Piano dei Conti
Struttura gerarchica Mastro → Conto → Sottoconto → Dettaglio — Base della contabilità aziendale
Riferimenti normativi
- Art. 2214 Codice Civile — Obbligo di tenuta delle scritture contabili: L'imprenditore commerciale deve tenere il libro giornale e il libro degli inventari, nonché le altre scritture contabili richieste dalla natura e dalle dimensioni dell'impresa. Il piano dei conti è il fondamento su cui si basano tutte le scritture.
- Art. 2423 Codice Civile — Bilancio d'esercizio: Il bilancio è composto da stato patrimoniale (conti attivi e passivi), conto economico (costi e ricavi), rendiconto finanziario e nota integrativa. La struttura del piano dei conti deve riflettere questi prospetti.
- Art. 2424 Codice Civile — Contenuto dello stato patrimoniale: Definisce le macro-classi dell'attivo (immobilizzazioni, attivo circolante, ratei) e del passivo (patrimonio netto, fondi rischi, debiti, ratei). I mastri del piano dei conti devono mappare queste categorie.
- Art. 2425 Codice Civile — Contenuto del conto economico: Definisce le voci del conto economico: valore della produzione, costi della produzione, proventi/oneri finanziari, rettifiche, proventi/oneri straordinari, imposte. I conti di tipo Costo e Ricavo seguono questa classificazione.
- D.Lgs. 127/1991 — Bilancio consolidato: Per i gruppi societari, il piano dei conti deve essere strutturato in modo da facilitare il consolidamento dei dati contabili tra le società del gruppo.
- DPR 633/72 art. 23-25 — Registri IVA: Il piano dei conti deve prevedere conti specifici per IVA a credito (acquisti), IVA a debito (vendite), IVA in sospensione e le relative liquidazioni periodiche.
- DPR 917/86 (TUIR) — Testo unico imposte sui redditi: La classificazione dei conti deve permettere la determinazione del reddito d'impresa secondo le norme del TUIR, con separazione tra costi deducibili e non deducibili.
- OIC (Organismo Italiano di Contabilità) — Principi contabili nazionali: In particolare OIC 12 (composizione e schemi di bilancio) e OIC 15 (crediti), OIC 19 (debiti) forniscono indicazioni sulla classificazione delle voci nei prospetti contabili.
- Principi contabili internazionali IAS/IFRS: Per le società che adottano i principi internazionali (quotate, gruppi), il piano dei conti può richiedere voci aggiuntive come fair value, impairment, leasing IFRS 16.
Il Piano dei Conti è la struttura fondamentale della contabilità aziendale. Definisce l'elenco ordinato e gerarchico di tutti i conti in cui vengono classificate le operazioni economiche e patrimoniali dell'azienda.
In NOX Enterprise Suite il piano dei conti è organizzato su quattro livelli gerarchici e alimenta direttamente la Prima Nota e le scritture automatiche di vendite, acquisti e incassi.
Funzionalità principali
- Struttura gerarchica a quattro livelli: Mastro → Conto → Sottoconto → Dettaglio
- Sei tipi di conto con codifica cromatica (Attivo, Passivo, Costo, Ricavo, Patrimoniale, Ordine)
- Nove nature per raggruppamenti e report (Clienti, Fornitori, Banche, Cassa, Merci, Servizi, Imposte, Patrimonio, Altro)
- Filtri avanzati per livello, tipo, natura, stato attivo/inattivo e ricerca testuale
- Creazione rapida di figli: dal pulsante sulla riga del padre si crea direttamente il conto figlio (anche sui sottoconti, per aggiungere un dettaglio)
- Attivazione/disattivazione non distruttiva: i conti disattivati restano nei documenti esistenti ma scompaiono dai dropdown
- Protezione cancellazione: non si può eliminare un conto che ha figli
- Statistiche in tempo reale: conteggio mastri, conti, sottoconti e totale attivi
Il piano dei conti è organizzato su quattro livelli, ciascuno con un ruolo specifico:
| Livello | Nome | Ruolo | Esempio codice | Esempio descrizione |
|---|---|---|---|---|
| 1 | Mastro | Macro-categoria contabile. Corrisponde alle sezioni del bilancio (Attività, Passività, Costi, Ricavi). | 1000 | Attività correnti |
| 2 | Conto | Categoria intermedia. Raggruppa i sottoconti per tipologia. | 1100 | Crediti verso clienti |
| 3 | Sottoconto | Livello operativo. È il conto su cui si registrano le singole operazioni in Prima Nota. | 1100.01 | Crediti clienti Italia |
| 4 | Dettaglio | Livello facoltativo, sotto un sottoconto, per chi vuole scendere ancora di un gradino. Il piano standard lo usa per esempio per «IVA a credito». | C.II.4bis.1 | IVA a credito |
La relazione tra i livelli è di tipo padre-figlio:
- Un Mastro non ha padre (livello radice)
- Un Conto ha come padre obbligatorio un Mastro
- Un Sottoconto ha come padre obbligatorio un Conto
- Un Dettaglio ha come padre obbligatorio un Sottoconto
Il conto padre deve esistere ed essere del livello subito sopra: NOX non salva un sottoconto sotto un mastro, né un dettaglio sotto un conto, e lo dice con un messaggio.
Tipi di conto (Tipo Conto)
Ogni conto è classificato con un tipo che ne determina la collocazione nel bilancio:
| Tipo | Icona | Colore | Bilancio | Descrizione |
|---|---|---|---|---|
| ATTIVO | 📈 | Blu | Stato Patrimoniale — Attivo | Immobilizzazioni, crediti, disponibilità liquide, ratei attivi. Saldo normale: Dare. |
| PASSIVO | 📉 | Rosso | Stato Patrimoniale — Passivo | Debiti, fondi rischi, TFR, ratei passivi. Saldo normale: Avere. |
| COSTO | 💸 | Arancione | Conto Economico — Costi | Acquisti, servizi, personale, ammortamenti, oneri finanziari, imposte. Saldo normale: Dare. |
| RICAVO | 💰 | Verde | Conto Economico — Ricavi | Vendite, prestazioni, proventi finanziari, sopravvenienze attive. Saldo normale: Avere. |
| PATRIMONIALE | 🏦 | Viola | Stato Patrimoniale — Patrimonio netto | Capitale sociale, riserve, utili portati a nuovo, risultato d'esercizio. |
| ORDINE | 📋 | Teal | Conti d'ordine | Impegni, garanzie, beni di terzi in deposito. Non entrano nel bilancio ma sono riportati in nota integrativa. |
Nature conto (Natura Conto)
La natura è un attributo trasversale usato per raggruppamenti e report specifici:
| Natura | Uso tipico |
|---|---|
| CLIENTI | Crediti e anticipi verso clienti, svalutazione crediti |
| FORNITORI | Debiti verso fornitori, anticipi a fornitori |
| BANCHE | C/C bancari, depositi, finanziamenti bancari |
| CASSA | Cassa contanti, valori bollati, assegni |
| MERCI | Acquisti e vendite merci, rimanenze, variazione rimanenze |
| SERVIZI | Acquisti e vendite servizi, consulenze, utenze |
| IMPOSTE | IVA credito/debito, IRES, IRAP, ritenute, F24 |
| PATRIMONIO | Capitale, riserve, utili, perdite |
| ALTRO | Ratei, risconti, fondi, sopravvenienze, voci residuali |
La schermata del Piano dei Conti presenta due modalità: Lista e Form.
Modalità Lista
- Banner informativo: titolo, sottotitolo e quattro contatori in tempo reale (Mastri, Conti, Sottoconti, Attivi totali)
- Barra strumenti: pulsanti per creare Mastro, Conto o Sottoconto (il Dettaglio si crea dalla riga del sottoconto, o scegliendo il livello 4 nel form), e il pulsante Aggiorna per ricaricare i dati
- Filtri: ricerca testuale, filtro per livello, tipo, stato attivo. Contatore “Mostrati X di Y”
- Tabella dati: colonne Livello, Codice (con indentazione gerarchica), Descrizione (con note inline), Tipo (badge colorato), Natura, Padre, Stato, Azioni
Visualizzazione gerarchica nella tabella
- I Mastri (Lv.1) sono in grassetto con sfondo azzurro chiaro
- I Conti (Lv.2) hanno un'indentazione di 16px e il prefisso “└”
- I Sottoconti (Lv.3) hanno un'indentazione di 32px, font più piccolo
- I conti disattivati appaiono con opacità ridotta (50%) e sfondo grigio
Pulsanti azione per riga
| Icona | Azione | Quando visibile |
|---|---|---|
| 📂 / 📄 | Crea figlio (conto, sottoconto o dettaglio) | Su mastri, conti e sottoconti (non sui dettagli, che sono l'ultimo livello) |
| ✎ | Modifica conto | Sempre |
| 🚫 / ✅ | Disattiva / Riattiva | Sempre (con conferma) |
| 🗑 | Elimina | Sempre (con controllo figli e conferma) |
Modalità Form
Il form di creazione/modifica mostra i campi su più righe, con un'anteprima visuale del conto in basso che riflette in tempo reale le scelte effettuate (codice, descrizione, tipo con colore, livello, padre).
Il Mastro è il livello radice del piano dei conti. Rappresenta le macro-sezioni del bilancio.
- Premere il pulsante + Nuovo Mastro nella barra strumenti.
- Il campo Livello è pre-impostato a “1 — Mastro”. Il campo Conto Padre non viene mostrato (il mastro è radice).
- Inserire il Codice: massimo 20 caratteri, convertito automaticamente in maiuscolo. Convenzione: numeri a 4 cifre (es.
1000,2000,3000). - Inserire la Descrizione (es. “Attività correnti”, “Patrimonio netto”, “Costi della produzione”).
- Selezionare il Tipo Conto (Attivo, Passivo, Costo, Ricavo, Patrimoniale, Ordine).
- Selezionare la Natura Conto (Clienti, Fornitori, Banche, ecc.).
- Opzionale: inserire Note (riferimenti normativi, istruzioni d'uso).
- Verificare l'anteprima in basso e premere Crea Conto.
Esempio di mastri tipici
| Codice | Descrizione | Tipo |
|---|---|---|
1000 | Attività immobilizzate | ATTIVO |
1100 | Attività correnti | ATTIVO |
2000 | Patrimonio netto | PATRIMONIALE |
2100 | Debiti e passività | PASSIVO |
3000 | Ricavi e proventi | RICAVO |
4000 | Costi della produzione | COSTO |
5000 | Oneri e proventi finanziari | COSTO |
9000 | Conti d'ordine | ORDINE |
Il Conto è il livello intermedio. Raggruppa i sottoconti per tipologia all'interno di un Mastro.
- Premere + Conto nella barra strumenti, oppure premere l'icona 📂 sulla riga del Mastro padre.
- Il Livello è pre-impostato a “2 — Conto”.
- Selezionare il Conto Padre (Mastro di appartenenza). Se creato dal pulsante sulla riga, il padre è già pre-compilato.
- Inserire Codice (es.
1101), Descrizione, Tipo, Natura. - Premere Crea Conto.
Il Sottoconto è il livello operativo: le registrazioni di Prima Nota avvengono sui sottoconti.
- Premere + Sottoconto nella barra strumenti, oppure premere l'icona 📄 sulla riga del Conto padre.
- Il Livello è pre-impostato a “3 — Sottoconto”.
- Selezionare il Conto Padre (Conto di livello 2). Il dropdown mostra solo i conti attivi di livello 2.
- Inserire Codice (es.
1101.01), Descrizione, Tipo, Natura. - Premere Crea Conto.
Convenzione di codifica sottoconti
Si consiglia di usare il formato XXXX.YY dove XXXX è il codice del conto padre e YY è un progressivo (01, 02, 03...):
| Codice | Descrizione | Padre |
|---|---|---|
1101.01 | Crediti clienti Italia | 1101 — Crediti v/clienti |
1101.02 | Crediti clienti Estero UE | 1101 — Crediti v/clienti |
1101.03 | Crediti clienti Extra-UE | 1101 — Crediti v/clienti |
1101.99 | Fondo svalutazione crediti | 1101 — Crediti v/clienti |
Il quarto livello: Dettaglio
Se un sottoconto ti serve diviso ancora, puoi aggiungergli dei dettagli:
- Premi l'icona 📄 sulla riga del Sottoconto padre (oppure crea un conto e scegli il livello “4 — Dettaglio”).
- Scegli il Sottoconto di appartenenza: la tendina mostra solo i conti di livello 3.
- Inserisci codice, descrizione, tipo e natura, e premi Crea Conto.
Per modificare un conto esistente:
- Nella tabella, individuare il conto e premere l'icona ✎ (Modifica) nella colonna Azioni.
- Il form si apre in modalità modifica con tutti i campi pre-compilati.
- Modificare i campi desiderati: descrizione, tipo, natura, note, stato attivo, conto padre.
- Premere Aggiorna per salvare le modifiche.
Cosa si può modificare
- Descrizione: liberamente modificabile
- Tipo conto: modificabile (attenzione: cambia la collocazione nel bilancio)
- Natura conto: modificabile (cambia i raggruppamenti nei report)
- Conto padre: si può riassegnare un conto a un altro padre, purché sia del livello subito sopra
- Note: liberamente modificabili
- Stato attivo: attivabile/disattivabile
I conti possono essere disattivati senza eliminarli. Un conto disattivato:
- Non appare nei dropdown di selezione conto nella Prima Nota e in altre schermate
- Non appare nel dropdown “Conto Padre” quando si crea un figlio
- Resta visibile nelle registrazioni già effettuate (nessuna perdita di dati)
- Appare nella lista del Piano dei Conti solo con il filtro “Tutti” o “Solo disattivati”
Come disattivare
- Nella colonna Azioni, premere l'icona 🚫 (Disattiva).
- Confermare nella finestra di dialogo.
- Il conto passa a stato “Off” con badge rosso.
Come riattivare
- Impostare il filtro stato su “Tutti” o “Solo disattivati” per trovare il conto.
- Premere l'icona ✅ (Riattiva).
- Confermare nella finestra di dialogo.
Il pulsante 🗑 sposta il conto nel cestino: da lì si può ripristinare. L'eliminazione definitiva si fa solo dal cestino.
Quando si può cestinare
- Il conto non ha figli attivi (né conti né sottoconti)
- Il conto non è usato: nessuna riga di Prima Nota (anche nel cestino della prima nota), nessun soggetto che lo abbia come conto cliente, fornitore o di costo, nessun cespite, rateo/risconto, conto bancario, riga di budget, nota spese, giroconto programmato, voce di catalogo, e non è il conto ricavi scelto nei Parametri
Quando NON si può
- Se il conto ha figli: eliminare prima i figli.
- Se il conto è usato: il server risponde con un errore che dice da cosa (per esempio «12 righe di prima nota»). In questo caso si disattiva il conto: i movimenti restano suoi e i report li ritrovano. Lo stesso vale per l'azione di massa «Cestino» e per l'eliminazione definitiva.
Procedura
- Premere l'icona 🗑 (Elimina) nella colonna Azioni.
- Il sistema verifica la presenza di figli. Se ne ha, mostra un errore e l'operazione viene annullata.
- Confermare: il conto va nel cestino (se non è usato).
- Dal cestino il conto si ripristina, oppure si elimina definitivamente (solo il super amministratore, e solo se non è usato).
La barra filtri offre cinque strumenti combinabili tra loro:
| Filtro | Descrizione | Default |
|---|---|---|
| Ricerca testo | Cerca simultaneamente nel codice e nella descrizione del conto. Non è case-sensitive. | Vuoto (tutti) |
| Livello | Filtra per livello gerarchico: Tutti, Solo Mastri (1), Solo Conti (2), Solo Sottoconti (3), Solo Dettaglio (4). | Tutti |
| Tipo | Filtra per tipo conto: Attivo, Passivo, Costo, Ricavo, Patrimoniale, Ordine. | Tutti i tipi |
| Stato | Filtra per stato: Solo attivi, Tutti, Solo disattivati. | Solo attivi |
| Reset | Il pulsante “✕ Reset” riporta tutti i filtri ai valori di default. | — |
Quando i filtri sono attivi, il contatore “Mostrati X di Y conti” indica quanti conti sono visibili rispetto al totale.
Non esiste una codifica obbligatoria per legge, ma le seguenti convenzioni sono ampiamente utilizzate nella prassi contabile italiana:
| Range | Sezione bilancio | Tipo |
|---|---|---|
1000-1999 | Stato patrimoniale — ATTIVO | ATTIVO |
2000-2999 | Stato patrimoniale — PASSIVO e PATRIMONIO | PASSIVO / PATRIMONIALE |
3000-3999 | Conto economico — RICAVI | RICAVO |
4000-4999 | Conto economico — COSTI diretti | COSTO |
5000-5999 | Conto economico — COSTI generali e finanziari | COSTO |
6000-6999 | Conto economico — Imposte e tasse | COSTO |
7000-7999 | Conti transitori (apertura/chiusura) | PATRIMONIALE |
9000-9999 | Conti d'ordine | ORDINE |
Conti IVA essenziali
| Codice | Descrizione | Tipo | Natura |
|---|---|---|---|
1500.01 | IVA ns. credito (acquisti) | ATTIVO | IMPOSTE |
2500.01 | IVA ns. debito (vendite) | PASSIVO | IMPOSTE |
2500.02 | IVA in sospensione | PASSIVO | IMPOSTE |
2500.03 | Erario c/IVA (liquidazione) | PASSIVO | IMPOSTE |
Conti bancari e cassa
| Codice | Descrizione | Tipo | Natura |
|---|---|---|---|
1200.01 | Banca X c/c ordinario | ATTIVO | BANCHE |
1200.02 | Banca Y c/c ordinario | ATTIVO | BANCHE |
1201.01 | Cassa contanti | ATTIVO | CASSA |
1201.02 | Cassa valori bollati | ATTIVO | CASSA |
Il piano dei conti alimenta direttamente la Prima Nota, dove si registrano le operazioni contabili in partita doppia.
Come funziona il collegamento
- In Prima Nota, il campo “Conto” presenta un dropdown che mostra solo i conti attivi del piano
- La ricerca nel dropdown filtra per codice e descrizione
- Per le registrazioni operative si usano i sottoconti (livello 3) o i loro dettagli (livello 4); i livelli 1 e 2 servono per il raggruppamento
- Il tipo conto determina la colonna Dare/Avere di default per la registrazione
Registrazioni automatiche dai Documenti
Il sistema genera le registrazioni di Prima Nota dai documenti secondo questi flussi:
- Fattura emessa (automatico, alla prima emissione/conferma) → Dare: Crediti v/clienti — Avere: Ricavi + IVA debito. Le note di credito (TD04) generano la scrittura speculare. Una sola scrittura per documento, causale VENDITA.
- Fattura passiva (con il pulsante Contabilizza nel modulo Fatture Passive) → Dare: Costi + IVA credito — Avere: Debiti v/fornitori. Gestisce anche il reverse charge (TD17/18/19).
- Incasso (automatico, quando la scadenza viene saldata nello Scadenzario) → Dare: Banca/Cassa — Avere: Crediti v/clienti
- Pagamento (automatico, dallo Scadenzario) → Dare: Debiti v/fornitori — Avere: Banca/Cassa
Il piano dei conti standard di NOX segue lo schema del bilancio CEE (art. 2424 e 2425 c.c.): i mastri patrimoniali (per esempio C «Attivo circolante», PD «Debiti») sono lo Stato Patrimoniale, i codici CE.* il Conto Economico. Su questa struttura NOX mostra il bilancio di verifica, lo stato patrimoniale e il conto economico (Contabilità › Bilancio): la voce di un conto si ricava dal suo codice e, se il codice non è una voce dello schema, da quello del conto padre. Un conto che non arriva a nessuna voce (un conto creato senza padre, un codice di un piano importato) finisce fra quelli da classificare: lo si mette sotto la voce giusta qui, nel Piano dei Conti. Le rimanenze di fine anno usano C.I.4 e le variazioni CE.B.11 (merci) e CE.A.2 (prodotti): se mancano, la pagina delle rimanenze lo dice e non registra. Il bilancio da depositare (nota integrativa, rendiconto finanziario, XBRL per la Camera di Commercio) non si genera in NOX: lo prepara il commercialista, a partire dalla Prima Nota e dall'Export al commercialista.
Coerenza dei tipi
Un conto sta nello stesso ramo del suo padre: i conti economici (Costo, Ricavo) sotto un conto economico, i patrimoniali (Attivo, Passivo, Patrimoniale) sotto un patrimoniale, i conti d'ordine sotto un conto d'ordine. Dentro lo stesso ramo i tipi si possono mescolare, come fa lo schema CEE (gli interessi passivi stanno sotto «Proventi e oneri finanziari»). Un costo sotto un mastro dell'attivo viene rifiutato.
Conti d'ordine
I conti di tipo ORDINE servono per tracciare impegni, garanzie prestate, beni di terzi in deposito: non entrano nello stato patrimoniale né nel conto economico.
Aggiornamento del modulo Piano dei Conti: tracciamento cronologico delle modifiche, soft-delete con cestino (limitato ai conti orphan) e operazioni massive per gestione rapida di gruppi di conti.
Soft-delete + Cestino
L'eliminazione di un conto diventa una cancellazione logica (soft-delete), con vincoli contabili:
- Non sono cancellabili conti con sottoconti attivi: elimina prima i sottoconti.
- Non sono cancellabili conti usati: righe di prima nota, soggetti (conto cliente, fornitore o di costo), cespiti, ratei, conti bancari, budget, note spese, giroconti, voci di catalogo, Parametri. Si disattivano.
- I conti che superano i vincoli vengono spostati nel cestino e si possono ripristinare in qualsiasi momento.
- L'eliminazione definitiva (hard-delete) è possibile solo per conti già nel cestino e senza alcun uso (riservata al super amministratore).
Audit log automatico
Ogni modifica a un conto (codice, descrizione, tipo, natura, livello, riclassificazione di mastro, toggle attivo, note), fatta dalla scheda, dalle azioni di massa o dall'import CSV, viene registrata nella tabella log_modifiche_conti_contabili con valore precedente, valore nuovo, utente e timestamp. Accesso via GET /api/piano-dei-conti/:id/audit-log.
Nella lista il pulsante 🕔 Storico modifiche per riga apre un modal con la cronologia completa. Risponde alla domanda: “quando e da chi e stata cambiata la natura di questo conto da MERCI a SERVIZI?”
Timeline conto
Endpoint GET /api/piano-dei-conti/:id/timeline: aggrega le modifiche d'audit e fornisce i contatori di sottoconti, soggetti collegati (clienti/fornitori) e righe di prima nota, con l'elenco degli usi del conto.
Operazioni massive
Nella lista e stata aggiunta la selezione multipla con checkbox. Con uno o piu conti selezionati compare la barra azioni blu con:
- ✓ Attiva / ⏸ Disattiva: cambio flag attivo in blocco (utile per abilitare/disabilitare sottoinsiemi, es. conti filiale).
- ⇄ Riclassifica…: cambia in blocco il tipo conto (ATTIVO/PASSIVO/COSTO/RICAVO/…) e/o la natura (CLIENTI/FORNITORI/BANCHE/CASSA/MERCI/…). Utile per ristrutturazioni del piano dei conti.
- 🗑 Cestino: soft-delete massivo con verifica dei vincoli contabili. I conti bloccati (con sottoconti o usati) vengono elencati a schermo, ciascuno col motivo.
Endpoint: POST /api/piano-dei-conti/bulk. Ogni operazione registra audit per ciascun conto modificato.
• il pacchetto
CONTABILITA è compreso nella licenza dell’azienda
• il modulo è acceso nella Aziende & Licenze, per l’azienda e per l’utente
Spento vuol dire bloccato, non solo nascosto. Dettagli in Licenza e Aziende & Licenze.
A partire dalla versione 2.2, il modulo Piano dei Conti adotta lo standard di certificazione NOX con i seguenti presidi:
Cestino e soft-delete
Gli elementi cancellati non vengono rimossi fisicamente ma spostati in un cestino interno (campi cancellatoIl / cancellatoDa). Dalla toolbar il pulsante Cestino alterna tra vista attivi e vista cestino. Dal cestino è possibile:
- Ripristinare l'elemento (riportarlo nella lista attiva) — operazione riservata ad amministratori.
- Eliminare definitivamente — azione irreversibile, riservata al super amministratore, solo per conti non usati.
Azioni massive (bulk)
È possibile selezionare più elementi con le checkbox della prima colonna. Appare una barra inferiore con le azioni disponibili: Attiva, Disattiva, Riclassifica, Soft-delete. Vincolo: blocca se sottoconti attivi o conto usato. La risposta indica N operazioni riuscite / M bloccate e, per ciascun conto bloccato, il motivo.
Storico modifiche (audit log)
L'icona history nelle azioni di riga apre un modal con la storia completa delle modifiche: data, campo, valore precedente, valore nuovo, operatore, eventuale motivazione. I record di audit non sono modificabili né eliminabili via UI. Conservazione: indefinita (art. 2220 c.c. — 10 anni minimo).
Mascheramento dati sensibili (GDPR art. 32)
Se i campi modificati contengono dati sensibili (IBAN, Codice Fiscale, Partita IVA, password/token), l'audit log salva il valore mascherato anziché in chiaro:
| Campo | Esempio originale | Nel log |
|---|---|---|
| IBAN | IT60X0542811101000000123456 | IT60****3456 |
| Codice Fiscale (PF) | RSSMRA80A01H501Z | RSSMRA****501Z |
| Partita IVA | 12345678901 | 123****901 |
| Password / token | (qualsiasi) | ***REDACTED*** |
Timeline aggregata
Per ciascun elemento è disponibile una vista Timeline che aggrega in ordine cronologico audit, eventi del ciclo di vita ed eventuali entità collegate (es. documenti, movimenti, storni).
RBAC uniforme
Tutte le azioni distruttive o massive (soft-delete, ripristino, eliminazione definitiva, bulk, storno) richiedono il ruolo ADMIN o superiore. Gli operatori possono continuare a creare / modificare / consultare secondo le proprie abilitazioni.
Import massivo del piano dei conti da file CSV: le righe con un codice nuovo creano il conto, quelle con un codice esistente lo aggiornano (modalità UPSERT; con APPEND gli esistenti si saltano).
Dalla pagina Piano dei Conti: nella toolbar sono disponibili i pulsanti ⭳ Esporta CSV (scarica tutto il piano nel formato dell'import), ⭱ Importa CSV e 📄 Template (CSV di esempio sul piano CEE). Lo stesso import c'è in Contabilità → Import CSV PdC, con lo storico.
- Formato: prima riga
codice;descrizione;tipoConto;naturaConto;livello;contoMastroCodice;attivo. Il separatore può essere il punto e virgola, la virgola o la tabulazione. - Codifica: UTF-8 (anche col BOM, come i file che NOX stesso scarica e il «CSV UTF-8» di Excel) oppure il «CSV (delimitato dal separatore di elenco)» di Excel italiano (Windows-1252): gli accenti arrivano giusti in tutti e due i casi.
- Regole: le stesse della schermata — codice di al massimo 20 caratteri, salvato in maiuscolo; tipo e natura fra quelli ammessi; livello da 1 a 4; un mastro (livello 1) senza padre, ogni altro conto sotto un padre del livello subito sopra (nel piano o nello stesso file: l'ordine delle righe non conta, i padri si creano prima dei figli), dello stesso ramo (economico, patrimoniale, d'ordine);
attivovuoto = attivo, poitrue/false,sì/no,1/0; lo stesso codice due volte nel file è un errore. - Conti già usati: un conto con movimenti in prima nota o altri usi non cambia tipo, livello o padre da file (si fa dalla scheda del conto); descrizione, natura e attivo sì. Un conto nel cestino non si aggiorna: va ripristinato prima.
- Tutto o niente: se anche una sola riga non va, non si importa niente e la pagina elenca le righe da correggere, con il numero di riga del file e il motivo. Un piano dei conti importato a metà sarebbe un albero spezzato.
- Traccia: ogni conto creato o modificato finisce nello storico modifiche del conto; ogni import (anche rifiutato) nel registro degli import (
pdc_import_log) con l'utente collegato e le righe scartate.