Reportistica
I numeri della tua azienda, letti in modo chiaro: fatturato, clienti, prodotti, incassi, previsioni
La Reportistica è il «cruscotto» della tua attività: prende tutto ciò che hai registrato — documenti, incassi, prodotti, clienti — e te lo restituisce in grafici, tabelle e indicatori facili da leggere. Serve a rispondere alle domande che contano: quanto ho fatturato? chi sono i miei clienti migliori? quanti soldi entreranno? (il margine di un lavoro lo dicono le Commesse: i report di vendita non hanno i costi).
1 — I report leggono, non modificano
La reportistica è in sola lettura: guardarla non cambia mai i tuoi dati. Puoi esplorarla liberamente, senza paura di «rompere» qualcosa. È una fotografia, non una leva.
2 — Vale quanto i dati che hai inserito
Un report è onesto: mostra esattamente ciò che è stato registrato. Se i documenti e gli incassi sono tenuti bene, i numeri sono affidabili; se mancano registrazioni, il report lo rifletterà. La qualità dei report nasce dalla qualità dei dati.
3 — Dal quadro d'insieme al dettaglio
Si parte dal colpo d'occhio (KPI, grafici) e si scende nel dettaglio (drilldown) fino al singolo documento. Prima capisci «come va», poi scopri «perché».
| Termine | Che cos'è |
|---|---|
| KPI | Un indicatore chiave (fatturato, numero di fatture, clienti…): il «numero che conta» a colpo d'occhio. |
| Fatturato | Nei report è l'imponibile delle fatture emesse (senza IVA), con le note di credito in meno. I report di vendita non calcolano margini: i costi non ci sono. |
| Drilldown | «Aprire» un numero per vedere da cosa è composto, fino al singolo documento. |
| Funnel | L'imbuto delle vendite: le trattative del CRM per fase, poi i preventivi del periodo e quanti arrivano a ordine, DDT, fattura e incasso. |
| Forecast | Una previsione (es. incassi futuri), basata su ciò che è già in scadenza. Una stima, non una certezza. |
| Top-N | La classifica dei «primi N» clienti, articoli o agenti: N lo scegli tu (10, 20, 50, 100). |
| Periodo | L'intervallo di tempo su cui calcoli il report (mese, trimestre, anno, date libere). |
- Scegli il periodo (il filtro data è il primo passo di ogni report).
- Parti dalla Dashboard Analitica per il quadro d'insieme: come va il fatturato, i clienti.
- Approfondisci con le Statistiche e il drilldown per capire cosa sta dietro i numeri.
- Guarda avanti con Funnel (vendite in arrivo) e Cash-flow Forecast (soldi in arrivo).
È la panoramica: i KPI principali, il grafico del fatturato mensile (imponibile) e quello delle fatture mensili IVA compresa, i top clienti (a torta), i top prodotti e l'andamento clienti. In una schermata capisci come sta andando l'azienda nel periodo scelto.
Qui si scende nel dettaglio. A tab: Top voci di catalogo (cosa vende di più), Top soggetti (chi compra di più), Andamento mensile, e le ricerche mirate per soggetto o per prodotto. Con il drilldown sul documento arrivi fino alla singola vendita che compone un numero.
Il Sales Funnel mostra l'imbuto delle vendite: in testa le trattative del CRM per fase; poi i preventivi emessi nel periodo (anche rifiutati e scaduti) seguiti, documento dopo documento, fino all'ordine, al DDT, alla fattura e all'incasso. Ogni passo dice quanti ci arrivano (mai oltre il 100%), per quale valore e in quanti giorni. Le vendite nate senza preventivo stanno a parte.
Il Cash-flow Forecast è la previsione dei flussi di cassa: incroci ciò che devi incassare (scadenze clienti) con ciò che devi pagare, per vedere in anticipo quanti soldi entreranno e usciranno nelle settimane/mesi a venire, e quanto hai incassato da inizio anno (ogni incasso nel giorno in cui è entrato, anche gli incassi parziali di una rata uno per uno: le compensazioni con le note di credito non sono incassi). I numeri tornano con lo Scadenzario. Serve il permesso sulle scadenze. È lo strumento per non trovarsi mai a corto di liquidità.
Il Top-N Parametrico è la classifica configurabile: scegli cosa classificare (clienti, articoli del catalogo, agenti), il periodo, una soglia minima e quanti mostrarne (10, 20, 50, 100). Clienti e articoli sono in ordine di fatturato (imponibile), gli agenti di venduto (con le provvigioni maturate nella colonna accanto; solo per l'amministratore). Quota e cumulato sono sul totale del periodo: la curva di Pareto dice quanto pesano davvero i primi N.
La voce Commesse sta in questo gruppo perché è un rendiconto: per ogni commessa (un lavoro, un cantiere, un progetto) NOX rifà ogni volta dai fatti ricavi, costi e margine — dalle fatture che portano quella commessa (anche riga per riga) e dalle ore e note spese delle Persone. Non c’è un numero salvato da tenere aggiornato: se una fattura cambia, cambia il rendiconto. Il budget di ricavi e costi si scrive sulla commessa e il rendiconto dice quanto ne resta. Le note di credito entrano col segno meno, anche quella del fornitore; lo sconto in fondo alla fattura riduce ricavi e costi; se manca un costo orario, un costo d’acquisto o un cambio, il margine si dichiara incompleto invece di inventare un numero. Il rendiconto è di tutta la vita della commessa, non per anno. Tutto il resto è nel manuale delle Commesse.
Le ore e le spese delle Persone
Nei costi della commessa entrano anche le giornate di lavoro registrate su quella commessa nella pagina Persone: valgono ore × costo orario della persona (se la persona non ce l’ha, si usa quello della commessa). Ferie, permessi e malattia non contano. Entrano anche le note spese collegate alla commessa, quando sono approvate o rimborsate, per il solo imponibile: l’IVA non è un costo. Una giornata approvata tiene il costo orario del giorno in cui è stata approvata.
In Tabelle e Parametri → Fatturazione-Cassa → Costo delle commesse scegli quali ore contare: tutte le ore registrate (la scelta di partenza) oppure solo le ore approvate. La scelta si salva subito. Con «solo le ore approvate» il rendiconto dice quante ore restano fuori perché nessuno le ha ancora approvate, così un margine più alto non sembra un risparmio.
- Non modifica i dati: è sola lettura. Per correggere qualcosa vai nel modulo d'origine (Documenti, Scadenzario…).
- Non inventa i numeri: se una vendita non è registrata, nessun report la vede. La completezza dipende da te.
- Il forecast è una stima, non un dato certo: vale quanto è aggiornato lo scadenzario.
- Non è la contabilità ufficiale: dà una lettura gestionale, non i prospetti fiscali (quelli passano dal commercialista).
- Non sostituisce i report specifici di magazzino o produzione (giacenze, KPI produzione), che vivono nelle loro sezioni.