🛒 Vendita al banco

La cassa del negozio: vendita, documento commerciale, resi e chiusura giornaliera con il registratore telematico
v 1.0 /banco Pacchetto Vendita al banco

📜 Riferimenti normativi

1Come funziona

NOX prepara la vendita, la manda al registratore telematico e registra il documento che il registratore ha emesso. Numero e data del documento li decide l'apparecchio, non il gestionale. A fine giornata la chiusura confronta il totale del registratore con quello che NOX ha venduto: se coincidono, tutto quello che è stato battuto è anche registrato.

Voce del menùA cosa serve
CassaBattere la vendita, incassare, emettere il documento commerciale
ResiEmettere il documento di reso merce per un documento già emesso
Documenti emessiRitrovare uno scontrino, vederne le righe, ristampare la cortesia
Chiusura giornalieraChiudere il registratore e confrontare i totali
Casse e registratori telematiciConfigurare postazioni, registratori e reparti
ℹ Le voci compaiono nel gruppo VENDITA AL BANCO della barra laterale quando il pacchetto è attivo e la voce è abilitata nel menù (vedi sezione 2).
2Prima di cominciare

La prima volta servono quattro cose, in quest'ordine:

  1. Il pacchetto. La licenza dell’azienda (Aziende & Licenze → Licenze vendute) deve comprendere Vendita al banco, insieme a Corrispettivi: il banco scrive nel registro dei corrispettivi e senza quel pacchetto non sta in piedi.
  2. Le voci del menù. Dallo stesso riquadro, o da Menù personalizzati, si accendono le voci che servono: Cassa, Resi, Documenti emessi, Chiusura giornaliera, Casse e registratori.
  3. Almeno un reparto, uguale a quelli configurati sul registratore (sezione 3).
  4. Almeno una cassa, con il suo registratore (sezione 4).
⚠ Senza reparti non si vende niente. Un registratore vende per reparto e il reparto porta l'aliquota: una riga senza reparto ferma la vendita con il messaggio «indica il reparto N, che non esiste».
3I reparti del registratore

Un reparto non è una categoria di merce: è un reparto configurato sull'apparecchio, e ognuno porta un'aliquota IVA oppure una natura (per le operazioni esenti o non imponibili). È da lì che ogni riga battuta prende la sua IVA.

  1. Apri Vendita al banco → Casse e registratori telematici, riquadro Reparti del registratore.
  2. Scrivi il Numero (lo stesso del reparto sull'apparecchio) e una Descrizione (es. «Alimentari 10%»).
  3. In IVA / Natura scegli Aliquota IVA e l'aliquota (4, 5, 10 o 22%: le altre non esistono e NOX non le accetta), oppure Natura e il codice da N1 a N7.
  4. Premi Aggiungi reparto.
  5. Un reparto sbagliato si corregge nella sua riga (descrizione, aliquota o natura) con Salva, e uno che non serve più si toglie dalla cassa con Spegni (si riaccende con Riaccendi). Il numero non cambia: è quello dell'apparecchio. Le vendite già battute tengono l'aliquota con cui sono uscite.
⛔ I reparti di NOX devono coincidere con quelli del registratore. Se il reparto 1 di NOX è al 22% e quello dell'apparecchio è al 10%, ogni documento esce con l'IVA sbagliata, e ce ne si accorge alla liquidazione.
💡 Quando cerchi un articolo alla cassa, NOX gli propone da solo il reparto che ha la sua stessa aliquota. Conviene quindi creare un reparto per ogni aliquota usata nel catalogo.
4Casse e registratori telematici

Una cassa è una postazione di vendita e dice su quale registratore stampa. Si configura in Vendita al banco → Casse e registratori telematici, riquadro Postazioni di cassa.

CampoCosa scrivere
Codice e DescrizioneCome riconoscere la postazione, es. «C1 — Cassa ingresso»
Registratore telematicoIl modello, dall'elenco. Scegliendolo, sotto compare cosa comporta: se va messo in emulazione Epson, e se l'attacco è stato provato
MatricolaLa matricola dell'apparecchio. Più casse con la stessa matricola stampano sullo stesso registratore (sezione 11)
Indirizzo di rete e PortaL'indirizzo del registratore nella rete del negozio. La porta si compila da sola secondo il modello
Cassetto automaticoUna macchina che conta i contanti e dà il resto (es. Cashmatic). È diversa dal registratore e non lo sostituisce. Se non c'è: Nessuno
Scarica dal magazzinoIl magazzino da cui escono gli articoli venduti. Con — non scarica — le vendite non toccano le giacenze. È anche il negozio della cassa: se un listino ha un prezzo per quel magazzino, alla cassa vale quello (sezione 5)

Premi Aggiungi cassa. Nell'elenco ogni cassa ha tre bottoni: Salva per le modifiche, Prova RT per controllare che il registratore risponda, Prova cassetto se c'è un cassetto automatico.

⚠ Un registratore vero si usa dall'app desktop di NOX. Il registratore sta nella rete del negozio e il server di NOX su internet non la vede: è l'app installata sul computer della cassa che parla con l'apparecchio.
💡 Per provare la procedura senza apparecchio scegli Simulatore e lascia — non scarica —: le prove non toccano le giacenze vere (sezione 12).
5Battere una vendita
  1. Apri Vendita al banco → Cassa e scegli la Cassa in alto. Sotto compare lo stato del registratore: pronto, simulato o non raggiungibile.
  2. Nel campo di ricerca (F2 lo seleziona da qualunque punto) scrivi il codice a barre, il codice articolo o almeno due lettere della descrizione. Con un codice a barre esatto l'articolo entra da solo.
  3. Se il cliente è in anagrafica, cercalo nel campo Cliente a destra: nome, ragione sociale, codice cliente (quello della tessera), codice fiscale o partita IVA. Scelto il cliente, la cassa rifà il conto con i suoi prezzi e le sue promozioni. È facoltativo: senza cliente valgono i prezzi per tutti.
  4. Per ogni riga controlla Q.tà, Sc. % e Reparto. Se una riga è segnata senza reparto, scegli il reparto dall'elenco. Il Prezzo di un articolo non si scrive: lo dà il listino, e sotto la descrizione c'è scritto da dove viene e quali sconti ha preso.
  5. Per uno sconto sull'intera spesa scrivilo in Sconto sul totale, in percentuale o in euro.
  6. Una riga sbagliata si toglie con la × in fondo.
  7. Se il cliente vuole portare la spesa in detrazione, scrivi il suo Codice fiscale (sedici caratteri, o la partita IVA): NOX controlla il carattere di controllo e rifiuta un codice sbagliato. È facoltativo.
  8. Se il cliente porta il suo codice lotteria, scrivilo nel campo sotto: otto caratteri fra lettere e numeri. È facoltativo, e compare solo sulle casse il cui attacco sa mandarlo al registratore.

Quando il cartellino è strappato: la griglia delle taglie

Con un capo di abbigliamento il codice spesso non si legge, e cercare «maglia» fra quindici combinazioni è più lento che indicarle sullo scaffale. Premi Taglie accanto alla ricerca: scegli il modello e tocca la casella della taglia e del colore giusti. La riga entra in vendita come se avessi passato il lettore.

Il numero nella casella è la merce a magazzino: serve a sapere se c'è, non blocca niente. Una casella a zero si vende lo stesso — un cliente con la merce in mano va servito, e l'inventario si sistema dopo.

ⓘ Il pulsante compare se l'azienda ha il pacchetto Taglie & Colori. La funzione è spiegata nel manuale Taglie & Colori.
Da sapere
PrezziAl banco i prezzi sono IVA compresa. L'imposta si ricava per aliquota sul totale del documento, come fa il registratore. Il prezzo viene dai listini, come in fattura; se nessun listino ha l'articolo, è il prezzo al pubblico della scheda o, se manca, il prezzo di vendita (IVA esclusa) più l'IVA
Vendita a peso o al metroLa quantità accetta i decimali: 0,350 kg, 2,5 m
OmaggiIl banco non gestisce gli omaggi. Regalare merce che si vende è una cessione gratuita, e l'IVA è dovuta sul valore normale (art. 2 c. 2 n. 4 DPR 633/72): battuta a zero o con lo sconto del 100%, quell'IVA non entra né nel documento né nel registro. Se una riga esce a zero la cassa lo ricorda; l'omaggio si documenta dai Documenti (autofattura), sentito il commercialista
Importi negativiNon sono ammessi: un prezzo negativo o uno sconto più grande del prezzo fermano la vendita. Per restituire denaro si fa un reso
Codice lotteriaOtto caratteri fra lettere e numeri. Alla lotteria degli scontrini partecipa solo chi paga con moneta elettronica: se nella vendita non c'è un pagamento elettronico NOX lo dice, e il codice resta comunque scritto. Codice lotteria e codice fiscale non vanno sullo stesso scontrino: chi chiede il codice fiscale per la detrazione non partecipa alla lotteria, e NOX chiede di scegliere

Prezzi, promozioni e sconti: gli stessi della fattura

Il conto della cassa lo fa il server di NOX, con le stesse regole della fattura, e lo rifà da capo quando la vendita si chiude: quello che arriva dalla cassa non basta a cambiare un prezzo. Per ogni articolo, in quest'ordine:

CosaCome vale al banco
PrezzoContratto del cliente, poi il suo listino (per cliente, categoria, canale), poi il listino predefinito, poi il catalogo. Il canale della vendita è quello del cliente o, se non c'è un cliente o non ne ha uno, BANCO: un listino assegnato al canale Banco fa i prezzi della cassa. Se il listino ha un prezzo per il magazzino della cassa (il negozio), vale quello; altrimenti il prezzo base del listino. Contano il giorno di oggi e la quantità: gli scaglioni scattano da soli
Listino IVA esclusaAl banco si espone IVA compresa: al prezzo netto si aggiunge l'IVA del reparto della riga (8,00 al 22% = 9,76). Un listino scritto IVA compresa resta com'è
Regole di sconto e «prendi N paga M»Scattano da sole, riga per riga, per il cliente scelto o per tutti. Una riga con il suo Sc. % scritto a mano non prende le regole (come in fattura), le promozioni sì
BundleQuando nel carrello ci sono tutti gli articoli del bundle, lo sconto si divide sulle loro righe, in proporzione al loro prezzo IVA compresa
Promozione sul totaleLa soglia si confronta con l'imponibile della spesa, come in fattura. Sotto il totale la cassa dice quanto manca alla prossima
Importi in euro degli scontiAl banco sono IVA compresa, come i prezzi che vede il cliente: una regola «importo fisso» da 5 €, un bundle da 5 €, una promozione sul totale da 5 € o 5 € di sconto a mano tolgono 5,00 € dallo scontrino, qualunque sia l'aliquota. Se lo sconto riguarda righe con aliquote diverse si divide sui loro prezzi IVA compresa, al centesimo, e la somma è esattamente quella scritta. Anche i tetti in euro di una regola (massimale di riga e di documento) valgono IVA compresa. In fattura gli stessi importi restano IVA esclusa
Prezzo netto di una regolaÈ un prezzo IVA esclusa, come un listino IVA esclusa: alla cassa si aggiunge l'IVA della riga (prezzo netto 8,00 al 22% = 9,76)
Senza clienteValgono i prezzi e le promozioni per tutti. Il canale della vendita è BANCO: un listino o una promozione limitati a quel canale valgono solo qui
Primo acquistoUna regola «primo acquisto» guarda le fatture, i DDT e anche gli scontrini emessi a nome del cliente: dopo il primo scontrino il cliente non è più nuovo. Non contano le vendite aperte o annullate né quelle rese per intero

Gli sconti sul totale — la promozione a soglia e lo Sconto sul totale scritto a mano — si dividono sulle righe in proporzione, al centesimo, e l'ultima riga prende il resto. Così ogni reparto e ogni aliquota ha la sua parte di sconto prima che si ricavi l'IVA, il registratore li stampa come sconti di riga, e corrispettivi, resi e fattura tornano al centesimo.

⚠️ Lo sconto a mano ha un limite. Lo Sc. % di riga, lo sconto in euro e la quota dello Sconto sul totale insieme non possono superare lo Sconto max % di chi batte (personale, altrimenti dell'azienda: Listini → Regole di margine). Oltre, la cassa lo dice subito e non lascia incassare. Regole e promozioni non contano nel limite: le decide chi amministra.
ℹ Finché il conto non è arrivato, il totale è grigio con la scritta sto facendo il conto…, e Incassa resta spento: si incassa solo il totale fatto con i prezzi del listino.
💡 Se tieni la conta dei contanti, apri il turno prima di vendere dalla barra del turno sopra la cassa: le vendite fatte senza turno non entrano in nessuna conta (sezione 14).
6Incassare ed emettere il documento
  1. Premi Incassa (o F4). Compare la riga del pagamento, già in Contanti per l'intero importo.
  2. Scegli il tipo di pagamento e l'importo. Per un pagamento misto aggiungi un'altra riga con le icone sotto (contanti, carta, non riscosso).
  3. Guarda i conti: Pagato, Manca (se non basta) e Resto (se il cliente ha dato di più). Scrivi pure la banconota che il cliente ti dà: NOX registra come incassato quello che resta in cassa, cioè il dato meno il resto, e la conta del turno torna. Il resto si dà solo in contanti: un importo in carta più alto del totale non si accetta.
  4. Premi Emetti documento (o di nuovo F4). Finché qualcosa Manca, il bottone resta spento.
  5. Se nel frattempo un prezzo o una promozione è cambiato, NOX non emette: dice Il totale è cambiato, mostra il conto giusto e aggiorna l'importo del pagamento. Controlla la cifra col cliente e premi di nuovo Emetti documento.
  6. Compare l'esito: Documento con numero e data, e Resto da dare. Da qui Nuova vendita, oppure Scontrino di cortesia.
Tipo di pagamentoQuando si usa
ContantiEntra nel cassetto ed è quello che si conta a fine turno
Carta / elettronicoBancomat, carta di credito, pagamenti elettronici
Non riscossoLa merce esce ma non si incassa adesso, per esempio perché verrà fatturata. Il documento si chiude lo stesso e resta scritto come non riscosso; in prima nota diventa un credito verso il cliente

Buoni pasto e buoni regalo (buoni multiuso) non sono fra i pagamenti del banco: hanno regole loro e non si registrano come contanti o carta.

Annulla (o Esc) torna alle righe senza emettere niente.

ℹ Lo Scontrino di cortesia è un promemoria per il cliente con nome e partita IVA del negozio. Non è un documento fiscale e lo dice stampato sopra: non sostituisce il documento commerciale.
⛔ Se il registratore rifiuta il documento, la vendita resta aperta e non è stato emesso niente: il messaggio dice perché. Sistemato il problema, premendo di nuovo Emetti documento si riprova la stessa vendita (se hai cambiato il carrello, quella vecchia si annulla da sola e ne nasce una nuova). Se invece compare l'avviso che il documento è stato stampato ma non registrato, non ristampare: lo scontrino esiste già e ristampandolo se ne farebbe un secondo. Avvisa l'amministratore.

Ogni vendita emessa entra in prima nota: Dare Cassa per i contanti e Banca per i pagamenti elettronici (se il cliente paga metà e metà, due righe) e Crediti verso clienti per il non riscosso, Avere Ricavi e IVA a debito. Un reso scrive la stessa registrazione rovesciata. Alla chiusura giornaliera, se la somma dell'IVA dei singoli scontrini differisce di qualche centesimo da quella del registro dei corrispettivi (che la ricava sul totale del giorno, art. 27 DPR 633/72), NOX scrive un piccolo conguaglio fra IVA a debito e ricavi: così il conto IVA della prima nota torna con la liquidazione. Vale sia quando il documento lo emette NOX sia quando lo stampa l'app parlando direttamente con il registratore.

ℹ️Se poi il cliente chiede la fattura di quello scontrino, all'emissione della fattura ricavi e IVA del corrispettivo vengono stornati (la fattura di un corrispettivo già battuto non è un secondo ricavo), mentre i soldi restano in cassa: l'incasso già avvenuto chiude il credito della fattura, e la sua rata nasce già pagata.
7I resi

Un documento commerciale emesso non si cancella: il registratore l'ha già memorizzato. Si emette invece un documento commerciale per reso merce, che riferisce quello di partenza e, se la cassa scarica un magazzino, rimette la merce a magazzino.

  1. Apri Vendita al banco → Resi e scegli il periodo con Dal e Al, e la Cassa dove si rende: il reso va sul registratore, sul cassetto, sul turno e sul magazzino della cassa dove il cliente riporta la merce, che può essere diversa da quella dove l'aveva comprata.
  2. Nella riga del documento di vendita premi Rendi. Un documento già reso per intero dice resa per intero, uno fatturato rimanda alla nota di credito. Se la fattura è ancora in bozza la riga lo dice, con il collegamento per aprirla: cancellata la bozza, la vendita torna rendibile da qui.
  3. Per ogni articolo vedi quanto è stato Venduto e quanto Già reso; in Rendi scrivi la quantità che torna indietro. Si può rendere anche solo una parte.
  4. Scrivi il Motivo del reso: è obbligatorio, perché finisce sul documento e nel registro.
  5. Scegli il Rimborso: come era stato pagato (una vendita pagata con carta si rimborsa sulla carta, la merce non riscossa non restituisce denaro), oppure in contanti o sulla carta se col cliente avete deciso così.
  6. Premi Emetti il reso. L'esito dice il numero del documento di reso e quanti articoli sono tornati a magazzino. Torna a magazzino solo quello che la vendita aveva scaricato.

Se il registratore rifiuta il reso, il reso resta registrato ma non emesso e compare in cima alla pagina fra i Resi da emettere: da lì si riprova con Emetti o si toglie con Annulla. Due resi della stessa merce fatti nello stesso momento (due casse, un doppio clic) non passano tutti e due.

Il cambio taglia

In un negozio di abbigliamento quello che torna indietro non torna quasi mai per un difetto: torna perché la taglia non andava. Se l'articolo reso fa parte di un capo con taglie e colori, subito dopo il reso si apre da sola la griglia di quel capo: tocchi la taglia da dare al cliente e arrivi in cassa con l'articolo già nel carrello.

Restano due documenti, ed è corretto così: il reso, emesso qui, e la vendita nuova, emessa in cassa. La differenza di prezzo — se c'è, perché fra una taglia e l'altra il prezzo può cambiare — la incassi con il flusso normale.

ⓘ Richiede il pacchetto Taglie & Colori. Se il capo non ha combinazioni, dopo il reso non si apre niente e la cassa resta com'era.
RegolaPerché
Non si rende più di quanto vendutoIl registro andrebbe in negativo
Non si rende un resoUn reso è già un documento di restituzione
Non si rende dalla cassa una vendita fatturataIl cliente ha in mano una fattura: si storna con una nota di credito (sezione 15). Se la fattura è ancora in bozza non è uscita: la pagina Resi lo dice e porta alla bozza; cancellata quella, la vendita torna rendibile dalla cassa
Il prezzo del reso è quello pagato, sconto compresoRendere a un prezzo diverso lascerebbe uno scarto inspiegabile
Il reso tiene l'aliquota della riga vendutaL'IVA restituita è quella incassata
⚠ Un reso toglie dal totale del giorno e, se è in contanti, dal cassetto. Nei totali e nella chiusura i resi si sottraggono, non si sommano.
8Documenti emessi

È l'archivio degli scontrini: serve a rispondere a «che documento ho fatto a quel cliente?» o «quanto ho incassato giovedì?».

  1. Apri Vendita al banco → Documenti emessi.
  2. Scegli il periodo con Dal e Al, o con i bottoni Oggi, Ieri, Questo mese. Puoi restringere per Cassa, Numero documento o Solo resi.
  3. In alto il riepilogo: Documenti, Vendite, Resi, Venduto, Reso, Totale e di cui IVA.
  4. Su ogni documento, Righe mostra gli articoli senza cambiare pagina e Cortesia ristampa lo scontrino di cortesia. Sotto ogni articolo c'è da dove viene il prezzo, com'era al momento della vendita: negozio, listino o catalogo, le regole di sconto, il «prendi N paga M», il bundle, la promozione sul totale e lo sconto a mano. Le vendite fatte prima di questa funzione non lo hanno.
  5. Su una vendita, Fattura prepara la fattura per il cliente che la chiede (sezione 15). Se è già stata fatta, al suo posto compare il numero della fattura e il bottone la apre.
ℹ I resi sono evidenziati, con totale e IVA preceduti dal segno meno e l'indicazione «reso di …» con il documento di partenza. Le vendite aperte o annullate non sono documenti emessi e non entrano nei totali: il riepilogo le conta a parte.
9Chiusura giornaliera

La chiusura la fa il registratore telematico, ed è lui che memorizza e trasmette all'Agenzia. NOX la comanda, ne registra il risultato e confronta il totale dell'apparecchio con quello venduto. Si chiude per registratore, non per cassa. Serve un amministratore.

  1. Apri Vendita al banco → Chiusura giornaliera.
  2. Scegli la Cassa (registratore) e il Giorno. Sotto compare quello che ha registrato il gestionale: Documenti emessi, di cui resi, Venduto, Reso e Totale del giorno.
  3. Se ci sono vendite aperte, vanno prima emesse o annullate (sezione 10).
  4. Premi Chiudi la giornata e conferma: sull'apparecchio la chiusura è definitiva.
EsitoCosa vuol dire
I due totali coincidonoTutto quello che è stato battuto è anche registrato
I due totali non coincidonoQualcosa è stato battuto solo da una parte: un documento emesso sull'apparecchio e non registrato in NOX, o una vendita registrata e mai stampata
L'apparecchio non ha restituito un totaleIl confronto va fatto a mano con lo scontrino di chiusura

La chiusura entra nel registro dei corrispettivi in stato BOZZA, e ci resta finché non si annota il protocollo telematico restituito dal registratore. Il protocollo si annota da Corrispettivi.

⛔ Se i totali non coincidono, va chiarito il giorno stesso. Il giorno dopo le vendite si ricordano ancora; a marzo non si ricostruiscono.
⚠ Una giornata si chiude una volta sola. Chiuderla di nuovo conterebbe la giornata due volte nel registro, e quindi nella liquidazione IVA: NOX lo rifiuta e indica la chiusura che c'è già. Se va rifatta, prima si annulla quella. Una giornata già trasmessa, con il suo protocollo, non si toglie dal registro.
⚠ Dopo la chiusura, quel giorno non si emette più su quel registratore: un documento battuto dopo la Z non entrerebbe in nessuna chiusura, e quindi né nel registro dei corrispettivi né nella liquidazione IVA. La cassa lo dice e non emette. Se la chiusura è stata fatta per errore, annullala da Corrispettivi finché è in bozza, emetti e richiudi. Lo stesso vale se il periodo IVA è già chiuso, o se è chiuso l'esercizio contabile di quell'anno (l'incasso non arriverebbe in prima nota): non si emette e non si chiude la giornata finché l'amministratore non lo riapre. Non si chiude un giorno che deve ancora arrivare.
10Vendite rimaste aperte

Una vendita resta aperta quando non è mai diventata un documento: il pagamento non bastava, il registratore l'ha rifiutata, il cliente se n'è andato. Finché ce ne sono, la giornata non si chiude.

  1. In Chiusura giornaliera, sotto il riepilogo, le vendite aperte sono elencate con ora, cassa e totale.
  2. Premi Emetti per riprovare l'emissione (vale anche per un reso rimasto aperto), oppure Annulla e scrivi il motivo.
ℹ Annullare una vendita aperta non è un'operazione fiscale, perché il registratore non l'ha mai memorizzata. La vendita però non sparisce: resta annullata, con ora, autore e motivo.
⚠ Un documento già emesso non si annulla: l'ha memorizzato il registratore. Si corregge con un reso (sezione 7).
11Più casse, un registratore

In un negozio più postazioni possono stampare sullo stesso apparecchio. Basta dare alle casse la stessa matricola: nell'elenco delle casse compare l'indicazione condivisa da N casse.

  • La numerazione dei documenti è una sola per registratore e riparte da 1 ogni giorno. Anche se due casse emettono nello stesso istante, i numeri non si ripetono.
  • La chiusura è una sola, del registratore, e comprende quello che hanno battuto tutte le casse collegate.
12Il simulatore e gli apparecchi veri

Il Simulatore si comporta come un registratore vero, compresi i rifiuti, ma non memorizza e non trasmette niente. Serve per provare la procedura e formare chi starà alla cassa. Documenti e chiusure fatti col simulatore sono segnalati come tali.

⛔ Col simulatore non si incassa per davvero. Vendendo a clienti veri con il simulatore, i corrispettivi di quella giornata non li memorizza e non li trasmette nessuno.
Registratori in elencoCollegamento
Epson FP-81II RT, Epson FP-90III RTProtocollo Epson, nativo
RCH Print!F, RCH Wallè 8T, Custom Q3X, Custom K3, Ditron QUADRA, Olivetti Form 100L'apparecchio va messo in emulazione Epson dal suo menu: da concordare con chi lo installa
⚠ Prima di vendere con un apparecchio vero premi Prova RT e verifica che risponda. Quando lo stato del registratore segnala che l'attacco non è mai stato provato su un apparecchio vero, fai le prime vendite con attenzione e controlla la chiusura.

Il cassetto automatico (Cashmatic ONE, Cashmatic MINI) conta i contanti e dà il resto, ma non è un apparecchio fiscale: sta accanto al registratore, non al suo posto. Il collegamento diretto al cassetto non è ancora disponibile; nel frattempo la cassa funziona normalmente e i contanti si contano a mano.

13Chi può fare cosa
OperazioneChi
Battere vendite, incassare, emettere documentiTutti gli utenti con la voce Cassa abilitata
Emettere resiTutti gli utenti con la voce Resi abilitata
Registrare un documento stampato dall'app con un registratore veroChi batte alla cassa, solo per le casse il cui registratore lo pilota l'app, con la matricola della cassa e la data di oggi
Consultare i documenti emessi, ristampare la cortesiaTutti gli utenti con la voce Documenti emessi abilitata
Annullare una vendita rimasta apertaTutti gli utenti
Preparare la fattura di una venditaGli amministratori che possono creare documenti (lo stesso permesso del modulo Documenti)
Intestare ed emettere quella fatturaChi può emettere documenti nel modulo Documenti
Aprire, contare e chiudere un turno di cassaTutti gli utenti con la voce Cassa abilitata
Creare e modificare reparti e casseSolo amministratori
Chiudere la giornata e annotare il protocolloSolo amministratori
14Il turno di cassa

Il turno serve a sapere, a fine servizio, se il cassetto torna: quanti contanti ci dovrebbero essere e quanti ce ne sono davvero. È facoltativo — si vende anche senza — ma senza turno le vendite non entrano in nessuna conta.

  1. Scegli la cassa. Sotto lo stato del registratore compare la barra del turno.
  2. Scrivi il Fondo cassa con cui parti e premi Apri turno. La barra diventa verde e mostra chi ha aperto il turno, da che ora e con che fondo.
  3. Vendi normalmente: vendite e resi della cassa entrano nel turno aperto.
  4. A fine servizio premi Conta e chiudi. Compaiono Fondo, Venduto in contanti, Altri pagamenti, Documenti e Attesi in cassa.
  5. Conta i contanti nel cassetto, scrivili in Contanti contati, aggiungi una nota se serve e premi Chiudi il turno.
EsitoCosa vuol dire
La cassa tornaI contanti contati sono esattamente il fondo più i contanti incassati, meno quelli restituiti con i resi
Mancano … €Nel cassetto ci sono meno contanti di quelli che risultano incassati
Ci sono … € in piùNel cassetto ci sono più contanti di quelli che risultano incassati
ℹ Negli attesi in cassa contano solo i contanti: carte e non riscosso stanno in «Altri pagamenti», perché nel cassetto non ci sono. Un reso pagato in contanti li riduce.
⚠ Un turno non si chiude se sulla cassa ci sono vendite aperte, e sulla stessa cassa non si apre un secondo turno finché il primo è aperto. Uno scarto va chiarito subito, finché chi era alla cassa è ancora lì.
15La fattura a chi la chiede

Il cliente con partita IVA vuole la fattura, non lo scontrino. Lo scontrino però è già uscito: il corrispettivo è stato memorizzato e trasmesso dal registratore, i soldi sono in cassa. La fattura documenta quella vendita, non ne aggiunge una nuova.

  1. Subito dopo l'incasso, nel riquadro dell'esito, premi Fattura al cliente. Se il cliente la chiede più tardi, apri Vendita al banco → Documenti emessi, cerca il documento e premi Fattura sulla sua riga.
  2. NOX prepara una fattura in bozza con le stesse righe e gli stessi importi dello scontrino, e ci scrive il riferimento al documento commerciale.
  3. Premi Apri la fattura: si apre nel modulo Documenti. Scegli il cliente in anagrafica — se non c'è, si crea lì — controlla e emetti. Il numero lo prende quando si emette, non prima.

All'emissione la fattura nasce già pagata per quanto il cliente ha pagato alla cassa: niente rata «da incassare» nello Scadenzario o nei solleciti per soldi già in cassa. Se la vendita era non riscossa, quella parte resta da incassare. La fattura si intesta solo a un cliente.

RegolaPerché
Gli importi sono quelli dello scontrino, al centesimoAl banco il prezzo è IVA compresa e l'imposta si scorpora per aliquota: su 12,50 la fattura dice 12,50, non 12,51
L'IVA non si paga due volteÈ già nel corrispettivo del giorno: la fattura resta fuori dalla liquidazione, e la liquidazione lo dichiara a parte
La merce non esce due volte dal magazzinoÈ già uscita quando la cassa ha emesso il documento commerciale
Una vendita si fattura una volta solaSe la fattura c'è già, NOX lo dice e apre quella
Si fattura quello che il cliente si è tenutoSe una parte è stata resa, la fattura è al netto del reso
Il documento di reso non si fatturaLa fattura si fa sulla vendita
⚠ Dopo la fattura, il reso dalla cassa è chiuso: se la merce torna indietro si emette una nota di credito su quella fattura, che è anche l'unico documento che il cliente può registrare. Finché la fattura è ancora in bozza, cancellarla rende di nuovo possibile il reso da cassa.
ℹ La fattura immediata si emette entro dodici giorni dall'operazione (art. 21 c. 4 DPR 633/72). Se passi quel termine NOX la prepara lo stesso, ma avvisa: è una fattura tardiva, e il commercialista deve saperlo.
?Domande frequenti
Il cliente vuole la fattura invece dello scontrino. Come faccio?
Premi Fattura al cliente subito dopo l'incasso, oppure Fattura sulla riga del documento in Documenti emessi. NOX prepara la fattura in bozza con gli stessi importi: la intesti al cliente e la emetti. L'IVA resta quella dei corrispettivi e non si paga due volte. Vedi la sezione 15.
Il campo del codice lotteria non compare.
Compare solo sulle casse il cui attacco sa mandare il codice al registratore. Oggi lo sa fare il Simulatore; per gli apparecchi veri il comando non è mai stato provato su una macchina, e mandarlo alla cieca lo farebbe perdere in silenzio — con il cliente convinto di partecipare. Nel frattempo il codice si inserisce dalla tastiera del registratore.
La fattura fatta dal banco devo trasmetterla io allo SdI?
La fattura sì, come qualunque altra: è un documento elettronico e segue la strada di sempre. Il corrispettivo invece l'ha già trasmesso il registratore. Sono due cose diverse, e l'imposta si versa una volta sola: la fattura non entra in liquidazione, e la liquidazione la mostra in una voce sua.
Ho fatto la fattura e il cliente riporta indietro la merce.
Non si fa il reso dalla cassa: si emette una nota di credito sulla fattura. Se la fattura è ancora in bozza e non è mai uscita, cancellala: la vendita torna rendibile dalla cassa.
Il prezzo alla cassa non è quello del cartellino. Posso correggerlo?
Il prezzo di un articolo non si scrive alla cassa: viene dal listino (del cliente, se l'hai scelto, e del negozio della cassa), come in fattura. Se è sbagliato va corretto nel listino o nella scheda dell'articolo. Per venderlo a meno al cliente che hai davanti usa lo Sc. % della riga, dentro il tuo limite di sconto.
Al cliente spetta una promozione che la cassa non applica.
Controlla di averlo scelto nel campo Cliente: regole per cliente, gruppo o categoria e promozioni del suo canale valgono solo se la cassa sa chi è. Controlla anche le date e le condizioni della promozione in Sconti: alla cassa scattano le stesse della fattura, nel giorno di oggi.
Ho sbagliato un articolo, ma non ho ancora incassato.
Togli la riga con la ×. Se eri già all'incasso, premi Annulla (o Esc): non è stato emesso niente.
Ho sbagliato e il documento è già stato emesso.
Un documento emesso non si cancella: fai un reso (sezione 7) e poi batti la vendita giusta.
Il totale del giorno non corrisponde ai contanti nel cassetto.
Il totale comprende anche i pagamenti con carta e quelli non riscossi, e i resi lo riducono. In Documenti emessi il riepilogo tiene separati venduto e reso.
Perché non riesco a chiudere la giornata?
I casi sono questi: ci sono vendite aperte da emettere o annullare; la giornata su quel registratore è già chiusa; il periodo IVA o l'esercizio contabile di quel giorno è chiuso; oppure il tuo utente non è amministratore. Il messaggio sullo schermo dice quale.
La ricerca non trova l'articolo.
Servono almeno due lettere, e l'articolo dev'essere attivo nel catalogo e fuori dal cestino. Col codice a barre o il codice articolo esatto la ricerca è immediata.
L'articolo entra «senza reparto».
Non esiste un reparto con la sua aliquota. Scegli il reparto a mano sulla riga, oppure fai creare il reparto mancante (sezione 3), uguale a quello del registratore.
Due casse sullo stesso registratore possono dare lo stesso numero di documento?
No. La numerazione è una sola per registratore e i numeri non si ripetono, anche se due casse emettono nello stesso momento.
Cosa significa il documento «simulato»?
La cassa usa il Simulatore: il documento serve per provare, ma non è stato memorizzato né trasmesso da nessun registratore (sezione 12).
Cos'è l'avviso «Nessun turno aperto su questa cassa»?
Il documento non entrerà in nessuna conta di fine turno. La vendita si fa normalmente e il documento è valido. Per contare i contanti, apri il turno dalla barra sopra la cassa (sezione 14).