituisce una vista aggregata: audit modifiche + utilizzi registrati, ordinati per data decrescente.
Operazioni massive
Nella lista e stata aggiunta la selezione multipla con checkbox. Con una o piu lettere selezionate compare una barra blu con:
- ⇄ Cambia stato…: cambio stato massivo con validazione transizioni (e del protocollo per entrare in servizio). Le lettere che non possono passare vengono ignorate e riportate come invalidi, col motivo.
- 📅 Marca scadute: porta a SCADUTA le lettere selezionate in servizio il cui ultimo giorno di validità è passato.
- 🗑 Cestino: soft-delete massivo; applicato solo alle BOZZE (le altre vengono bloccate).
• il pacchetto
FATTURAZIONE è compreso nella licenza dell’azienda
• il modulo è acceso nella Aziende & Licenze, per l’azienda e per l’utente
Spento vuol dire bloccato, non solo nascosto. Dettagli in Licenza e Aziende & Licenze.
A partire dalla versione 2.2, il modulo Lettere di Intento adotta lo standard di certificazione NOX con i seguenti presidi:
Cestino e soft-delete
Gli elementi cancellati non vengono rimossi fisicamente ma spostati in un cestino interno (campi cancellatoIl / cancellatoDa). Dalla toolbar il pulsante Cestino alterna tra vista attivi e vista cestino. Dal cestino è possibile:
- Ripristinare l'elemento (riportarlo nella lista attiva) — operazione riservata ad amministratori.
- Eliminare definitivamente con motivazione obbligatoria — azione irreversibile, riservata ad amministratori, tracciata nell'audit log.
Azioni massive (bulk)
È possibile selezionare più elementi con le checkbox della prima colonna. Appare una barra inferiore con le azioni disponibili: Controllo plafond, audit su numeri protocollo. La risposta indica N operazioni riuscite / M fallite; i dettagli delle fallite compaiono nella console browser (F12).
Storico modifiche (audit log)
L'icona history nelle azioni di riga apre un modal con la storia completa delle modifiche: data, campo, valore precedente, valore nuovo, operatore, eventuale motivazione. I record di audit non sono modificabili né eliminabili via UI. Conservazione: indefinita (art. 2220 c.c. — 10 anni minimo).
Mascheramento dati sensibili (GDPR art. 32)
Se i campi modificati contengono dati sensibili (IBAN, Codice Fiscale, Partita IVA, password/token), l'audit log salva il valore mascherato anziché in chiaro:
| Campo | Esempio originale | Nel log |
|---|---|---|
| IBAN | IT60X0542811101000000123456 | IT60****3456 |
| Codice Fiscale (PF) | RSSMRA80A01H501Z | RSSMRA****501Z |
| Partita IVA | 12345678901 | 123****901 |
| Password / token | (qualsiasi) | ***REDACTED*** |
Timeline aggregata
Per ciascun elemento è disponibile una vista Timeline che aggrega in ordine cronologico audit, eventi del ciclo di vita ed eventuali entità collegate (es. documenti, movimenti, storni).
RBAC uniforme
Creare e modificare una lettera, registrare o togliere utilizzi e le azioni distruttive o massive richiedono il ruolo ADMIN o superiore, con i permessi dei documenti (crea / modifica / cestino); leggere richiede la consultazione dei documenti. Gli operatori possono continuare a creare / modificare / consultare secondo le proprie abilitazioni.