Piano dei Conti

Struttura gerarchica Mastro → Conto → Sottoconto → Dettaglio — Base della contabilità aziendale

v 2.3 Manuale Utente

Riferimenti normativi

1Panoramica

Il Piano dei Conti è la struttura fondamentale della contabilità aziendale. Definisce l'elenco ordinato e gerarchico di tutti i conti in cui vengono classificate le operazioni economiche e patrimoniali dell'azienda.

In NOX Enterprise Suite il piano dei conti è organizzato su quattro livelli gerarchici e alimenta direttamente la Prima Nota e le scritture automatiche di vendite, acquisti e incassi.

Funzionalità principali

  • Struttura gerarchica a quattro livelli: Mastro → Conto → Sottoconto → Dettaglio
  • Sei tipi di conto con codifica cromatica (Attivo, Passivo, Costo, Ricavo, Patrimoniale, Ordine)
  • Nove nature per raggruppamenti e report (Clienti, Fornitori, Banche, Cassa, Merci, Servizi, Imposte, Patrimonio, Altro)
  • Filtri avanzati per livello, tipo, natura, stato attivo/inattivo e ricerca testuale
  • Creazione rapida di figli: dal pulsante sulla riga del padre si crea direttamente il conto figlio (anche sui sottoconti, per aggiungere un dettaglio)
  • Attivazione/disattivazione non distruttiva: i conti disattivati restano nei documenti esistenti ma scompaiono dai dropdown
  • Protezione cancellazione: non si può eliminare un conto che ha figli
  • Statistiche in tempo reale: conteggio mastri, conti, sottoconti e totale attivi
ⓘ Il Piano dei Conti è accessibile dal menu laterale: CONTABILITÀ → Piano dei Conti. Richiede il ruolo Amministratore.
2Struttura Gerarchica

Il piano dei conti è organizzato su quattro livelli, ciascuno con un ruolo specifico:

LivelloNomeRuoloEsempio codiceEsempio descrizione
1MastroMacro-categoria contabile. Corrisponde alle sezioni del bilancio (Attività, Passività, Costi, Ricavi).1000Attività correnti
2ContoCategoria intermedia. Raggruppa i sottoconti per tipologia.1100Crediti verso clienti
3SottocontoLivello operativo. È il conto su cui si registrano le singole operazioni in Prima Nota.1100.01Crediti clienti Italia
4DettaglioLivello facoltativo, sotto un sottoconto, per chi vuole scendere ancora di un gradino. Il piano standard lo usa per esempio per «IVA a credito».C.II.4bis.1IVA a credito

La relazione tra i livelli è di tipo padre-figlio:

  • Un Mastro non ha padre (livello radice)
  • Un Conto ha come padre obbligatorio un Mastro
  • Un Sottoconto ha come padre obbligatorio un Conto
  • Un Dettaglio ha come padre obbligatorio un Sottoconto

Il conto padre deve esistere ed essere del livello subito sopra: NOX non salva un sottoconto sotto un mastro, né un dettaglio sotto un conto, e lo dice con un messaggio.

ⓘ Nella tabella, i conti figli sono visualizzati con indentazione progressiva e il simbolo “└” per rendere immediata la gerarchia.
3Tipi e Nature Conto

Tipi di conto (Tipo Conto)

Ogni conto è classificato con un tipo che ne determina la collocazione nel bilancio:

TipoIconaColoreBilancioDescrizione
ATTIVO📈BluStato Patrimoniale — AttivoImmobilizzazioni, crediti, disponibilità liquide, ratei attivi. Saldo normale: Dare.
PASSIVO📉RossoStato Patrimoniale — PassivoDebiti, fondi rischi, TFR, ratei passivi. Saldo normale: Avere.
COSTO💸ArancioneConto Economico — CostiAcquisti, servizi, personale, ammortamenti, oneri finanziari, imposte. Saldo normale: Dare.
RICAVO💰VerdeConto Economico — RicaviVendite, prestazioni, proventi finanziari, sopravvenienze attive. Saldo normale: Avere.
PATRIMONIALE🏦ViolaStato Patrimoniale — Patrimonio nettoCapitale sociale, riserve, utili portati a nuovo, risultato d'esercizio.
ORDINE📋TealConti d'ordineImpegni, garanzie, beni di terzi in deposito. Non entrano nel bilancio ma sono riportati in nota integrativa.

Nature conto (Natura Conto)

La natura è un attributo trasversale usato per raggruppamenti e report specifici:

NaturaUso tipico
CLIENTICrediti e anticipi verso clienti, svalutazione crediti
FORNITORIDebiti verso fornitori, anticipi a fornitori
BANCHEC/C bancari, depositi, finanziamenti bancari
CASSACassa contanti, valori bollati, assegni
MERCIAcquisti e vendite merci, rimanenze, variazione rimanenze
SERVIZIAcquisti e vendite servizi, consulenze, utenze
IMPOSTEIVA credito/debito, IRES, IRAP, ritenute, F24
PATRIMONIOCapitale, riserve, utili, perdite
ALTRORatei, risconti, fondi, sopravvenienze, voci residuali
⚠ La combinazione Tipo + Natura determina il comportamento del conto nei report: ad esempio, un conto ATTIVO di natura CLIENTI alimenta il report “Scadenziario clienti”, mentre un conto PASSIVO di natura FORNITORI alimenta “Scadenziario fornitori”.
4Interfaccia Utente

La schermata del Piano dei Conti presenta due modalità: Lista e Form.

Modalità Lista

  • Banner informativo: titolo, sottotitolo e quattro contatori in tempo reale (Mastri, Conti, Sottoconti, Attivi totali)
  • Barra strumenti: pulsanti per creare Mastro, Conto o Sottoconto (il Dettaglio si crea dalla riga del sottoconto, o scegliendo il livello 4 nel form), e il pulsante Aggiorna per ricaricare i dati
  • Filtri: ricerca testuale, filtro per livello, tipo, stato attivo. Contatore “Mostrati X di Y”
  • Tabella dati: colonne Livello, Codice (con indentazione gerarchica), Descrizione (con note inline), Tipo (badge colorato), Natura, Padre, Stato, Azioni

Visualizzazione gerarchica nella tabella

  • I Mastri (Lv.1) sono in grassetto con sfondo azzurro chiaro
  • I Conti (Lv.2) hanno un'indentazione di 16px e il prefisso “└”
  • I Sottoconti (Lv.3) hanno un'indentazione di 32px, font più piccolo
  • I conti disattivati appaiono con opacità ridotta (50%) e sfondo grigio

Pulsanti azione per riga

IconaAzioneQuando visibile
📂 / 📄Crea figlio (conto, sottoconto o dettaglio)Su mastri, conti e sottoconti (non sui dettagli, che sono l'ultimo livello)
✎Modifica contoSempre
🚫 / ✅Disattiva / RiattivaSempre (con conferma)
🗑EliminaSempre (con controllo figli e conferma)

Modalità Form

Il form di creazione/modifica mostra i campi su più righe, con un'anteprima visuale del conto in basso che riflette in tempo reale le scelte effettuate (codice, descrizione, tipo con colore, livello, padre).

5Creare un Mastro (Livello 1)

Il Mastro è il livello radice del piano dei conti. Rappresenta le macro-sezioni del bilancio.

  1. Premere il pulsante + Nuovo Mastro nella barra strumenti.
  2. Il campo Livello è pre-impostato a “1 — Mastro”. Il campo Conto Padre non viene mostrato (il mastro è radice).
  3. Inserire il Codice: massimo 20 caratteri, convertito automaticamente in maiuscolo. Convenzione: numeri a 4 cifre (es. 1000, 2000, 3000).
  4. Inserire la Descrizione (es. “Attività correnti”, “Patrimonio netto”, “Costi della produzione”).
  5. Selezionare il Tipo Conto (Attivo, Passivo, Costo, Ricavo, Patrimoniale, Ordine).
  6. Selezionare la Natura Conto (Clienti, Fornitori, Banche, ecc.).
  7. Opzionale: inserire Note (riferimenti normativi, istruzioni d'uso).
  8. Verificare l'anteprima in basso e premere Crea Conto.
ⓘ Il codice è immutabile dopo la creazione. Sceglierlo con cura seguendo le convenzioni della propria codifica contabile.

Esempio di mastri tipici

CodiceDescrizioneTipo
1000Attività immobilizzateATTIVO
1100Attività correntiATTIVO
2000Patrimonio nettoPATRIMONIALE
2100Debiti e passivitàPASSIVO
3000Ricavi e proventiRICAVO
4000Costi della produzioneCOSTO
5000Oneri e proventi finanziariCOSTO
9000Conti d'ordineORDINE
6Creare un Conto (Livello 2)

Il Conto è il livello intermedio. Raggruppa i sottoconti per tipologia all'interno di un Mastro.

  1. Premere + Conto nella barra strumenti, oppure premere l'icona 📂 sulla riga del Mastro padre.
  2. Il Livello è pre-impostato a “2 — Conto”.
  3. Selezionare il Conto Padre (Mastro di appartenenza). Se creato dal pulsante sulla riga, il padre è già pre-compilato.
  4. Inserire Codice (es. 1101), Descrizione, Tipo, Natura.
  5. Premere Crea Conto.
⚠ Il dropdown “Conto Padre” mostra solo i mastri attivi. Se il mastro desiderato non appare, verificare che sia attivo.
7Creare un Sottoconto (Livello 3) o un Dettaglio (Livello 4)

Il Sottoconto è il livello operativo: le registrazioni di Prima Nota avvengono sui sottoconti.

  1. Premere + Sottoconto nella barra strumenti, oppure premere l'icona 📄 sulla riga del Conto padre.
  2. Il Livello è pre-impostato a “3 — Sottoconto”.
  3. Selezionare il Conto Padre (Conto di livello 2). Il dropdown mostra solo i conti attivi di livello 2.
  4. Inserire Codice (es. 1101.01), Descrizione, Tipo, Natura.
  5. Premere Crea Conto.

Convenzione di codifica sottoconti

Si consiglia di usare il formato XXXX.YY dove XXXX è il codice del conto padre e YY è un progressivo (01, 02, 03...):

CodiceDescrizionePadre
1101.01Crediti clienti Italia1101 — Crediti v/clienti
1101.02Crediti clienti Estero UE1101 — Crediti v/clienti
1101.03Crediti clienti Extra-UE1101 — Crediti v/clienti
1101.99Fondo svalutazione crediti1101 — Crediti v/clienti

Il quarto livello: Dettaglio

Se un sottoconto ti serve diviso ancora, puoi aggiungergli dei dettagli:

  1. Premi l'icona 📄 sulla riga del Sottoconto padre (oppure crea un conto e scegli il livello “4 — Dettaglio”).
  2. Scegli il Sottoconto di appartenenza: la tendina mostra solo i conti di livello 3.
  3. Inserisci codice, descrizione, tipo e natura, e premi Crea Conto.
8Modificare un Conto

Per modificare un conto esistente:

  1. Nella tabella, individuare il conto e premere l'icona ✎ (Modifica) nella colonna Azioni.
  2. Il form si apre in modalità modifica con tutti i campi pre-compilati.
  3. Modificare i campi desiderati: descrizione, tipo, natura, note, stato attivo, conto padre.
  4. Premere Aggiorna per salvare le modifiche.
⚠ Il campo Codice è disabilitato in modifica: una volta creato, il codice non può essere cambiato. Questo perché il codice è referenziato nelle registrazioni di Prima Nota e nei report. Per “rinominare” un codice, creare il nuovo conto, trasferire le registrazioni e disattivare il vecchio.

Cosa si può modificare

  • Descrizione: liberamente modificabile
  • Tipo conto: modificabile (attenzione: cambia la collocazione nel bilancio)
  • Natura conto: modificabile (cambia i raggruppamenti nei report)
  • Conto padre: si può riassegnare un conto a un altro padre, purché sia del livello subito sopra
  • Note: liberamente modificabili
  • Stato attivo: attivabile/disattivabile
9Attivare e Disattivare

I conti possono essere disattivati senza eliminarli. Un conto disattivato:

  • Non appare nei dropdown di selezione conto nella Prima Nota e in altre schermate
  • Non appare nel dropdown “Conto Padre” quando si crea un figlio
  • Resta visibile nelle registrazioni già effettuate (nessuna perdita di dati)
  • Appare nella lista del Piano dei Conti solo con il filtro “Tutti” o “Solo disattivati”

Come disattivare

  1. Nella colonna Azioni, premere l'icona 🚫 (Disattiva).
  2. Confermare nella finestra di dialogo.
  3. Il conto passa a stato “Off” con badge rosso.

Come riattivare

  1. Impostare il filtro stato su “Tutti” o “Solo disattivati” per trovare il conto.
  2. Premere l'icona ✅ (Riattiva).
  3. Confermare nella finestra di dialogo.
ⓘ La disattivazione non è ricorsiva: disattivare un Mastro non disattiva automaticamente i suoi Conti e Sottoconti. Per disattivare un intero ramo, procedere dal basso (sottoconti → conti → mastro).
10Eliminare un Conto

Il pulsante 🗑 sposta il conto nel cestino: da lì si può ripristinare. L'eliminazione definitiva si fa solo dal cestino.

Quando si può cestinare

  • Il conto non ha figli attivi (né conti né sottoconti)
  • Il conto non è usato: nessuna riga di Prima Nota (anche nel cestino della prima nota), nessun soggetto che lo abbia come conto cliente, fornitore o di costo, nessun cespite, rateo/risconto, conto bancario, riga di budget, nota spese, giroconto programmato, voce di catalogo, e non è il conto ricavi scelto nei Parametri

Quando NON si può

  • Se il conto ha figli: eliminare prima i figli.
  • Se il conto è usato: il server risponde con un errore che dice da cosa (per esempio «12 righe di prima nota»). In questo caso si disattiva il conto: i movimenti restano suoi e i report li ritrovano. Lo stesso vale per l'azione di massa «Cestino» e per l'eliminazione definitiva.

Procedura

  1. Premere l'icona 🗑 (Elimina) nella colonna Azioni.
  2. Il sistema verifica la presenza di figli. Se ne ha, mostra un errore e l'operazione viene annullata.
  3. Confermare: il conto va nel cestino (se non è usato).
  4. Dal cestino il conto si ripristina, oppure si elimina definitivamente (solo il super amministratore, e solo se non è usato).
⚠ L'eliminazione definitiva dal cestino è irreversibile. Nella maggior parte dei casi è preferibile disattivare il conto.
11Filtri e Ricerca

La barra filtri offre cinque strumenti combinabili tra loro:

FiltroDescrizioneDefault
Ricerca testoCerca simultaneamente nel codice e nella descrizione del conto. Non è case-sensitive.Vuoto (tutti)
LivelloFiltra per livello gerarchico: Tutti, Solo Mastri (1), Solo Conti (2), Solo Sottoconti (3), Solo Dettaglio (4).Tutti
TipoFiltra per tipo conto: Attivo, Passivo, Costo, Ricavo, Patrimoniale, Ordine.Tutti i tipi
StatoFiltra per stato: Solo attivi, Tutti, Solo disattivati.Solo attivi
ResetIl pulsante “✕ Reset” riporta tutti i filtri ai valori di default.—

Quando i filtri sono attivi, il contatore “Mostrati X di Y conti” indica quanti conti sono visibili rispetto al totale.

ⓘ Per trovare tutti i conti IVA: digitare “IVA” nella ricerca testo. Per trovare tutti i conti fornitori: impostare il tipo su “Passivo” oppure cercare “fornitor” nel testo.
12Codifica Suggerita

Non esiste una codifica obbligatoria per legge, ma le seguenti convenzioni sono ampiamente utilizzate nella prassi contabile italiana:

RangeSezione bilancioTipo
1000-1999Stato patrimoniale — ATTIVOATTIVO
2000-2999Stato patrimoniale — PASSIVO e PATRIMONIOPASSIVO / PATRIMONIALE
3000-3999Conto economico — RICAVIRICAVO
4000-4999Conto economico — COSTI direttiCOSTO
5000-5999Conto economico — COSTI generali e finanziariCOSTO
6000-6999Conto economico — Imposte e tasseCOSTO
7000-7999Conti transitori (apertura/chiusura)PATRIMONIALE
9000-9999Conti d'ordineORDINE

Conti IVA essenziali

CodiceDescrizioneTipoNatura
1500.01IVA ns. credito (acquisti)ATTIVOIMPOSTE
2500.01IVA ns. debito (vendite)PASSIVOIMPOSTE
2500.02IVA in sospensionePASSIVOIMPOSTE
2500.03Erario c/IVA (liquidazione)PASSIVOIMPOSTE

Conti bancari e cassa

CodiceDescrizioneTipoNatura
1200.01Banca X c/c ordinarioATTIVOBANCHE
1200.02Banca Y c/c ordinarioATTIVOBANCHE
1201.01Cassa contantiATTIVOCASSA
1201.02Cassa valori bollatiATTIVOCASSA
13Collegamento con Prima Nota

Il piano dei conti alimenta direttamente la Prima Nota, dove si registrano le operazioni contabili in partita doppia.

Come funziona il collegamento

  • In Prima Nota, il campo “Conto” presenta un dropdown che mostra solo i conti attivi del piano
  • La ricerca nel dropdown filtra per codice e descrizione
  • Per le registrazioni operative si usano i sottoconti (livello 3) o i loro dettagli (livello 4); i livelli 1 e 2 servono per il raggruppamento
  • Il tipo conto determina la colonna Dare/Avere di default per la registrazione

Registrazioni automatiche dai Documenti

Il sistema genera le registrazioni di Prima Nota dai documenti secondo questi flussi:

  • Fattura emessa (automatico, alla prima emissione/conferma) → Dare: Crediti v/clienti — Avere: Ricavi + IVA debito. Le note di credito (TD04) generano la scrittura speculare. Una sola scrittura per documento, causale VENDITA.
  • Fattura passiva (con il pulsante Contabilizza nel modulo Fatture Passive) → Dare: Costi + IVA credito — Avere: Debiti v/fornitori. Gestisce anche il reverse charge (TD17/18/19).
  • Incasso (automatico, quando la scadenza viene saldata nello Scadenzario) → Dare: Banca/Cassa — Avere: Crediti v/clienti
  • Pagamento (automatico, dallo Scadenzario) → Dare: Debiti v/fornitori — Avere: Banca/Cassa
ⓘ Per sfruttare la contabilizzazione automatica dei documenti, assicurarsi che i conti Clienti, Fornitori, IVA credito, IVA debito e Ricavi/Costi siano presenti e attivi nel piano.
14Tipo, natura e bilancio

Il piano dei conti standard di NOX segue lo schema del bilancio CEE (art. 2424 e 2425 c.c.): i mastri patrimoniali (per esempio C «Attivo circolante», PD «Debiti») sono lo Stato Patrimoniale, i codici CE.* il Conto Economico. Su questa struttura NOX mostra il bilancio di verifica, lo stato patrimoniale e il conto economico (Contabilità › Bilancio): la voce di un conto si ricava dal suo codice e, se il codice non è una voce dello schema, da quello del conto padre. Un conto che non arriva a nessuna voce (un conto creato senza padre, un codice di un piano importato) finisce fra quelli da classificare: lo si mette sotto la voce giusta qui, nel Piano dei Conti. Le rimanenze di fine anno usano C.I.4 e le variazioni CE.B.11 (merci) e CE.A.2 (prodotti): se mancano, la pagina delle rimanenze lo dice e non registra. Il bilancio da depositare (nota integrativa, rendiconto finanziario, XBRL per la Camera di Commercio) non si genera in NOX: lo prepara il commercialista, a partire dalla Prima Nota e dall'Export al commercialista.

Coerenza dei tipi

Un conto sta nello stesso ramo del suo padre: i conti economici (Costo, Ricavo) sotto un conto economico, i patrimoniali (Attivo, Passivo, Patrimoniale) sotto un patrimoniale, i conti d'ordine sotto un conto d'ordine. Dentro lo stesso ramo i tipi si possono mescolare, come fa lo schema CEE (gli interessi passivi stanno sotto «Proventi e oneri finanziari»). Un costo sotto un mastro dell'attivo viene rifiutato.

Conti d'ordine

I conti di tipo ORDINE servono per tracciare impegni, garanzie prestate, beni di terzi in deposito: non entrano nello stato patrimoniale né nel conto economico.

✨Novità della v2.1 — Audit, Cestino, Bulk

Aggiornamento del modulo Piano dei Conti: tracciamento cronologico delle modifiche, soft-delete con cestino (limitato ai conti orphan) e operazioni massive per gestione rapida di gruppi di conti.

Soft-delete + Cestino

L'eliminazione di un conto diventa una cancellazione logica (soft-delete), con vincoli contabili:

  • Non sono cancellabili conti con sottoconti attivi: elimina prima i sottoconti.
  • Non sono cancellabili conti usati: righe di prima nota, soggetti (conto cliente, fornitore o di costo), cespiti, ratei, conti bancari, budget, note spese, giroconti, voci di catalogo, Parametri. Si disattivano.
  • I conti che superano i vincoli vengono spostati nel cestino e si possono ripristinare in qualsiasi momento.
  • L'eliminazione definitiva (hard-delete) è possibile solo per conti già nel cestino e senza alcun uso (riservata al super amministratore).

Audit log automatico

Ogni modifica a un conto (codice, descrizione, tipo, natura, livello, riclassificazione di mastro, toggle attivo, note), fatta dalla scheda, dalle azioni di massa o dall'import CSV, viene registrata nella tabella log_modifiche_conti_contabili con valore precedente, valore nuovo, utente e timestamp. Accesso via GET /api/piano-dei-conti/:id/audit-log.

Nella lista il pulsante 🕔 Storico modifiche per riga apre un modal con la cronologia completa. Risponde alla domanda: “quando e da chi e stata cambiata la natura di questo conto da MERCI a SERVIZI?”

Timeline conto

Endpoint GET /api/piano-dei-conti/:id/timeline: aggrega le modifiche d'audit e fornisce i contatori di sottoconti, soggetti collegati (clienti/fornitori) e righe di prima nota, con l'elenco degli usi del conto.

Operazioni massive

Nella lista e stata aggiunta la selezione multipla con checkbox. Con uno o piu conti selezionati compare la barra azioni blu con:

  • ✓ Attiva / ⏸ Disattiva: cambio flag attivo in blocco (utile per abilitare/disabilitare sottoinsiemi, es. conti filiale).
  • ⇄ Riclassifica…: cambia in blocco il tipo conto (ATTIVO/PASSIVO/COSTO/RICAVO/…) e/o la natura (CLIENTI/FORNITORI/BANCHE/CASSA/MERCI/…). Utile per ristrutturazioni del piano dei conti.
  • 🗑 Cestino: soft-delete massivo con verifica dei vincoli contabili. I conti bloccati (con sottoconti o usati) vengono elencati a schermo, ciascuno col motivo.

Endpoint: POST /api/piano-dei-conti/bulk. Ogni operazione registra audit per ciascun conto modificato.

?Domande Frequenti (FAQ)
Posso cambiare il codice di un conto già creato?
No. Il codice è immutabile dopo la creazione perché è referenziato nelle registrazioni di Prima Nota e nei report. Se serve un codice diverso, creare il nuovo conto, trasferire le registrazioni e disattivare il vecchio.
Quanti livelli posso creare?
Fino a quattro livelli: Mastro (1), Conto (2), Sottoconto (3) e Dettaglio (4). Il quarto è facoltativo: per la maggior parte delle aziende bastano i primi tre. Non si può creare un quinto livello.
Cosa succede se disattivo un mastro?
Il mastro non apparirà più nei dropdown. Tuttavia i suoi conti e sottoconti figli restano attivi: la disattivazione non è ricorsiva. Per disattivare un intero ramo, procedere dal basso verso l'alto: prima i sottoconti, poi i conti, infine il mastro.
Posso eliminare un conto che ha figli?
No. Il sistema impedisce l'eliminazione di conti che hanno figli per proteggere l'integrità della gerarchia. Eliminare prima tutti i figli (dal livello più basso), poi il padre.
Posso eliminare un conto usato in Prima Nota?
No. Se il conto è referenziato in registrazioni contabili, il server restituisce un errore. In questo caso la soluzione corretta è disattivare il conto: resterà nelle registrazioni esistenti ma non sarà più selezionabile per nuove operazioni.
Le registrazioni di Prima Nota usano i mastri o i sottoconti?
Le registrazioni operative usano i sottoconti (livello 3) o, dove ci sono, i dettagli (livello 4). I mastri (livello 1) e i conti (livello 2) servono per il raggruppamento nei report, non per le operazioni giornaliere.
Come importo un piano dei conti preesistente?
Con il pulsante Importa CSV della pagina (vedi «Importazione CSV piano dei conti» in fondo): si parte dal Template o da Esporta CSV, si compila in Excel e si ricarica.
Qual è la differenza tra Tipo e Natura?
Il Tipo (Attivo, Passivo, Costo, Ricavo, Patrimoniale, Ordine) dice dove sta il conto (patrimoniale, economico, d'ordine) e il saldo normale Dare/Avere. La Natura (Clienti, Fornitori, Banche, ecc.) è un attributo trasversale usato per raggruppamenti e report specifici, ad esempio lo scadenziario clienti/fornitori.
Devo creare i conti IVA manualmente?
Nelle aziende nuove no: nascono col piano standard, che li ha già (insieme a Erario c/ritenute da versare per le ritenute d'acconto). Se il piano è stato importato e non li ha, i conti IVA a credito (acquisti) e IVA a debito (vendite) vanno creati: senza di essi la contabilizzazione automatica dei documenti non funziona.
Come vedo il saldo di un conto?
I saldi non sono visualizzati nel Piano dei Conti ma nel Bilancio di Contabilità (bilancio di verifica con saldo iniziale, dare, avere e saldo finale di ogni conto; cliccando il conto si apre il suo mastrino), nella Prima Nota (riepilogo delle registrazioni mostrate) e nei Partitari (clienti e fornitori). Il Piano dei Conti è la struttura, non i movimenti.
Posso avere più piani dei conti per workspace diversi?
Sì. Ogni workspace (ambiente di lavoro) ha il proprio piano dei conti completamente indipendente. Le strutture possono essere diverse tra un workspace e l'altro.
Come si collega il piano dei conti alla fatturazione elettronica?
Il collegamento è indiretto: il piano dei conti non appare nel XML FatturaPA. Tuttavia, alla contabilizzazione di una fattura emessa o ricevuta (FP), il sistema genera le registrazioni di Prima Nota sui conti appropriati (Clienti/Fornitori, Ricavi/Costi, IVA credito/debito).
✓Certificazione v 2.2 — Presidi di compliance
🔑 Visibilità — Questo modulo è accessibile solo se:
• il pacchetto CONTABILITA è compreso nella licenza dell’azienda
• il modulo è acceso nella Aziende & Licenze, per l’azienda e per l’utente
Spento vuol dire bloccato, non solo nascosto. Dettagli in Licenza e Aziende & Licenze.

A partire dalla versione 2.2, il modulo Piano dei Conti adotta lo standard di certificazione NOX con i seguenti presidi:

Cestino e soft-delete

Gli elementi cancellati non vengono rimossi fisicamente ma spostati in un cestino interno (campi cancellatoIl / cancellatoDa). Dalla toolbar il pulsante Cestino alterna tra vista attivi e vista cestino. Dal cestino è possibile:

  • Ripristinare l'elemento (riportarlo nella lista attiva) — operazione riservata ad amministratori.
  • Eliminare definitivamente — azione irreversibile, riservata al super amministratore, solo per conti non usati.

Azioni massive (bulk)

È possibile selezionare più elementi con le checkbox della prima colonna. Appare una barra inferiore con le azioni disponibili: Attiva, Disattiva, Riclassifica, Soft-delete. Vincolo: blocca se sottoconti attivi o conto usato. La risposta indica N operazioni riuscite / M bloccate e, per ciascun conto bloccato, il motivo.

Storico modifiche (audit log)

L'icona history nelle azioni di riga apre un modal con la storia completa delle modifiche: data, campo, valore precedente, valore nuovo, operatore, eventuale motivazione. I record di audit non sono modificabili né eliminabili via UI. Conservazione: indefinita (art. 2220 c.c. — 10 anni minimo).

Mascheramento dati sensibili (GDPR art. 32)

Se i campi modificati contengono dati sensibili (IBAN, Codice Fiscale, Partita IVA, password/token), l'audit log salva il valore mascherato anziché in chiaro:

CampoEsempio originaleNel log
IBANIT60X0542811101000000123456IT60****3456
Codice Fiscale (PF)RSSMRA80A01H501ZRSSMRA****501Z
Partita IVA12345678901123****901
Password / token(qualsiasi)***REDACTED***

Timeline aggregata

Per ciascun elemento è disponibile una vista Timeline che aggrega in ordine cronologico audit, eventi del ciclo di vita ed eventuali entità collegate (es. documenti, movimenti, storni).

RBAC uniforme

Tutte le azioni distruttive o massive (soft-delete, ripristino, eliminazione definitiva, bulk, storno) richiedono il ruolo ADMIN o superiore. Gli operatori possono continuare a creare / modificare / consultare secondo le proprie abilitazioni.

ⓘIl DOCX di certificazione formale per questo modulo è disponibile: certificazione-piano-dei-conti.docx (cartella manuali).
§Importazione CSV piano dei conti

Import massivo del piano dei conti da file CSV: le righe con un codice nuovo creano il conto, quelle con un codice esistente lo aggiornano (modalità UPSERT; con APPEND gli esistenti si saltano).

Dalla pagina Piano dei Conti: nella toolbar sono disponibili i pulsanti ⭳ Esporta CSV (scarica tutto il piano nel formato dell'import), ⭱ Importa CSV e 📄 Template (CSV di esempio sul piano CEE). Lo stesso import c'è in Contabilità → Import CSV PdC, con lo storico.

  • Formato: prima riga codice;descrizione;tipoConto;naturaConto;livello;contoMastroCodice;attivo. Il separatore può essere il punto e virgola, la virgola o la tabulazione.
  • Codifica: UTF-8 (anche col BOM, come i file che NOX stesso scarica e il «CSV UTF-8» di Excel) oppure il «CSV (delimitato dal separatore di elenco)» di Excel italiano (Windows-1252): gli accenti arrivano giusti in tutti e due i casi.
  • Regole: le stesse della schermata — codice di al massimo 20 caratteri, salvato in maiuscolo; tipo e natura fra quelli ammessi; livello da 1 a 4; un mastro (livello 1) senza padre, ogni altro conto sotto un padre del livello subito sopra (nel piano o nello stesso file: l'ordine delle righe non conta, i padri si creano prima dei figli), dello stesso ramo (economico, patrimoniale, d'ordine); attivo vuoto = attivo, poi true/false, sì/no, 1/0; lo stesso codice due volte nel file è un errore.
  • Conti già usati: un conto con movimenti in prima nota o altri usi non cambia tipo, livello o padre da file (si fa dalla scheda del conto); descrizione, natura e attivo sì. Un conto nel cestino non si aggiorna: va ripristinato prima.
  • Tutto o niente: se anche una sola riga non va, non si importa niente e la pagina elenca le righe da correggere, con il numero di riga del file e il motivo. Un piano dei conti importato a metà sarebbe un albero spezzato.
  • Traccia: ogni conto creato o modificato finisce nello storico modifiche del conto; ogni import (anche rifiutato) nel registro degli import (pdc_import_log) con l'utente collegato e le righe scartate.
ⓘL'operazione richiede ruolo ADMIN.