Piano dei Conti

Struttura gerarchica Mastro → Conto → Sottoconto — Base della contabilità aziendale

v 2.2 Manuale Utente

Riferimenti normativi

1Panoramica

Il Piano dei Conti è la struttura fondamentale della contabilità aziendale. Definisce l'elenco ordinato e gerarchico di tutti i conti in cui vengono classificate le operazioni economiche e patrimoniali dell'azienda.

In NOX Enterprise Suite il piano dei conti è organizzato su tre livelli gerarchici e alimenta direttamente la Prima Nota, il Registro IVA, il Bilancio e tutti i report contabili.

Funzionalità principali

  • Struttura gerarchica a tre livelli: Mastro → Conto → Sottoconto
  • Sei tipi di conto con codifica cromatica (Attivo, Passivo, Costo, Ricavo, Patrimoniale, Ordine)
  • Nove nature per raggruppamenti e report (Clienti, Fornitori, Banche, Cassa, Merci, Servizi, Imposte, Patrimonio, Altro)
  • Filtri avanzati per livello, tipo, natura, stato attivo/inattivo e ricerca testuale
  • Creazione rapida di figli: dal pulsante sulla riga del padre si crea direttamente il conto o sottoconto figlio
  • Attivazione/disattivazione non distruttiva: i conti disattivati restano nei documenti esistenti ma scompaiono dai dropdown
  • Protezione cancellazione: non si può eliminare un conto che ha figli
  • Statistiche in tempo reale: conteggio mastri, conti, sottoconti e totale attivi
Il Piano dei Conti è accessibile dal menu laterale: Contabilità → Piano dei Conti. Richiede il ruolo Amministratore.
2Struttura Gerarchica

Il piano dei conti è organizzato su tre livelli, ciascuno con un ruolo specifico:

LivelloNomeRuoloEsempio codiceEsempio descrizione
1MastroMacro-categoria contabile. Corrisponde alle sezioni del bilancio (Attività, Passività, Costi, Ricavi).1000Attività correnti
2ContoCategoria intermedia. Raggruppa i sottoconti per tipologia.1100Crediti verso clienti
3SottocontoLivello operativo. È il conto su cui si registrano le singole operazioni in Prima Nota.1100.01Crediti clienti Italia

La relazione tra i livelli è di tipo padre-figlio:

  • Un Mastro non ha padre (livello radice)
  • Un Conto ha come padre obbligatorio un Mastro
  • Un Sottoconto ha come padre obbligatorio un Conto
Nella tabella, i conti figli sono visualizzati con indentazione progressiva e il simbolo “└” per rendere immediata la gerarchia.
3Tipi e Nature Conto

Tipi di conto (Tipo Conto)

Ogni conto è classificato con un tipo che ne determina la collocazione nel bilancio:

TipoIconaColoreBilancioDescrizione
ATTIVO📈BluStato Patrimoniale — AttivoImmobilizzazioni, crediti, disponibilità liquide, ratei attivi. Saldo normale: Dare.
PASSIVO📉RossoStato Patrimoniale — PassivoDebiti, fondi rischi, TFR, ratei passivi. Saldo normale: Avere.
COSTO💸ArancioneConto Economico — CostiAcquisti, servizi, personale, ammortamenti, oneri finanziari, imposte. Saldo normale: Dare.
RICAVO💰VerdeConto Economico — RicaviVendite, prestazioni, proventi finanziari, sopravvenienze attive. Saldo normale: Avere.
PATRIMONIALE🏦ViolaStato Patrimoniale — Patrimonio nettoCapitale sociale, riserve, utili portati a nuovo, risultato d'esercizio.
ORDINE📋TealConti d'ordineImpegni, garanzie, beni di terzi in deposito. Non entrano nel bilancio ma sono riportati in nota integrativa.

Nature conto (Natura Conto)

La natura è un attributo trasversale usato per raggruppamenti e report specifici:

NaturaUso tipico
CLIENTICrediti e anticipi verso clienti, svalutazione crediti
FORNITORIDebiti verso fornitori, anticipi a fornitori
BANCHEC/C bancari, depositi, finanziamenti bancari
CASSACassa contanti, valori bollati, assegni
MERCIAcquisti e vendite merci, rimanenze, variazione rimanenze
SERVIZIAcquisti e vendite servizi, consulenze, utenze
IMPOSTEIVA credito/debito, IRES, IRAP, ritenute, F24
PATRIMONIOCapitale, riserve, utili, perdite
ALTRORatei, risconti, fondi, sopravvenienze, voci residuali
La combinazione Tipo + Natura determina il comportamento del conto nei report: ad esempio, un conto ATTIVO di natura CLIENTI alimenta il report “Scadenziario clienti”, mentre un conto PASSIVO di natura FORNITORI alimenta “Scadenziario fornitori”.
4Interfaccia Utente

La schermata del Piano dei Conti presenta due modalità: Lista e Form.

Modalità Lista

  • Banner informativo: titolo, sottotitolo e quattro contatori in tempo reale (Mastri, Conti, Sottoconti, Attivi totali)
  • Barra strumenti: pulsanti per creare Mastro, Conto o Sottoconto, e il pulsante Aggiorna per ricaricare i dati
  • Filtri: ricerca testuale, filtro per livello, tipo, stato attivo. Contatore “Mostrati X di Y”
  • Tabella dati: colonne Livello, Codice (con indentazione gerarchica), Descrizione (con note inline), Tipo (badge colorato), Natura, Padre, Stato, Azioni

Visualizzazione gerarchica nella tabella

  • I Mastri (Lv.1) sono in grassetto con sfondo azzurro chiaro
  • I Conti (Lv.2) hanno un'indentazione di 16px e il prefisso “└”
  • I Sottoconti (Lv.3) hanno un'indentazione di 32px, font più piccolo
  • I conti disattivati appaiono con opacità ridotta (50%) e sfondo grigio

Pulsanti azione per riga

IconaAzioneQuando visibile
📂 / 📄Crea figlio (conto o sottoconto)Solo se il livello è < 3
Modifica contoSempre
🚫 / ✅Disattiva / RiattivaSempre (con conferma)
🗑EliminaSempre (con controllo figli e conferma)

Modalità Form

Il form di creazione/modifica mostra i campi su più righe, con un'anteprima visuale del conto in basso che riflette in tempo reale le scelte effettuate (codice, descrizione, tipo con colore, livello, padre).

5Creare un Mastro (Livello 1)

Il Mastro è il livello radice del piano dei conti. Rappresenta le macro-sezioni del bilancio.

  1. Premere il pulsante + Nuovo Mastro nella barra strumenti.
  2. Il campo Livello è pre-impostato a “1 — Mastro”. Il campo Conto Padre non viene mostrato (il mastro è radice).
  3. Inserire il Codice: massimo 20 caratteri, convertito automaticamente in maiuscolo. Convenzione: numeri a 4 cifre (es. 1000, 2000, 3000).
  4. Inserire la Descrizione (es. “Attività correnti”, “Patrimonio netto”, “Costi della produzione”).
  5. Selezionare il Tipo Conto (Attivo, Passivo, Costo, Ricavo, Patrimoniale, Ordine).
  6. Selezionare la Natura Conto (Clienti, Fornitori, Banche, ecc.).
  7. Opzionale: inserire Note (riferimenti normativi, istruzioni d'uso).
  8. Verificare l'anteprima in basso e premere Crea Conto.
Il codice è immutabile dopo la creazione. Sceglierlo con cura seguendo le convenzioni della propria codifica contabile.

Esempio di mastri tipici

CodiceDescrizioneTipo
1000Attività immobilizzateATTIVO
1100Attività correntiATTIVO
2000Patrimonio nettoPATRIMONIALE
2100Debiti e passivitàPASSIVO
3000Ricavi e proventiRICAVO
4000Costi della produzioneCOSTO
5000Oneri e proventi finanziariCOSTO
9000Conti d'ordineORDINE
6Creare un Conto (Livello 2)

Il Conto è il livello intermedio. Raggruppa i sottoconti per tipologia all'interno di un Mastro.

  1. Premere + Conto nella barra strumenti, oppure premere l'icona 📂 sulla riga del Mastro padre.
  2. Il Livello è pre-impostato a “2 — Conto”.
  3. Selezionare il Conto Padre (Mastro di appartenenza). Se creato dal pulsante sulla riga, il padre è già pre-compilato.
  4. Inserire Codice (es. 1101), Descrizione, Tipo, Natura.
  5. Premere Crea Conto.
Il dropdown “Conto Padre” mostra solo i mastri attivi. Se il mastro desiderato non appare, verificare che sia attivo.
7Creare un Sottoconto (Livello 3)

Il Sottoconto è il livello operativo: le registrazioni di Prima Nota avvengono sui sottoconti.

  1. Premere + Sottoconto nella barra strumenti, oppure premere l'icona 📄 sulla riga del Conto padre.
  2. Il Livello è pre-impostato a “3 — Sottoconto”.
  3. Selezionare il Conto Padre (Conto di livello 2). Il dropdown mostra solo i conti attivi di livello 2.
  4. Inserire Codice (es. 1101.01), Descrizione, Tipo, Natura.
  5. Premere Crea Conto.

Convenzione di codifica sottoconti

Si consiglia di usare il formato XXXX.YY dove XXXX è il codice del conto padre e YY è un progressivo (01, 02, 03...):

CodiceDescrizionePadre
1101.01Crediti clienti Italia1101 — Crediti v/clienti
1101.02Crediti clienti Estero UE1101 — Crediti v/clienti
1101.03Crediti clienti Extra-UE1101 — Crediti v/clienti
1101.99Fondo svalutazione crediti1101 — Crediti v/clienti
8Modificare un Conto

Per modificare un conto esistente:

  1. Nella tabella, individuare il conto e premere l'icona ✎ (Modifica) nella colonna Azioni.
  2. Il form si apre in modalità modifica con tutti i campi pre-compilati.
  3. Modificare i campi desiderati: descrizione, tipo, natura, note, stato attivo, conto padre.
  4. Premere Aggiorna per salvare le modifiche.
Il campo Codice è disabilitato in modifica: una volta creato, il codice non può essere cambiato. Questo perché il codice è referenziato nelle registrazioni di Prima Nota e nei report. Per “rinominare” un codice, creare il nuovo conto, trasferire le registrazioni e disattivare il vecchio.

Cosa si può modificare

  • Descrizione: liberamente modificabile
  • Tipo conto: modificabile (attenzione: cambia la collocazione nel bilancio)
  • Natura conto: modificabile (cambia i raggruppamenti nei report)
  • Conto padre: si può riassegnare un conto a un padre diverso dello stesso livello
  • Note: liberamente modificabili
  • Stato attivo: attivabile/disattivabile
9Attivare e Disattivare

I conti possono essere disattivati senza eliminarli. Un conto disattivato:

  • Non appare nei dropdown di selezione conto nella Prima Nota e in altre schermate
  • Non appare nel dropdown “Conto Padre” quando si crea un figlio
  • Resta visibile nelle registrazioni già effettuate (nessuna perdita di dati)
  • Appare nella lista del Piano dei Conti solo con il filtro “Tutti” o “Solo disattivati”

Come disattivare

  1. Nella colonna Azioni, premere l'icona 🚫 (Disattiva).
  2. Confermare nella finestra di dialogo.
  3. Il conto passa a stato “Off” con badge rosso.

Come riattivare

  1. Impostare il filtro stato su “Tutti” o “Solo disattivati” per trovare il conto.
  2. Premere l'icona ✅ (Riattiva).
  3. Confermare nella finestra di dialogo.
La disattivazione non è ricorsiva: disattivare un Mastro non disattiva automaticamente i suoi Conti e Sottoconti. Per disattivare un intero ramo, procedere dal basso (sottoconti → conti → mastro).
10Eliminare un Conto

L'eliminazione è un'operazione irreversibile soggetta a vincoli di integrità:

Quando è possibile eliminare

  • Il conto non ha figli (né conti né sottoconti collegati)
  • Il conto non è utilizzato in registrazioni di Prima Nota

Quando NON è possibile eliminare

  • Se il conto ha figli: il sistema mostra un avviso e impedisce l'eliminazione. Eliminare prima tutti i figli.
  • Se il conto è in uso in registrazioni contabili: il server restituisce un errore. In questo caso, disattivare il conto anziché eliminarlo.

Procedura

  1. Premere l'icona 🗑 (Elimina) nella colonna Azioni.
  2. Il sistema verifica la presenza di figli. Se ne ha, mostra un errore e l'operazione viene annullata.
  3. Se non ha figli, appare una finestra di conferma con il nome del conto.
  4. Confermare per procedere con l'eliminazione definitiva.
L'eliminazione è definitiva e irreversibile. Nella maggior parte dei casi è preferibile disattivare il conto piuttosto che eliminarlo, specialmente se il conto potrebbe essere riattivato in futuro.
11Filtri e Ricerca

La barra filtri offre cinque strumenti combinabili tra loro:

FiltroDescrizioneDefault
Ricerca testoCerca simultaneamente nel codice e nella descrizione del conto. Non è case-sensitive.Vuoto (tutti)
LivelloFiltra per livello gerarchico: Tutti, Solo Mastri (1), Solo Conti (2), Solo Sottoconti (3).Tutti
TipoFiltra per tipo conto: Attivo, Passivo, Costo, Ricavo, Patrimoniale, Ordine.Tutti i tipi
StatoFiltra per stato: Solo attivi, Tutti, Solo disattivati.Solo attivi
ResetIl pulsante “✕ Reset” riporta tutti i filtri ai valori di default.

Quando i filtri sono attivi, il contatore “Mostrati X di Y conti” indica quanti conti sono visibili rispetto al totale.

Per trovare tutti i conti IVA: digitare “IVA” nella ricerca testo. Per trovare tutti i conti fornitori: impostare il tipo su “Passivo” oppure cercare “fornitor” nel testo.
12Codifica Suggerita

Non esiste una codifica obbligatoria per legge, ma le seguenti convenzioni sono ampiamente utilizzate nella prassi contabile italiana:

RangeSezione bilancioTipo
1000-1999Stato patrimoniale — ATTIVOATTIVO
2000-2999Stato patrimoniale — PASSIVO e PATRIMONIOPASSIVO / PATRIMONIALE
3000-3999Conto economico — RICAVIRICAVO
4000-4999Conto economico — COSTI direttiCOSTO
5000-5999Conto economico — COSTI generali e finanziariCOSTO
6000-6999Conto economico — Imposte e tasseCOSTO
7000-7999Conti transitori (apertura/chiusura)PATRIMONIALE
9000-9999Conti d'ordineORDINE

Conti IVA essenziali

CodiceDescrizioneTipoNatura
1500.01IVA ns. credito (acquisti)ATTIVOIMPOSTE
2500.01IVA ns. debito (vendite)PASSIVOIMPOSTE
2500.02IVA in sospensionePASSIVOIMPOSTE
2500.03Erario c/IVA (liquidazione)PASSIVOIMPOSTE

Conti bancari e cassa

CodiceDescrizioneTipoNatura
1200.01Banca X c/c ordinarioATTIVOBANCHE
1200.02Banca Y c/c ordinarioATTIVOBANCHE
1201.01Cassa contantiATTIVOCASSA
1201.02Cassa valori bollatiATTIVOCASSA
13Collegamento con Prima Nota

Il piano dei conti alimenta direttamente la Prima Nota, dove si registrano le operazioni contabili in partita doppia.

Come funziona il collegamento

  • In Prima Nota, il campo “Conto” presenta un dropdown che mostra solo i conti attivi del piano
  • La ricerca nel dropdown filtra per codice e descrizione
  • Solo i sottoconti (livello 3) dovrebbero essere usati per le registrazioni operative; i livelli 1 e 2 servono per il raggruppamento
  • Il tipo conto determina la colonna Dare/Avere di default per la registrazione

Registrazioni automatiche dai Documenti

Alla conferma di fatture e documenti, il sistema può generare automaticamente registrazioni di Prima Nota mappando:

  • Fattura emessa → Dare: Crediti v/clienti — Avere: Ricavi + IVA debito
  • Fattura passiva (FP) → Dare: Costi + IVA credito — Avere: Debiti v/fornitori
  • Incasso → Dare: Banca — Avere: Crediti v/clienti
  • Pagamento → Dare: Debiti v/fornitori — Avere: Banca
Per sfruttare la contabilizzazione automatica dei documenti, assicurarsi che i conti Clienti, Fornitori, IVA credito, IVA debito e Ricavi/Costi siano presenti e attivi nel piano.
14Collegamento con Bilancio

La struttura del piano dei conti determina direttamente la forma del bilancio d'esercizio:

Stato Patrimoniale (art. 2424 c.c.)

  • Attivo: aggregazione di tutti i conti con tipo ATTIVO, raggruppati per Mastro
  • Passivo: aggregazione di tutti i conti con tipo PASSIVO, raggruppati per Mastro
  • Patrimonio netto: aggregazione dei conti con tipo PATRIMONIALE

Conto Economico (art. 2425 c.c.)

  • Valore della produzione: conti RICAVO con natura MERCI e SERVIZI
  • Costi della produzione: conti COSTO con natura MERCI, SERVIZI, ALTRO
  • Proventi e oneri finanziari: conti RICAVO/COSTO con natura BANCHE
  • Imposte: conti COSTO con natura IMPOSTE

Conti d'ordine

I conti di tipo ORDINE non entrano nel bilancio ma sono riportati in calce allo stato patrimoniale o nella nota integrativa, come previsto dall'art. 2424 c.c. Servono per tracciare impegni, garanzie prestate, beni di terzi in deposito.

Una struttura di piano dei conti ben organizzata rende la generazione del bilancio automatica e affidabile. Errori nella classificazione Tipo/Natura si riflettono direttamente nel bilancio.
Novita Aprile 2026 (v2.1) — Audit, Cestino, Bulk

Aggiornamento del modulo Piano dei Conti: tracciamento cronologico delle modifiche, soft-delete con cestino (limitato ai conti orphan) e operazioni massive per gestione rapida di gruppi di conti.

Soft-delete + Cestino

L'eliminazione di un conto diventa una cancellazione logica (soft-delete), con vincoli contabili:

  • Non sono cancellabili conti con sottoconti attivi: elimina prima i sottoconti.
  • Non sono cancellabili conti assegnati come conto cliente o conto fornitore a soggetti: riassegnare i soggetti a un altro conto prima.
  • I conti che superano i vincoli vengono spostati nel cestino e si possono ripristinare in qualsiasi momento.
  • L'eliminazione definitiva (hard-delete) e possibile solo per conti gia nel cestino e senza alcun collegamento (riservata all'amministratore).

Audit log automatico

Ogni modifica a un conto (codice, descrizione, tipo, natura, livello, riclassificazione di mastro, toggle attivo, note) viene registrata nella tabella log_modifiche_conti_contabili con valore precedente, valore nuovo, utente e timestamp. Accesso via GET /api/piano-dei-conti/:id/audit-log.

Nella lista il pulsante 🕔 Storico modifiche per riga apre un modal con la cronologia completa. Risponde alla domanda: “quando e da chi e stata cambiata la natura di questo conto da MERCI a SERVIZI?”

Timeline conto

Endpoint GET /api/piano-dei-conti/:id/timeline: aggrega le modifiche d'audit e fornisce counter di sottoconti e soggetti collegati (clienti/fornitori).

Operazioni massive

Nella lista e stata aggiunta la selezione multipla con checkbox. Con uno o piu conti selezionati compare la barra azioni blu con:

  • ✓ Attiva / ⏸ Disattiva: cambio flag attivo in blocco (utile per abilitare/disabilitare sottoinsiemi, es. conti filiale).
  • ⇄ Riclassifica…: cambia in blocco il tipo conto (ATTIVO/PASSIVO/COSTO/RICAVO/…) e/o la natura (CLIENTI/FORNITORI/BANCHE/CASSA/MERCI/…). Utile per ristrutturazioni del piano dei conti.
  • 🗑 Cestino: soft-delete massivo con verifica dei vincoli contabili. I conti bloccati (con sottoconti o soggetti collegati) vengono riportati come bloccati nella risposta.

Endpoint: POST /api/piano-dei-conti/bulk. Ogni operazione registra audit per ciascun conto modificato.

?Domande Frequenti (FAQ)
Posso cambiare il codice di un conto già creato?
No. Il codice è immutabile dopo la creazione perché è referenziato nelle registrazioni di Prima Nota e nei report. Se serve un codice diverso, creare il nuovo conto, trasferire le registrazioni e disattivare il vecchio.
Quanti livelli posso creare?
Il sistema supporta esattamente tre livelli: Mastro (1), Conto (2), Sottoconto (3). Non è possibile creare un quarto livello. Questa struttura è sufficiente per la quasi totalità delle contabilità aziendali italiane.
Cosa succede se disattivo un mastro?
Il mastro non apparirà più nei dropdown. Tuttavia i suoi conti e sottoconti figli restano attivi: la disattivazione non è ricorsiva. Per disattivare un intero ramo, procedere dal basso verso l'alto: prima i sottoconti, poi i conti, infine il mastro.
Posso eliminare un conto che ha figli?
No. Il sistema impedisce l'eliminazione di conti che hanno figli per proteggere l'integrità della gerarchia. Eliminare prima tutti i figli (dal livello più basso), poi il padre.
Posso eliminare un conto usato in Prima Nota?
No. Se il conto è referenziato in registrazioni contabili, il server restituisce un errore. In questo caso la soluzione corretta è disattivare il conto: resterà nelle registrazioni esistenti ma non sarà più selezionabile per nuove operazioni.
Le registrazioni di Prima Nota usano i mastri o i sottoconti?
Le registrazioni operative devono usare i sottoconti (livello 3). I mastri (livello 1) e i conti (livello 2) servono per il raggruppamento nel bilancio e nei report, non per le operazioni giornaliere.
Come importo un piano dei conti preesistente?
Attualmente l'importazione non è disponibile direttamente nel modulo Piano dei Conti. Utilizzare il modulo Import/Export per caricare i dati in formato CSV, oppure creare i conti manualmente partendo dai mastri e procedendo verso i livelli inferiori.
Qual è la differenza tra Tipo e Natura?
Il Tipo (Attivo, Passivo, Costo, Ricavo, Patrimoniale, Ordine) determina la collocazione nel bilancio e il saldo normale Dare/Avere. La Natura (Clienti, Fornitori, Banche, ecc.) è un attributo trasversale usato per raggruppamenti e report specifici, ad esempio lo scadenziario clienti/fornitori.
Devo creare i conti IVA manualmente?
Sì. I conti per IVA credito (acquisti), IVA debito (vendite), IVA in sospensione e Erario c/IVA (liquidazione) devono essere creati nel piano. Senza di essi, la contabilizzazione automatica dei documenti e la liquidazione IVA periodica non funzioneranno correttamente.
Come vedo il saldo di un conto?
I saldi non sono visualizzati nel Piano dei Conti ma nella Prima Nota (saldo per singolo conto) e nel Bilancio (saldi aggregati per mastro/conto). Il Piano dei Conti è la struttura, non i movimenti.
Posso avere più piani dei conti per workspace diversi?
Sì. Ogni workspace (ambiente di lavoro) ha il proprio piano dei conti completamente indipendente. Le strutture possono essere diverse tra un workspace e l'altro.
Come si collega il piano dei conti alla fatturazione elettronica?
Il collegamento è indiretto: il piano dei conti non appare nel XML FatturaPA. Tuttavia, alla contabilizzazione di una fattura emessa o ricevuta (FP), il sistema genera le registrazioni di Prima Nota sui conti appropriati (Clienti/Fornitori, Ricavi/Costi, IVA credito/debito).
Certificazione v 2.2 — Presidi di compliance
🔑 Visibilità condizionata (certificazione v 2.2) — Questo modulo è accessibile solo se:
Pacchetto CONTABILITA attivo sul workspace (configurabile da SUPERADMIN in /admin/pacchetti)
Profilo attività compatibile: Farmacia, Commercialista, Ferramenta, Elettronica, Verniciatura (contabilità ordinaria)
Permesso utente abilitato in Modifica Utente → Moduli
I tre livelli si applicano in intersezione. Dettagli completi in Gerarchia Pacchetti+Profilo+Utente.

A partire dalla versione 2.2, il modulo Piano dei Conti adotta lo standard di certificazione NOX con i seguenti presidi:

Cestino e soft-delete

Gli elementi cancellati non vengono rimossi fisicamente ma spostati in un cestino interno (campi cancellatoIl / cancellatoDa). Dalla toolbar il pulsante Cestino alterna tra vista attivi e vista cestino. Dal cestino è possibile:

  • Ripristinare l'elemento (riportarlo nella lista attiva) — operazione riservata ad amministratori.
  • Eliminare definitivamente con motivazione obbligatoria — azione irreversibile, riservata ad amministratori, tracciata nell'audit log.

Azioni massive (bulk)

È possibile selezionare più elementi con le checkbox della prima colonna. Appare una barra inferiore con le azioni disponibili: Attiva, Disattiva, Riclassifica, Soft-delete. Vincolo: blocca se sottoconti attivi o soggetti collegati. La risposta indica N operazioni riuscite / M fallite; i dettagli delle fallite compaiono nella console browser (F12).

Storico modifiche (audit log)

L'icona history nelle azioni di riga apre un modal con la storia completa delle modifiche: data, campo, valore precedente, valore nuovo, operatore, eventuale motivazione. I record di audit non sono modificabili né eliminabili via UI. Conservazione: indefinita (art. 2220 c.c. — 10 anni minimo).

Mascheramento dati sensibili (GDPR art. 32)

Se i campi modificati contengono dati sensibili (IBAN, Codice Fiscale, Partita IVA, password/token), l'audit log salva il valore mascherato anziché in chiaro:

CampoEsempio originaleNel log
IBANIT60X0542811101000000123456IT60****3456
Codice Fiscale (PF)RSSMRA80A01H501ZRSSMRA****501Z
Partita IVA12345678901123****901
Password / token(qualsiasi)***REDACTED***

Timeline aggregata

Per ciascun elemento è disponibile una vista Timeline che aggrega in ordine cronologico audit, eventi del ciclo di vita ed eventuali entità collegate (es. documenti, movimenti, storni).

RBAC uniforme

Tutte le azioni distruttive o massive (soft-delete, ripristino, eliminazione definitiva, bulk, storno) richiedono il ruolo ADMIN o superiore. Gli operatori possono continuare a creare / modificare / consultare secondo le proprie abilitazioni.

Il DOCX di certificazione formale per questo modulo è disponibile: certificazione-piano-dei-conti.docx (cartella manuali).
§Importazione CSV piano dei conti (v 2.2 wave 15)

Import massivo del piano dei conti da file CSV con modalità UPSERT (default), APPEND o REPLACE.

  • Template scaricabile: GET /api/contabilita-v15/pdc-import/template restituisce un CSV di esempio con colonne standard.
  • Formato CSV: separatore ;, colonne codice;descrizione;tipoConto;naturaConto;livello;contoMastroCodice;attivo.
  • Upload: POST /pdc-import/upload (multipart/form-data, field file) con parametro modalita.
  • Matching mastro: il campo contoMastroCodice viene risolto automaticamente nel contoMastroId corrispondente.
  • Log import: tabella pdc_import_log tiene traccia di righe totali, create, aggiornate, errori (fino a 50 dettagliati), utente, sorgente (CSV/CEE_TEMPLATE/XBRL/API).
  • Storico: GET /pdc-import/storico restituisce le ultime 50 esecuzioni.
L'operazione richiede ruolo ADMIN. Il file deve essere UTF-8. Le righe con codice vuoto o enum non valido vengono marcate come errore ma non bloccano l'import delle altre.
§Voci CEE standard (art. 2424/2425 CC) — v 2.2 wave 15

Tassonomia di voci di bilancio CEE pre-caricata per la riclassificazione automatica del piano dei conti aziendale.

  • 48 voci CEE ufficiali seedate automaticamente: Stato Patrimoniale Attivo (A, B.I, B.II.1-4, B.III, C.I-IV, D), Passivo (PA.I/IV/VIII/IX, PB, PC, PD, PE), Conto Economico (CE.A.1-5, CE.B.6-14, CE.C-E, CE.20-21).
  • Gerarchia 5 livelli con parent_codice per albero espandibile.
  • Macro categorie: SP_ATTIVO, SP_PASSIVO, CE_VALORE_PRODUZIONE, CE_COSTI, CE_FINANZIARI, CE_RETTIFICHE, CE_STRAORDINARI, CE_IMPOSTE, CE_RISULTATO.
  • Mapping conti ↔ voci CEE: tabella conti_cee_mapping con peso percentuale (default 100%), consente split di un conto su più voci di bilancio (es. 50% immobilizzazioni / 50% attivo circolante).
  • API: GET /voci-cee?macro=SP_ATTIVO, GET /voci-cee/mapping/:contoId, POST /voci-cee/mapping.
§Riclassificazione bilancio (SP + CE) — v 2.2 wave 15

Generazione automatica dello Stato Patrimoniale e del Conto Economico riclassificati secondo la tassonomia CEE, con calcolo di indicatori di bilancio.

  • Stato Patrimoniale: GET /bilancio/stato-patrimoniale/:anno restituisce attivo, passivo, quadratura per l'esercizio. Le righe di prima nota su conti ATTIVO/PATRIMONIALE contribuiscono (dare - avere), quelle su PASSIVO contribuiscono (avere - dare).
  • Conto Economico: GET /bilancio/conto-economico/:anno restituisce valore produzione, costi produzione, differenza A-B, EBIT.
  • Snapshot salvato: POST /bilancio/snapshot firma i dati con hash SHA-256 per congelare il bilancio a una certa data (audit, deposito). La tabella bilancio_snapshot memorizza il JSON completo + totali aggregati.
  • Elenco snapshot: GET /bilancio/snapshot?esercizio=Y&tipo=STATO_PATRIMONIALE.
§Export XBRL per deposito CCIAA — v 2.2 wave 15

Generazione del file XBRL per il deposito del bilancio presso la Camera di Commercio secondo la tassonomia ITCC-CI-2018-11-04.

  • Prerequisito: snapshot Stato Patrimoniale + Conto Economico per l'esercizio.
  • Generazione: POST /xbrl/genera/:anno body {tipo_deposito: "BILANCIO_ORDINARIO"} produce file XBRL con context, unit EUR, tag itcc:TotaleAttivo/Passivo/ValoreProduzione/CostiProduzione/RisultatoEsercizio.
  • Tipi deposito: BILANCIO_ORDINARIO, ABBREVIATO, MICRO, CONSOLIDATO.
  • Hash SHA-256: ogni XBRL generato viene firmato per garantirne l'integrità.
  • Log depositi: tabella xbrl_export_log tiene traccia di stato (GENERATODEPOSITATO), protocollo CCIAA, eventuali errori.
  • API: POST /xbrl/genera/:anno, GET /xbrl/log.
Il deposito effettivo al Registro delle Imprese richiede invio telematico tramite strumenti InfoCamere (Telemaco/DIRE). Questo modulo genera il payload XBRL conforme.