Magazzino
Giacenze, movimenti, lotti e scadenze, spedizioni — il conto sempre aggiornato di cosa hai e dove
Il Magazzino è il registro che ti dice, in ogni momento, quanti pezzi hai di ogni articolo, in quale magazzino, con quale lotto e scadenza, e quanto valgono. Ogni entrata e ogni uscita lascia una traccia (un movimento), così la giacenza non è mai un numero «a occhio» ma la somma esatta di tutto ciò che è entrato e uscito.
In NOX il magazzino non vive isolato: si aggiorna insieme ai documenti (un DDT o una fattura di vendita scaricano; un carico da fornitore carica), alla produzione (gli ordini scaricano le materie e caricano il finito) e al conto lavoro. È il punto in cui tutti i flussi «fisici» della merce si incontrano.
1 — La giacenza è la somma dei movimenti, non un numero che scrivi
Non «imposti» la giacenza a mano: la giacenza è il risultato di tutti i carichi e scarichi. Se un numero non torna, la risposta è sempre nei movimenti. Questo rende il magazzino verificabile e a prova di audit: ogni pezzo ha una storia.
2 — Prima l'articolo (Catalogo), poi il magazzino
Un articolo esiste come voce di Catalogo; il magazzino ne gestisce le quantità. Non movimenti qualcosa che non è a catalogo. Il catalogo dà l'anagrafica (codice, descrizione, unità di misura, prezzi), il magazzino dà giacenze, lotti e valore.
3 — Lotti e scadenze al centro
Dove serve tracciabilità (alimentare, farmaceutico, cosmetico), NOX ragiona a lotti e applica il FEFO (First-Expired-First-Out): scarica per primo ciò che scade prima. Così riduci gli scarti e sei sempre in regola sulla rintracciabilità.
| Termine | Che cos'è |
|---|---|
| Giacenza | Quanti pezzi hai fisicamente di un articolo in un magazzino. |
| Riservato | Quantità già «impegnata» da ordini/documenti aperti: c'è, ma è promessa a qualcuno. |
| Disponibile | Giacenza − Riservato: quanto puoi davvero vendere/usare adesso. |
| Movimento | Una singola riga di carico o scarico, con una causale (es. carico acquisto, scarico vendita, rettifica, trasferimento). |
| Lotto | Una «partita» di merce con un suo numero, data di scadenza e quantità residua. |
| FEFO / FIFO | Regola di prelievo: FEFO scarica prima ciò che scade prima; FIFO prima ciò che è entrato prima. |
| Ubicazione | Il posto fisico dentro il magazzino (corridoio, scaffale, ripiano) dove sta la merce. |
| Valorizzazione | Come NOX calcola il valore della giacenza: FIFO, LIFO o CMP (costo medio ponderato). |
| Scorta minima / ROP | La soglia sotto cui scatta l'alert e il punto di riordino ti dice quando ricomprare. |
| Back-order | Merce «in arretrato»: righe di documento non ancora evase perché mancava giacenza. |
- Definisci i magazzini (se ne hai più di uno: sede, deposito, negozio). Uno è quello di default.
- Assicurati che gli articoli siano a Catalogo e gestiti a magazzino (unità di misura, eventuale gestione a lotti).
- Carica le giacenze iniziali con un movimento di carico iniziale (o via inventario fisico).
- Lavora normalmente: i documenti (DDT/fatture) e la produzione muovono il magazzino da soli; i carichi da fornitore li registri come movimenti o da documento.
- Tieni d'occhio gli alert (scorte sotto minimo, lotti in scadenza) e usa le analisi (ABC, rotazione, riordino) per decidere cosa ricomprare.
- Periodicamente fai l'inventario fisico per allineare il contato al teorico.
È il cuore del magazzino, a tab. Le tre che userai ogni giorno:
- Giacenze: l'elenco articolo per articolo con giacenza, riservato, disponibile, valore e soglie di scorta. Filtrabile e ricercabile.
- Movimenti: lo storico di tutti i carichi/scarichi con causale, data, quantità, lotto e documento d'origine.
- Carico / Scarico manuale: per registrare a mano un'entrata (es. carico da fornitore) o un'uscita (es. omaggio, scarto), scegliendo la causale giusta.
Se hai più magazzini, puoi spostare merce con i trasferimenti (uscita da uno, entrata nell'altro). Con le ubicazioni arrivi al dettaglio dello scaffale.
Per gli articoli gestiti a lotto, ogni carico crea (o alimenta) un lotto con numero, scadenza e quantità residua. In uscita NOX applica il FEFO: propone di scaricare prima i lotti più vicini alla scadenza, per non farti restare con merce scaduta in magazzino.
Nella tab Lotti vedi costo, valore residuo e scadenze; dagli alert scadenze (e dal badge in Dashboard) sai in anticipo cosa sta per scadere.
Il magazzino non serve solo a «sapere quanto hai», ma a decidere meglio:
| Strumento | A cosa serve |
|---|---|
| Alert scorte | Ti avvisa quando un articolo scende sotto la scorta minima. |
| Punto di riordino (ROP) | Ti dice quando e quanto ricomprare per non restare senza. |
| Analisi ABC | Classifica gli articoli per importanza (i pochi che valgono tanto vs i tanti che valgono poco). |
| Indice di rotazione | Quanto velocemente gira un articolo: scopri i «fermi» e i best-seller. |
| Dashboard magazzino | Il colpo d'occhio quotidiano su valore, alert e criticità. |
L'inventario fisico è il conteggio reale a scaffale: NOX ti mostra la giacenza teorica, tu inserisci quella contata, e le differenze diventano movimenti di rettifica. È così che il sistema resta onesto nel tempo.
Il valore del magazzino è calcolato secondo il metodo scelto — FIFO, LIFO o costo medio ponderato (CMP) — utile sia per la gestione sia per il passaggio dei dati al commercialista.
Con FIFO o LIFO il costo di ogni scarico viene preso dai lotti effettivamente prelevati. Se un articolo è gestito senza tracciabilità a lotti, NOX valorizza comunque lo scarico usando il costo medio (CMP) della giacenza: così ogni movimento riporta sempre un costo coerente con il valore di magazzino (utile per marginalità e report). La giacenza, in ogni caso, mantiene sempre il proprio costo medio aggiornato ad ogni carico.
La voce Scan inventario è pensata per lo smartphone: inquadri il codice a barre dell'articolo, vedi la giacenza di quel posto (magazzino e scaffale) e la correggi con una rettifica o con la conta esatta, direttamente dal magazzino fisico, senza carta. Serve per contare: la merce del fornitore entra col suo DDT, quella venduta esce coi documenti. Con un inventario aperto su quel posto la conta va nell'inventario invece di muovere merce.
Il Back-Order raccoglie gli articoli in attesa di evasione: quando un ordine cliente diventa un DDT solo in parte, le quantità non spedite restano qui, con il cliente e l'ordine d'origine. È la tua «lista di ciò che devi ancora consegnare».
Il back-order nato da un ordine si evade dall'ordine: si apre l'ordine e si fa il DDT del residuo; emesso il DDT, il back-order si aggiorna da solo. Annulla chiude anche il residuo dell'ordine (il cliente non vuole più il resto).
Quando la merce rientra, la colonna Ora dice quanti pezzi si possono già spedire, dando la precedenza a chi aspetta da più tempo, e la Home lo segnala con la scheda Back-order evadibili. Back-Order è un modulo del pacchetto Magazzino: se è spento, voce, pagina e scheda della Home non ci sono.
La sezione Spedizioni & Vettori gestisce l'uscita della merce verso il cliente: colli, corriere/vettore, numero di tracking e collegamento ai documenti di trasporto. Il tracking lo scrivi tu e apre la pagina del corriere: NOX non riceve gli aggiornamenti dai corrieri. Spedizioni e Vettori sono del pacchetto Vendite B2B. È il ponte tra «ho preparato l'ordine» e «è partito».
Firma DDT è l'app per il trasportatore: alla consegna, il destinatario firma sul telefono e la prova di consegna resta agganciata al documento. Niente carta, niente firme perse.
Le voci Strumenti di magazzino e Strumenti di spedizione raccolgono funzioni evolute (logistica avanzata, etichette e corrieri, tracking, gestione colli) per chi ha esigenze più strutturate. Sono opzionali: il magazzino base funziona benissimo senza, e le attivi quando ti servono.
Per usarlo bene, è utile sapere cosa il magazzino non è:
- Non è il catalogo: prezzi, descrizioni e anagrafica articolo stanno nel Catalogo; qui gestisci le quantità.
- Non emette documenti fiscali: fatture e DDT si fanno nei Documenti; il magazzino ne recepisce i movimenti.
- Non fa contabilità: le rettifiche e gli inventari muovono solo la merce, non scrivono in prima nota. Il magazzino entra in contabilità una volta l'anno, con le rimanenze di fine anno (Contabilità › Rimanenze di fine anno).
- Non «indovina» le giacenze: se un carico non viene registrato, la giacenza non lo sa. Il magazzino è preciso quanto lo sono i movimenti che inserisci.
- La firma della consegna e lo scan sono app mobile dedicate: alcune operazioni sono pensate per il telefono, non per il PC.
La pagina si chiama Movimenti & Giacenze, e si apre sui Movimenti: sono la finestra che si guarda tutti i giorni — cos'è entrato e cos'è uscito — mentre le giacenze ne sono il risultato. Le giacenze sono la seconda linguetta.