Etichette prezzo

I cartellini per lo scaffale e i codici a barre della bilancia
v 1.1 Catalogo Prezzo per unità di misura EAN-13 Prezzo più basso dei 30 giorni

Riferimenti normativi

1A cosa serve

Due cose che riguardano lo stesso scaffale:

  • il cartellino che si espone, col prezzo e — dove serve — il prezzo al chilo o al litro;
  • il codice a barre della bilancia, che alla cassa deve essere riconosciuto.
ℹ I prezzi stampati li rilegge il server al momento della stampa, da listini e catalogo: la schermata dice quali articoli e in quante copie, non quanto costano. Un prezzo che passa dal browser è un prezzo che qualcuno può aver cambiato per strada, e un cartellino sbagliato sullo scaffale è una contestazione.
2Stampare i cartellini
  1. Apri Etichette prezzo e cerca l’articolo per codice, codice a barre o descrizione. Premi sul risultato per aggiungerlo.
  2. Nella colonna Copie scrivi quanti cartellini uguali servono: un articolo sta in più posti sullo scaffale.
  3. Scegli il negozio (il magazzino della cassa) se i prezzi cambiano da un negozio all'altro, il formato del foglio di etichette adesive e, se vuoi, togli il codice articolo o il codice a barre.
  4. Premi Stampa i cartellini: si apre il PDF, pronto da mandare alla stampante.
Sul cartellinoDa dove viene
DescrizioneDal catalogo. Se è lunga viene tagliata: il cartellino è piccolo
PrezzoIl prezzo al pubblico, IVA inclusa, lo stesso che la cassa di quel negozio fa pagare a chiunque: la voce del listino per il negozio, poi il listino (anche quello assegnato al canale Banco), poi la scheda; se manca anche quello, il prezzo di vendita più l'IVA dell'articolo, arrotondato al centesimo. Un articolo senza nessun prezzo non si stampa: NOX lo segnala nella ricerca e, se finisce nel foglio, dice quali sono stati saltati. Le voci nel cestino o disattivate non si trovano e non si stampano
Prezzo per unità di misuraPer un articolo venduto a kg, litro o metro il prezzo è già quello e il cartellino lo dice: 12,90 €/kg. Con un'unità piccola (g, hg, cl, cm) sotto si riporta all'unità di legge: 1,50 €/hg → 15,00 €/kg. Per una confezione si calcola dal contenuto netto della scheda (scheda Dimensioni: quantità e unità, per esempio 500 g, 75 cl, 6 pezzi): 75 cl a 6,90 € → 75 cl · 9,20 €/l. Senza contenuto netto si usa il vecchio peso netto in kg. Se il catalogo non lo sa, resta in bianco: un numero inventato sul cartellino è peggio di un numero mancante. Come unità di vendita «ml» si scrive com'è e non si converte (in un negozio sono millilitri, in un altro metri lineari); nel contenuto netto invece «ml» sono sempre millilitri
Codice a barreL’EAN del catalogo, disegnato a barre (vedi sezione 3)

In fondo trovi quanti cartellini hai scelto e quanti fogli verranno: così sai quanti fogli di etichette mettere nella stampante.

3Le riduzioni di prezzo

Quando annunci uno sconto sullo scaffale («da 19,90 a 14,90»), la legge vuole che il prezzo «da» sia il prezzo più basso applicato nei 30 giorni prima della riduzione — non il prezzo pieno, non quello di listino. Se l’articolo è stato a 15,90 due settimane fa, il prezzo precedente è 15,90.

  1. Prima fai in modo che la cassa faccia pagare il prezzo ridotto: abbassa il prezzo nella scheda dell’articolo, oppure mettilo in un listino o in una promozione (regola di sconto, «prendi N paga M») valida per tutti.
  2. In Etichette prezzo scegli il negozio, aggiungi l’articolo e spunta Riduzione.
  3. NOX propone come prezzo ridotto quello che la cassa farà pagare oggi per un pezzo, senza cliente (prezzo del negozio e promozioni per tutti), e lo scrive accanto (alla cassa: X €); come inizio propone il giorno in cui la cassa di quel negozio ha abbassato il prezzo l’ultima volta (o l’ultimo ribasso in catalogo, se la cassa non ha ancora storia). Mostra il conto: prezzo precedente → prezzo ridotto. Per le riduzioni progressive (prima −10%, poi −20%) indica il giorno della prima.
  4. Premi Stampa i cartellini: il cartellino ha il prezzo ridotto grande, il prezzo precedente barrato e la scritta «Prezzo più basso degli ultimi 30 giorni: X €».
CasoCosa fa NOX
Il prezzo ridotto non è più basso del minimo dei 30 giorniNon stampa e lo dice: non è una riduzione da annunciare. Spesso è un ribasso fatto qualche giorno fa: indica quel giorno come inizio
Articolo in vendita da meno di 30 giorniIl periodo comincia dal primo prezzo, e il cartellino lo dice: «Prezzo più basso dal 02/10: X €»
Nessun prezzo registrato prima dell’inizioNon stampa: senza il prezzo precedente la riduzione non si può annunciare
Scrivi un prezzo ridotto diverso da quello della cassaNon stampa: il cartellino non può promettere un prezzo che la cassa non fa. Il messaggio dice quanto costerà alla cassa e perché (listino, catalogo, regole): o metti quel prezzo in un listino o in una promozione, o il cartellino non si stampa
Nei 30 giorni prima c’è stata una campagna di listino o una promozioneConta: il prezzo barrato è il più basso fatto dalla cassa di quel negozio in quei giorni, anche se veniva da un listino (del negozio o del canale Banco) o da una regola di sconto per tutti. Se il prezzo ridotto non è più basso, il messaggio dice quanto e quando: «14,90 €, alla cassa il …»
Un articolo è stato venduto a meno, su uno scontrinoConta anche quello: il prezzo del pezzo dopo le regole di sconto per tutti, negli scontrini emessi in quel negozio a clienti non identificati. Non contano lo sconto fatto a mano dal cassiere, il «prendi N paga M», i bundle, la promozione sul totale della spesa e le vendite a un cliente scelto (contratti e listini suoi): sono condizioni personali o sul carrello, non il prezzo dell’articolo per tutti
Negozi diversiOgni negozio ha il suo storico: una campagna fatta solo all’outlet abbassa il prezzo barrato dell’outlet, non quello del centro. Senza negozio scelto vale la cassa «senza negozio» (il listino base)
Lo storico comincia dentro i 30 giorniFinché lo storico non copre tutti i 30 giorni NOX lo avvisa: di prima non sa, e il controllo resta a te
Giorni ricostruitiQuando lo storico della cassa nasce (o dopo un fermo del server) i giorni mancanti, fino a 30, NOX li ricostruisce: rifa il conto della cassa di quel giorno con le date di validità di listini e promozioni, senza quelli creati dopo, e con i prezzi di listino e di catalogo che il registro delle modifiche dice per quel giorno. Una promozione cambiata nel valore, o un listino cancellato, in quei giorni non li vede: finché ci sono giorni ricostruiti nella finestra il cartellino lo avvisa
ℹ Il prezzo precedente non si scrive a mano: lo calcola NOX, ed è il più basso fra tre cose. Lo storico del prezzo al pubblico della scheda, che si aggiorna da solo a ogni cambio di prezzo (dalla scheda, dalle azioni in massa, dall’import, dal capo che passa il prezzo alle taglie). Lo storico della cassa: due volte al giorno, appena dopo mezzanotte e poco prima, NOX annota quanto la cassa di ogni negozio farebbe pagare un pezzo di ogni articolo, senza cliente — listino del negozio, listini del canale Banco, campagne con le date, regole di sconto per tutti. E gli scontrini emessi in quel negozio. Il minimo senza negozio lo vedi nella scheda dell’articolo, sezione Prezzi; quello di un negozio, qui, scegliendo il negozio.
4Il codice a barre

Il codice viene disegnato a barre, non scritto con un carattere speciale: così si stampa uguale da qualunque computer.

Se il codice in catalogo è…Cosa succede
un EAN-13 correttoViene stampato
un UPC-A (12 cifre con la sua cifra di controllo)Viene stampato come EAN-13 con lo zero davanti: è lo stesso codice, e il lettore lo legge uguale
di 12 cifre che non sono un UPC-ALa tredicesima è la cifra di controllo e NOX la calcola: è proprio quella che manca
un EAN-8 correttoViene stampato come EAN-8
di 13 cifre ma con la cifra di controllo sbagliataIl cartellino esce senza codice a barre. Stampare la versione «aggiustata» metterebbe sullo scaffale un codice diverso da quello in anagrafica, e alla cassa quell’articolo non si troverebbe più
vuoto o di altra lunghezzaSi stampa il codice articolo in Code 128: alla cassa il lettore lo trova lo stesso, perché la ricerca guarda anche il codice
💡 Se un cartellino esce senza codice a barre e dovrebbe averlo, il problema è nella scheda dell’articolo: l’EAN scritto lì non è valido. I modelli di taglie e colori non si etichettano (si etichettano le loro combinazioni), e una stampa arriva al massimo a 2.000 cartellini: oltre, si divide in più volte.
5I codici della bilancia

Quando si vende a peso, la bilancia del banco attacca sulla confezione un’etichetta con un codice a barre che non è quello dell’articolo: comincia per 2 e si porta dentro il peso — o il prezzo — di quella confezione.

Senza saperlo, alla cassa quel codice non trova niente: il cassiere batte a mano, e a fine giornata la cassa non torna per una cifra che nessuno sa spiegare.

⚠ Il formato non è uno standard: dove sta il codice dell’articolo, dove sta il valore e se quel valore è in grammi o in centesimi lo decide chi ha programmato la bilancia. Va letto da un’etichetta vera, non indovinato: indovinare vuol dire leggere 1,250 kg dove ci sono 12,50 euro.
6Configurare la bilancia
  1. Accendi Attiva. Finché è spenta, alla cassa quei codici restano codici qualunque.
  2. Scrivi i prefissi che usa davvero la tua bilancia (di solito uno o due fra 20 e 29; sono ammessi solo gli intervalli per uso interno, 2… e 02). Non lasciarli tutti se non servono: gli stessi prefissi li usano i codici a barre interni delle taglie e dei colori, e salvando NOX dice quanti articoli a catalogo hanno un codice che comincia così.
  3. Indica dove sta il codice dell’articolo (da quale posizione, quante cifre) e dove sta il valore.
  4. Di’ se il valore è un peso in grammi o un prezzo in centesimi, e se l’articolo va cercato per codice o per codice a barre.
  5. Premi Salva, poi leggi un’etichetta vera nel campo di prova: NOX dice cosa ha capito e quale articolo ha trovato.
Formato tipicoCome si legge
20 12345 01250 9prefisso 20 · articolo 12345 · 1250 grammi · cifra di controllo
⛔ Un codice la cui cifra di controllo non torna non viene interpretato: quella lettura è sbagliata e va rifatta. Interpretarla lo stesso vorrebbe dire vendere un peso inventato.
7Alla cassa

Con la bilancia configurata, alla cassa basta leggere l’etichetta:

  • NOX riconosce il codice, trova l’articolo e aggiunge la riga con la quantità pesata e il prezzo di listino;
  • se l’etichetta porta il prezzo invece del peso, vale quello: è il numero che il cliente ha letto sulla confezione, e viene prima del listino;
  • il peso si porta nell’unità dell’articolo: 250 g di un articolo venduto a etti sono 2,5 hg; se l’etichetta porta il prezzo, la quantità si ricava dal prezzo al chilo (15,63 € a 18,90 €/kg sono 0,827 kg) e il totale resta quello stampato;
  • un’etichetta con peso o prezzo a zero non si vende: è una tara o una lettura storta, e la cassa lo dice;
  • ogni confezione fa una riga sua: due vaschette pesano due pesi diversi, e sommarle in una riga sola perderebbe il dato che la bilancia ha stampato.
ℹ Se il codice dell’articolo dentro l’etichetta non corrisponde a nessuna scheda a catalogo, la cassa lo dice invece di restare muta: si sistema il codice sulla bilancia oppure la scheda dell’articolo. Se corrisponde a più articoli la cassa li mostra tutti e lo dice: va corretta l’anagrafica.
ℹ Il codice a barre di un articolo vince sulla bilancia. Se il lettore legge un codice che è l’EAN di un articolo a catalogo — per esempio l’EAN interno di una taglia, che comincia per 20 come le etichette della bilancia — alla cassa entra quell’articolo. E se la bilancia non trova niente, la cassa fa la ricerca normale. Con cerca per codice a barre l’articolo si trova solo con una corrispondenza esatta: il suo codice a barre uguale al codice della bilancia, oppure un EAN interno con lo stesso prefisso che porta quel codice nelle stesse posizioni.
8Chi può fare cosa
OperazioneChi
Cercare articoliTutti gli utenti che hanno la voce Etichette prezzo
Stampare i cartellini (anche in riduzione)Chi ha il permesso Stampare i cartellini del prezzo (etichette.stampa): di serie amministratori e utenti; si cambia da Permessi per ruolo
Provare un codice della bilanciaLo stesso permesso
Cambiare la configurazione della bilanciaSolo amministratori
?Domande frequenti
Il prezzo al chilo non compare sul cartellino.
Se l’articolo si vende al pezzo, manca il contenuto netto (o il vecchio peso netto) nella scheda: senza quello il prezzo per unità di misura non si può calcolare, e NOX preferisce lasciarlo in bianco piuttosto che inventarlo. Se si vende a peso, metti kg (o hg, g) come unità di misura: il prezzo è già al chilo e il cartellino lo scrive.
Ho spuntato «Riduzione» e NOX dice che non è una riduzione.
Il prezzo che la cassa fa pagare non è più basso del prezzo più basso dei 30 giorni prima dell’inizio. Succede quando il prezzo è già stato abbassato giorni fa: indica come inizio il giorno di quel ribasso (NOX lo propone), oppure stampa il cartellino senza riduzione. Se la riduzione è una promozione, controlla che sia attiva oggi e per tutti (senza cliente e sul canale Banco): altrimenti la cassa non la fa e il cartellino non può annunciarla.
Il catalogo diceva 19,90, ma NOX barra 14,90 «alla cassa il …».
In quel giorno la cassa del negozio faceva pagare 14,90: c’era una campagna di listino o una regola di sconto per tutti. Per la legge il prezzo precedente è il più basso applicato, non quello di catalogo: il cartellino da 19,90 sarebbe stato sbagliato. Se dice «scontrino del …», l’articolo è stato venduto a quel prezzo in quel negozio.
Ho cambiato il prezzo in catalogo: devo rifare i cartellini?
Sì. Il cartellino è carta: riporta il prezzo del momento in cui è stato stampato. Ristampa quelli cambiati.
Alla cassa l’etichetta della bilancia non viene riconosciuta.
Controlla che la bilancia sia attiva nella configurazione, che il prefisso sia fra quelli dichiarati, e prova il codice nel campo di prova: ti dice cosa ha capito. Se dice che la cifra di controllo non torna, il lettore ha letto male.
Posso stampare i cartellini di tutto un reparto in una volta?
Si aggiungono gli articoli uno a uno cercandoli; ogni articolo può avere più copie. La stampa per intero categoria oggi non c’è.