Lettere di Intento

Gestione plafond esportatori abituali — Dichiarazioni ricevute ed emesse, tracciamento utilizzi, integrazione documenti

v 2.2 Manuale Utente

Riferimenti normativi

1Panoramica e logica del modulo

Il modulo Lettere di Intento gestisce il ciclo completo delle dichiarazioni d'intento, sia ricevute dai clienti esportatori abituali, sia emesse verso i propri fornitori quando l'azienda stessa opera come esportatore abituale.

Il sistema garantisce il tracciamento automatico del plafond: ogni documento fiscale (fattura, nota di credito) che richiama una lettera di intento aggiorna in tempo reale l'importo utilizzato. Quando il plafond residuo scende sotto la soglia di alert configurata, il sistema genera una notifica preventiva per evitare lo splafonamento.

Il modulo si integra nativamente con il ciclo attivo e passivo: durante la creazione di fatture e DDT e possibile selezionare la lettera di intento applicabile; il plafond viene aggiornato automaticamente al salvataggio del documento.

Gestione del plafond

Il plafond rappresenta l'importo massimo di acquisti/vendite in regime di non imponibilita IVA. Il modulo calcola in tempo reale tre grandezze fondamentali: plafond totale (importo dichiarato), plafond utilizzato (somma dei documenti collegati) e plafond residuo (differenza). L'alert percentuale configurabile avvisa l'operatore quando il residuo scende sotto la soglia impostata.

2Tipologie: Ricevuta vs Emessa

Il modulo distingue due tipologie di lettera di intento, ciascuna con un flusso operativo specifico:

TipoSoggetto dichiaranteDirezioneUtilizzo nel ciclo documentale
RICEVUTA Il cliente (esportatore abituale) Il cliente dichiara al fornitore (la nostra azienda) di voler acquistare senza IVA Applicata nelle fatture di vendita: l'azienda emette fattura non imponibile Art. 8 c.1 lett. c) riportando il protocollo AdE della dichiarazione ricevuta
EMESSA La nostra azienda (esportatore abituale) L'azienda dichiara al proprio fornitore di voler acquistare senza IVA Applicata nelle fatture di acquisto: il fornitore emette fattura non imponibile sulla base della dichiarazione ricevuta dalla nostra azienda
Attenzione: per le lettere di intento RICEVUTE, il fornitore (la nostra azienda) ha l'obbligo di verificare l'avvenuta trasmissione telematica della dichiarazione da parte del cliente prima di emettere fattura non imponibile. Il numero di protocollo AdE deve essere indicato nel campo apposito.
Per le lettere EMESSE, l'azienda deve trasmettere telematicamente la dichiarazione all'Agenzia delle Entrate e comunicare al fornitore il protocollo ricevuto. Il campo protocollo AdE nel modulo consente di registrare questa informazione.
3Dashboard

La dashboard del modulo fornisce una visione d'insieme immediata tramite indicatori KPI aggiornati in tempo reale:

KPIDescrizione
Lettere attiveNumero di lettere di intento attualmente in stato valido (INVIATA, RICEVUTA, UTILIZZATA), suddivise per tipo (Ricevute / Emesse)
Plafond totaleSomma degli importi dichiarati in tutte le lettere attive
Plafond utilizzatoSomma degli importi gia utilizzati tramite documenti fiscali collegati
Plafond residuoDifferenza tra plafond totale e utilizzato; indica la capienza residua per nuove operazioni non imponibili
In scadenzaNumero di lettere la cui data di fine validita ricade entro i prossimi 30 giorni. Evidenziate con colore di warning per sollecitare il rinnovo
I KPI sono filtrabili per anno, tipo (Ricevuta/Emessa) e soggetto. La dashboard consente inoltre l'accesso rapido alla lista delle lettere in scadenza o con plafond prossimo all'esaurimento.
4Creazione di una lettera di intento

Per creare una nuova lettera di intento, seguire la procedura:

  1. Accedere al menu IVA → Lettere di Intento e premere il pulsante + Nuova Lettera.
  2. Selezionare il Tipo: Ricevuta (dal cliente) o Emessa (verso il fornitore).
  3. Il sistema propone automaticamente lo Stato iniziale BOZZA.
  4. Verificare Anno e Progressivo: il sistema assegna automaticamente il numero progressivo nell'ambito dell'anno solare.
  5. Inserire il Protocollo AdE: il numero di protocollo telematico rilasciato dall'Agenzia delle Entrate a seguito della trasmissione della dichiarazione.
  6. Selezionare il Soggetto: il cliente (per lettere ricevute) o il fornitore (per lettere emesse) dall'anagrafica Soggetti.
  7. Compilare le Date di validita: data inizio e data fine del periodo di operativita della dichiarazione.
  8. Indicare l'importo del Plafond: il valore massimo di operazioni non imponibili coperte dalla dichiarazione.
  9. Configurare la Soglia alert %: percentuale di utilizzo del plafond superata la quale il sistema genera una notifica (es. 80%).
  10. Premere Salva per confermare la registrazione.
CampoObbligatorioNote
TipoSiRicevuta o Emessa
StatoSiImpostato automaticamente a BOZZA
AnnoSiAnno solare di riferimento
ProgressivoSiAssegnato automaticamente dal sistema
Protocollo AdESi (per invio)Necessario per passare allo stato INVIATA
SoggettoSiCliente o Fornitore dall'anagrafica
Data inizio validitaSiInizio del periodo di operativita
Data fine validitaSiScadenza della dichiarazione
PlafondSiImporto massimo in euro
Soglia alert %NoDefault 80%. Genera notifica al superamento
Il protocollo AdE e indispensabile per la validita fiscale della dichiarazione. Per le lettere RICEVUTE, verificare nel cassetto fiscale dell'Agenzia delle Entrate che il cliente abbia effettivamente trasmesso la dichiarazione prima di emettere fattura non imponibile.
5Ciclo di vita e stati

Ogni lettera di intento attraversa un ciclo di vita definito da stati precisi. Le transizioni di stato sono controllate dal sistema per garantire la coerenza dei dati.

StatoDescrizioneTransizioni possibili
BOZZALettera creata ma non ancora completata. Tutti i campi sono modificabili. Non puo essere utilizzata nei documenti.INVIATA, ANNULLATA
INVIATALa dichiarazione e stata trasmessa telematicamente all'Agenzia delle Entrate (protocollo AdE compilato). Per le lettere EMESSE indica l'avvenuto invio; per le RICEVUTE indica la presa in carico.RICEVUTA, ANNULLATA
RICEVUTALa dichiarazione e stata validata e confermata. La lettera e operativa e puo essere selezionata nei documenti fiscali.UTILIZZATA (automatico), ANNULLATA
UTILIZZATAAlmeno un documento fiscale e stato collegato alla lettera. Il plafond utilizzato e maggiore di zero. Stato impostato automaticamente al primo utilizzo.ESAURITA (automatico), SCADUTA (automatico), ANNULLATA
ESAURITAIl plafond residuo ha raggiunto zero. Non e possibile collegare ulteriori documenti.ANNULLATA
SCADUTALa data di fine validita e stata superata. Stato impostato automaticamente dal sistema. Non e possibile collegare nuovi documenti.ANNULLATA
ANNULLATALettera annullata manualmente dall'operatore. I documenti gia collegati restano validi ma non e possibile aggiungerne di nuovi.— (stato finale)
Le transizioni a ESAURITA e SCADUTA sono automatiche. Il sistema verifica quotidianamente le date di scadenza e aggiorna lo stato delle lettere. L'esaurimento viene rilevato in tempo reale al salvataggio di ogni documento collegato.
6Storico utilizzi

La sezione Storico utilizzi, presente nella scheda di ogni lettera di intento, elenca tutti i movimenti che hanno inciso sul plafond. I movimenti possono essere di due tipi:

Tipo movimentoOrigineDescrizione
AutomaticoSalvataggio documentoRegistrato automaticamente quando una fattura, nota di credito o DDT viene salvato con riferimento alla lettera di intento. Riporta numero documento, data, importo e tipo operazione.
ManualeOperatoreInserito manualmente dall'operatore per registrare utilizzi non derivanti da documenti gestiti nel sistema (es. operazioni doganali, acquisti registrati in altri software).

Registrazione manuale di un utilizzo

  1. Aprire la scheda della lettera di intento e selezionare la tab Storico utilizzi.
  2. Premere il pulsante + Aggiungi utilizzo.
  3. Compilare i campi: data operazione, descrizione, importo.
  4. Premere Salva. Il plafond utilizzato viene aggiornato immediatamente.

Eliminazione di un utilizzo

  1. Nello storico utilizzi, individuare il movimento da eliminare.
  2. Premere l'icona Elimina sulla riga corrispondente.
  3. Confermare l'eliminazione nella finestra di dialogo. Il plafond residuo viene ricalcolato automaticamente.
Gli utilizzi automatici derivanti da documenti fiscali non possono essere eliminati direttamente dallo storico. Per rimuoverli e necessario modificare o eliminare il documento di origine, oppure rimuovere il riferimento alla lettera di intento dal documento stesso.
7Integrazione con i documenti

Il modulo Lettere di Intento si integra con il ciclo documentale attivo e passivo. Durante la creazione di fatture, note di credito e DDT, l'operatore puo collegare il documento a una lettera di intento valida.

Procedura di collegamento

  1. Durante la creazione o modifica di un documento, accedere al tab Generale.
  2. Nel campo Lettera di Intento, selezionare la dichiarazione applicabile dall'elenco. Il sistema mostra solo le lettere valide (stato RICEVUTA o UTILIZZATA) associate al soggetto del documento e con plafond residuo sufficiente.
  3. Il sistema verifica automaticamente che l'importo del documento non superi il plafond residuo della lettera selezionata. In caso di capienza insufficiente, viene mostrato un alert di plafond insufficiente che impedisce il salvataggio.
  4. Al salvataggio del documento, il sistema registra automaticamente l'utilizzo nello storico della lettera e aggiorna il plafond utilizzato e residuo.
  5. Il numero di protocollo AdE della lettera di intento viene riportato automaticamente nel documento fiscale, come previsto dalla normativa.
Se il plafond residuo e insufficiente per l'importo del documento, il sistema blocca il salvataggio e mostra un messaggio di errore. L'operatore deve ridurre l'importo, selezionare una lettera con plafond sufficiente oppure procedere con applicazione dell'IVA ordinaria.
In caso di emissione di una nota di credito collegata a una lettera di intento, il plafond utilizzato viene ridotto dell'importo della nota, ripristinando la capienza corrispondente.
Novita Aprile 2026 (v2.1) — Audit, Cestino BOZZA, Bulk

Aggiornamento strutturale del modulo Lettere di Intento con tracciamento cronologico delle modifiche, cestino compliance-safe limitato alle BOZZE e operazioni massive con validazione delle transizioni di stato. Il design rispetta i vincoli fiscali: una lettera INVIATA/RICEVUTA e stata trasmessa all'Agenzia delle Entrate e non e cancellabile.

Soft-delete limitato alle BOZZE

L'eliminazione di una lettera segue regole differenti in base allo stato:

  • BOZZA: eliminazione = soft-delete (la lettera va nel cestino, e ripristinabile).
  • INVIATA / RICEVUTA / UTILIZZATA / ESAURITA / SCADUTA / ANNULLATA: eliminazione non consentita (errore 409). Per neutralizzare una lettera gia emessa usa lo stato ANNULLATA, che preserva la tracciabilita fiscale.

Cestino e ripristino

Nella lista e disponibile il pulsante 🗑 Apri cestino (BOZZE). Mostra solo le bozze cancellate con metadati di eliminazione (data e autore):

  • ↺ Ripristina: la bozza torna nella lista attiva.
  • ✗ Definitivo: eliminazione fisica irreversibile. Consentita solo per BOZZE senza utilizzi collegati.

Audit log completo

Ogni modifica a una lettera (PUT o PATCH stato) viene registrata nella tabella log_modifiche_lettere_intento con valore precedente, valore nuovo, utente e timestamp. I campi tracciati sono 12: tipo, numero protocollo, soggetto, date (emissione, inizio, fine, ricezione), importo massimo, riferimento normativo, descrizione, stato, percentuale alert.

Endpoint: GET /api/lettere-intento/:id/audit-log. Nella lista e stato aggiunto il pulsante 🕔 Storico modifiche per riga che apre un modal con la cronologia.

Validazione transizioni stato

Il backend valida le transizioni di stato. Tentativi non validi (es. RICEVUTA → BOZZA) vengono rifiutati con errore 409.

DaVerso (consentite)
BOZZAINVIATA, RICEVUTA, ANNULLATA
INVIATAUTILIZZATA, SCADUTA, ANNULLATA
RICEVUTAUTILIZZATA, SCADUTA, ANNULLATA
UTILIZZATAESAURITA, SCADUTA, ANNULLATA
ESAURITAANNULLATA
SCADUTAANNULLATA
ANNULLATA— (terminale)

Timeline lettera

L'endpoint GET /api/lettere-intento/:id/timeline restituisce una vista aggregata: audit modifiche + utilizzi registrati, ordinati per data decrescente.

Operazioni massive

Nella lista e stata aggiunta la selezione multipla con checkbox. Con una o piu lettere selezionate compare una barra blu con:

  • ⇄ Cambia stato…: cambio stato massivo con validazione transizioni. Le lettere con transizione non valida vengono ignorate e riportate come invalidi.
  • 📅 Marca scadute: utility che porta SCADUTE tutte le lettere selezionate con dataFine nel passato e stato attivo (INVIATA/RICEVUTA/UTILIZZATA).
  • 🗑 Cestino: soft-delete massivo; applicato solo alle BOZZE (le altre vengono bloccate).
?Domande frequenti (FAQ)
Cosa succede se il plafond di una lettera si esaurisce?
Il sistema imposta automaticamente lo stato a ESAURITA. La lettera non sara piu selezionabile nei nuovi documenti. I documenti gia emessi restano validi. Per continuare ad operare in regime di non imponibilita, il soggetto deve emettere una nuova dichiarazione d'intento con un nuovo plafond.
Posso modificare il plafond di una lettera gia in uso?
Si, e possibile incrementare o ridurre il plafond di una lettera in stato RICEVUTA o UTILIZZATA, purche il nuovo importo non sia inferiore al plafond gia utilizzato. La modifica del plafond deve corrispondere a una variazione della dichiarazione d'intento trasmessa all'Agenzia delle Entrate.
Come gestisco il rinnovo di una lettera di intento scaduta?
Le lettere scadute non possono essere rinnovate. E necessario creare una nuova lettera di intento con le nuove date di validita e il nuovo protocollo AdE. Il sistema segnala le lettere in scadenza nella dashboard con 30 giorni di anticipo per facilitare il rinnovo tempestivo.
Il protocollo AdE e sempre obbligatorio?
Il protocollo AdE e obbligatorio per passare dallo stato BOZZA a INVIATA e per poter utilizzare la lettera nei documenti fiscali. Senza il protocollo telematico, la dichiarazione non ha validita ai fini fiscali e l'emissione di fatture non imponibili espone a sanzioni ai sensi dell'art. 7 D.Lgs. 471/1997.
Come posso verificare lo stato del plafond di un cliente?
Dalla dashboard del modulo e possibile filtrare per soggetto e visualizzare tutte le lettere attive con il dettaglio di plafond totale, utilizzato e residuo. In alternativa, dalla scheda del soggetto e presente un riepilogo delle lettere di intento associate nella sezione Dati Commerciali.
Certificazione v 2.2 — Presidi di compliance
🔑 Visibilità condizionata (certificazione v 2.2) — Questo modulo è accessibile solo se:
Pacchetto FATTURAZIONE attivo sul workspace (configurabile da SUPERADMIN in /admin/pacchetti)
Profilo attività compatibile: Farmacia, Ferramenta, Elettronica (esportatori abituali)
Permesso utente abilitato in Modifica Utente → Moduli
I tre livelli si applicano in intersezione. Dettagli completi in Gerarchia Pacchetti+Profilo+Utente.

A partire dalla versione 2.2, il modulo Lettere di Intento adotta lo standard di certificazione NOX con i seguenti presidi:

Cestino e soft-delete

Gli elementi cancellati non vengono rimossi fisicamente ma spostati in un cestino interno (campi cancellatoIl / cancellatoDa). Dalla toolbar il pulsante Cestino alterna tra vista attivi e vista cestino. Dal cestino è possibile:

  • Ripristinare l'elemento (riportarlo nella lista attiva) — operazione riservata ad amministratori.
  • Eliminare definitivamente con motivazione obbligatoria — azione irreversibile, riservata ad amministratori, tracciata nell'audit log.

Azioni massive (bulk)

È possibile selezionare più elementi con le checkbox della prima colonna. Appare una barra inferiore con le azioni disponibili: Controllo plafond, audit su numeri protocollo. La risposta indica N operazioni riuscite / M fallite; i dettagli delle fallite compaiono nella console browser (F12).

Storico modifiche (audit log)

L'icona history nelle azioni di riga apre un modal con la storia completa delle modifiche: data, campo, valore precedente, valore nuovo, operatore, eventuale motivazione. I record di audit non sono modificabili né eliminabili via UI. Conservazione: indefinita (art. 2220 c.c. — 10 anni minimo).

Mascheramento dati sensibili (GDPR art. 32)

Se i campi modificati contengono dati sensibili (IBAN, Codice Fiscale, Partita IVA, password/token), l'audit log salva il valore mascherato anziché in chiaro:

CampoEsempio originaleNel log
IBANIT60X0542811101000000123456IT60****3456
Codice Fiscale (PF)RSSMRA80A01H501ZRSSMRA****501Z
Partita IVA12345678901123****901
Password / token(qualsiasi)***REDACTED***

Timeline aggregata

Per ciascun elemento è disponibile una vista Timeline che aggrega in ordine cronologico audit, eventi del ciclo di vita ed eventuali entità collegate (es. documenti, movimenti, storni).

RBAC uniforme

Tutte le azioni distruttive o massive (soft-delete, ripristino, eliminazione definitiva, bulk, storno) richiedono il ruolo ADMIN o superiore. Gli operatori possono continuare a creare / modificare / consultare secondo le proprie abilitazioni.

Il DOCX di certificazione formale per questo modulo è disponibile: certificazione-lettere-di-intento.docx (cartella manuali).