🛒 Vendita al banco
📜 Riferimenti normativi
- D.Lgs. 127/2015, art. 2 — Chi vende al pubblico memorizza e trasmette i corrispettivi all'Agenzia delle Entrate. Lo fa il registratore telematico: il gestionale prepara la vendita e registra il documento che l'apparecchio ha emesso, ma non trasmette.
- DM 7 dicembre 2016 — Il documento commerciale e il suo contenuto. Una merce resa si documenta con un documento commerciale per reso merce, che riferisce quello di vendita: il documento originale non si cancella.
- Art. 22 DPR 633/72 — Per le vendite al pubblico la fattura non è obbligatoria, salvo che la chieda il cliente.
- Art. 24 DPR 633/72 — Il registro dei corrispettivi, dove finisce il totale di ogni giornata.
- Art. 2220 c.c. — Documenti e registri si conservano per dieci anni: per questo in NOX nulla di emesso si cancella.
NOX prepara la vendita, la manda al registratore telematico e registra il documento che il registratore ha emesso. Numero e data del documento li decide l'apparecchio, non il gestionale. A fine giornata la chiusura confronta il totale del registratore con quello che NOX ha venduto: se coincidono, tutto quello che è stato battuto è anche registrato.
| Voce del menù | A cosa serve |
|---|---|
| Cassa | Battere la vendita, incassare, emettere il documento commerciale |
| Resi | Emettere il documento di reso merce per un documento già emesso |
| Documenti emessi | Ritrovare uno scontrino, vederne le righe, ristampare la cortesia |
| Chiusura giornaliera | Chiudere il registratore e confrontare i totali |
| Casse e registratori telematici | Configurare postazioni, registratori e reparti |
La prima volta servono quattro cose, in quest'ordine:
- Il pacchetto. La licenza dell’azienda (Aziende & Licenze → Licenze vendute) deve comprendere Vendita al banco, insieme a Corrispettivi: il banco scrive nel registro dei corrispettivi e senza quel pacchetto non sta in piedi.
- Le voci del menù. Dallo stesso riquadro, o da Menù personalizzati, si accendono le voci che servono: Cassa, Resi, Documenti emessi, Chiusura giornaliera, Casse e registratori.
- Almeno un reparto, uguale a quelli configurati sul registratore (sezione 3).
- Almeno una cassa, con il suo registratore (sezione 4).
Un reparto non è una categoria di merce: è un reparto configurato sull'apparecchio, e ognuno porta un'aliquota IVA oppure una natura (per le operazioni esenti o non imponibili). È da lì che ogni riga battuta prende la sua IVA.
- Apri Vendita al banco → Casse e registratori telematici, riquadro Reparti del registratore.
- Scrivi il Numero (lo stesso del reparto sull'apparecchio) e una Descrizione (es. «Alimentari 10%»).
- In IVA / Natura scegli Aliquota IVA e l'aliquota (4, 5, 10 o 22%: le altre non esistono e NOX non le accetta), oppure Natura e il codice da N1 a N7.
- Premi Aggiungi reparto.
- Un reparto sbagliato si corregge nella sua riga (descrizione, aliquota o natura) con Salva, e uno che non serve più si toglie dalla cassa con Spegni (si riaccende con Riaccendi). Il numero non cambia: è quello dell'apparecchio. Le vendite già battute tengono l'aliquota con cui sono uscite.
Una cassa è una postazione di vendita e dice su quale registratore stampa. Si configura in Vendita al banco → Casse e registratori telematici, riquadro Postazioni di cassa.
| Campo | Cosa scrivere |
|---|---|
| Codice e Descrizione | Come riconoscere la postazione, es. «C1 — Cassa ingresso» |
| Registratore telematico | Il modello, dall'elenco. Scegliendolo, sotto compare cosa comporta: se va messo in emulazione Epson, e se l'attacco è stato provato |
| Matricola | La matricola dell'apparecchio. Più casse con la stessa matricola stampano sullo stesso registratore (sezione 11) |
| Indirizzo di rete e Porta | L'indirizzo del registratore nella rete del negozio. La porta si compila da sola secondo il modello |
| Cassetto automatico | Una macchina che conta i contanti e dà il resto (es. Cashmatic). È diversa dal registratore e non lo sostituisce. Se non c'è: Nessuno |
| Scarica dal magazzino | Il magazzino da cui escono gli articoli venduti. Con — non scarica — le vendite non toccano le giacenze. È anche il negozio della cassa: se un listino ha un prezzo per quel magazzino, alla cassa vale quello (sezione 5) |
Premi Aggiungi cassa. Nell'elenco ogni cassa ha tre bottoni: Salva per le modifiche, Prova RT per controllare che il registratore risponda, Prova cassetto se c'è un cassetto automatico.
- Apri Vendita al banco → Cassa e scegli la Cassa in alto. Sotto compare lo stato del registratore: pronto, simulato o non raggiungibile.
- Nel campo di ricerca (
F2lo seleziona da qualunque punto) scrivi il codice a barre, il codice articolo o almeno due lettere della descrizione. Con un codice a barre esatto l'articolo entra da solo. - Se il cliente è in anagrafica, cercalo nel campo Cliente a destra: nome, ragione sociale, codice cliente (quello della tessera), codice fiscale o partita IVA. Scelto il cliente, la cassa rifà il conto con i suoi prezzi e le sue promozioni. È facoltativo: senza cliente valgono i prezzi per tutti.
- Per ogni riga controlla Q.tà, Sc. % e Reparto. Se una riga è segnata senza reparto, scegli il reparto dall'elenco. Il Prezzo di un articolo non si scrive: lo dà il listino, e sotto la descrizione c'è scritto da dove viene e quali sconti ha preso.
- Per uno sconto sull'intera spesa scrivilo in Sconto sul totale, in percentuale o in euro.
- Una riga sbagliata si toglie con la × in fondo.
- Se il cliente vuole portare la spesa in detrazione, scrivi il suo Codice fiscale (sedici caratteri, o la partita IVA): NOX controlla il carattere di controllo e rifiuta un codice sbagliato. È facoltativo.
- Se il cliente porta il suo codice lotteria, scrivilo nel campo sotto: otto caratteri fra lettere e numeri. È facoltativo, e compare solo sulle casse il cui attacco sa mandarlo al registratore.
Quando il cartellino è strappato: la griglia delle taglie
Con un capo di abbigliamento il codice spesso non si legge, e cercare «maglia» fra quindici combinazioni è più lento che indicarle sullo scaffale. Premi Taglie accanto alla ricerca: scegli il modello e tocca la casella della taglia e del colore giusti. La riga entra in vendita come se avessi passato il lettore.
Il numero nella casella è la merce a magazzino: serve a sapere se c'è, non blocca niente. Una casella a zero si vende lo stesso — un cliente con la merce in mano va servito, e l'inventario si sistema dopo.
| Da sapere | |
|---|---|
| Prezzi | Al banco i prezzi sono IVA compresa. L'imposta si ricava per aliquota sul totale del documento, come fa il registratore. Il prezzo viene dai listini, come in fattura; se nessun listino ha l'articolo, è il prezzo al pubblico della scheda o, se manca, il prezzo di vendita (IVA esclusa) più l'IVA |
| Vendita a peso o al metro | La quantità accetta i decimali: 0,350 kg, 2,5 m |
| Omaggi | Il banco non gestisce gli omaggi. Regalare merce che si vende è una cessione gratuita, e l'IVA è dovuta sul valore normale (art. 2 c. 2 n. 4 DPR 633/72): battuta a zero o con lo sconto del 100%, quell'IVA non entra né nel documento né nel registro. Se una riga esce a zero la cassa lo ricorda; l'omaggio si documenta dai Documenti (autofattura), sentito il commercialista |
| Importi negativi | Non sono ammessi: un prezzo negativo o uno sconto più grande del prezzo fermano la vendita. Per restituire denaro si fa un reso |
| Codice lotteria | Otto caratteri fra lettere e numeri. Alla lotteria degli scontrini partecipa solo chi paga con moneta elettronica: se nella vendita non c'è un pagamento elettronico NOX lo dice, e il codice resta comunque scritto. Codice lotteria e codice fiscale non vanno sullo stesso scontrino: chi chiede il codice fiscale per la detrazione non partecipa alla lotteria, e NOX chiede di scegliere |
Prezzi, promozioni e sconti: gli stessi della fattura
Il conto della cassa lo fa il server di NOX, con le stesse regole della fattura, e lo rifà da capo quando la vendita si chiude: quello che arriva dalla cassa non basta a cambiare un prezzo. Per ogni articolo, in quest'ordine:
| Cosa | Come vale al banco |
|---|---|
| Prezzo | Contratto del cliente, poi il suo listino (per cliente, categoria, canale), poi il listino predefinito, poi il catalogo. Il canale della vendita è quello del cliente o, se non c'è un cliente o non ne ha uno, BANCO: un listino assegnato al canale Banco fa i prezzi della cassa. Se il listino ha un prezzo per il magazzino della cassa (il negozio), vale quello; altrimenti il prezzo base del listino. Contano il giorno di oggi e la quantità: gli scaglioni scattano da soli |
| Listino IVA esclusa | Al banco si espone IVA compresa: al prezzo netto si aggiunge l'IVA del reparto della riga (8,00 al 22% = 9,76). Un listino scritto IVA compresa resta com'è |
| Regole di sconto e «prendi N paga M» | Scattano da sole, riga per riga, per il cliente scelto o per tutti. Una riga con il suo Sc. % scritto a mano non prende le regole (come in fattura), le promozioni sì |
| Bundle | Quando nel carrello ci sono tutti gli articoli del bundle, lo sconto si divide sulle loro righe, in proporzione al loro prezzo IVA compresa |
| Promozione sul totale | La soglia si confronta con l'imponibile della spesa, come in fattura. Sotto il totale la cassa dice quanto manca alla prossima |
| Importi in euro degli sconti | Al banco sono IVA compresa, come i prezzi che vede il cliente: una regola «importo fisso» da 5 €, un bundle da 5 €, una promozione sul totale da 5 € o 5 € di sconto a mano tolgono 5,00 € dallo scontrino, qualunque sia l'aliquota. Se lo sconto riguarda righe con aliquote diverse si divide sui loro prezzi IVA compresa, al centesimo, e la somma è esattamente quella scritta. Anche i tetti in euro di una regola (massimale di riga e di documento) valgono IVA compresa. In fattura gli stessi importi restano IVA esclusa |
| Prezzo netto di una regola | È un prezzo IVA esclusa, come un listino IVA esclusa: alla cassa si aggiunge l'IVA della riga (prezzo netto 8,00 al 22% = 9,76) |
| Senza cliente | Valgono i prezzi e le promozioni per tutti. Il canale della vendita è BANCO: un listino o una promozione limitati a quel canale valgono solo qui |
| Primo acquisto | Una regola «primo acquisto» guarda le fatture, i DDT e anche gli scontrini emessi a nome del cliente: dopo il primo scontrino il cliente non è più nuovo. Non contano le vendite aperte o annullate né quelle rese per intero |
Gli sconti sul totale — la promozione a soglia e lo Sconto sul totale scritto a mano — si dividono sulle righe in proporzione, al centesimo, e l'ultima riga prende il resto. Così ogni reparto e ogni aliquota ha la sua parte di sconto prima che si ricavi l'IVA, il registratore li stampa come sconti di riga, e corrispettivi, resi e fattura tornano al centesimo.
- Premi Incassa (o
F4). Compare la riga del pagamento, già in Contanti per l'intero importo. - Scegli il tipo di pagamento e l'importo. Per un pagamento misto aggiungi un'altra riga con le icone sotto (contanti, carta, non riscosso).
- Guarda i conti: Pagato, Manca (se non basta) e Resto (se il cliente ha dato di più). Scrivi pure la banconota che il cliente ti dà: NOX registra come incassato quello che resta in cassa, cioè il dato meno il resto, e la conta del turno torna. Il resto si dà solo in contanti: un importo in carta più alto del totale non si accetta.
- Premi Emetti documento (o di nuovo
F4). Finché qualcosa Manca, il bottone resta spento. - Se nel frattempo un prezzo o una promozione è cambiato, NOX non emette: dice Il totale è cambiato, mostra il conto giusto e aggiorna l'importo del pagamento. Controlla la cifra col cliente e premi di nuovo Emetti documento.
- Compare l'esito: Documento con numero e data, e Resto da dare. Da qui Nuova vendita, oppure Scontrino di cortesia.
| Tipo di pagamento | Quando si usa |
|---|---|
| Contanti | Entra nel cassetto ed è quello che si conta a fine turno |
| Carta / elettronico | Bancomat, carta di credito, pagamenti elettronici |
| Non riscosso | La merce esce ma non si incassa adesso, per esempio perché verrà fatturata. Il documento si chiude lo stesso e resta scritto come non riscosso; in prima nota diventa un credito verso il cliente |
Buoni pasto e buoni regalo (buoni multiuso) non sono fra i pagamenti del banco: hanno regole loro e non si registrano come contanti o carta.
Annulla (o Esc) torna alle righe senza emettere niente.
Ogni vendita emessa entra in prima nota: Dare Cassa per i contanti e Banca per i pagamenti elettronici (se il cliente paga metà e metà, due righe) e Crediti verso clienti per il non riscosso, Avere Ricavi e IVA a debito. Un reso scrive la stessa registrazione rovesciata. Alla chiusura giornaliera, se la somma dell'IVA dei singoli scontrini differisce di qualche centesimo da quella del registro dei corrispettivi (che la ricava sul totale del giorno, art. 27 DPR 633/72), NOX scrive un piccolo conguaglio fra IVA a debito e ricavi: così il conto IVA della prima nota torna con la liquidazione. Vale sia quando il documento lo emette NOX sia quando lo stampa l'app parlando direttamente con il registratore.
Un documento commerciale emesso non si cancella: il registratore l'ha già memorizzato. Si emette invece un documento commerciale per reso merce, che riferisce quello di partenza e, se la cassa scarica un magazzino, rimette la merce a magazzino.
- Apri Vendita al banco → Resi e scegli il periodo con Dal e Al, e la Cassa dove si rende: il reso va sul registratore, sul cassetto, sul turno e sul magazzino della cassa dove il cliente riporta la merce, che può essere diversa da quella dove l'aveva comprata.
- Nella riga del documento di vendita premi Rendi. Un documento già reso per intero dice resa per intero, uno fatturato rimanda alla nota di credito. Se la fattura è ancora in bozza la riga lo dice, con il collegamento per aprirla: cancellata la bozza, la vendita torna rendibile da qui.
- Per ogni articolo vedi quanto è stato Venduto e quanto Già reso; in Rendi scrivi la quantità che torna indietro. Si può rendere anche solo una parte.
- Scrivi il Motivo del reso: è obbligatorio, perché finisce sul documento e nel registro.
- Scegli il Rimborso: come era stato pagato (una vendita pagata con carta si rimborsa sulla carta, la merce non riscossa non restituisce denaro), oppure in contanti o sulla carta se col cliente avete deciso così.
- Premi Emetti il reso. L'esito dice il numero del documento di reso e quanti articoli sono tornati a magazzino. Torna a magazzino solo quello che la vendita aveva scaricato.
Se il registratore rifiuta il reso, il reso resta registrato ma non emesso e compare in cima alla pagina fra i Resi da emettere: da lì si riprova con Emetti o si toglie con Annulla. Due resi della stessa merce fatti nello stesso momento (due casse, un doppio clic) non passano tutti e due.
Il cambio taglia
In un negozio di abbigliamento quello che torna indietro non torna quasi mai per un difetto: torna perché la taglia non andava. Se l'articolo reso fa parte di un capo con taglie e colori, subito dopo il reso si apre da sola la griglia di quel capo: tocchi la taglia da dare al cliente e arrivi in cassa con l'articolo già nel carrello.
Restano due documenti, ed è corretto così: il reso, emesso qui, e la vendita nuova, emessa in cassa. La differenza di prezzo — se c'è, perché fra una taglia e l'altra il prezzo può cambiare — la incassi con il flusso normale.
| Regola | Perché |
|---|---|
| Non si rende più di quanto venduto | Il registro andrebbe in negativo |
| Non si rende un reso | Un reso è già un documento di restituzione |
| Non si rende dalla cassa una vendita fatturata | Il cliente ha in mano una fattura: si storna con una nota di credito (sezione 15). Se la fattura è ancora in bozza non è uscita: la pagina Resi lo dice e porta alla bozza; cancellata quella, la vendita torna rendibile dalla cassa |
| Il prezzo del reso è quello pagato, sconto compreso | Rendere a un prezzo diverso lascerebbe uno scarto inspiegabile |
| Il reso tiene l'aliquota della riga venduta | L'IVA restituita è quella incassata |
È l'archivio degli scontrini: serve a rispondere a «che documento ho fatto a quel cliente?» o «quanto ho incassato giovedì?».
- Apri Vendita al banco → Documenti emessi.
- Scegli il periodo con Dal e Al, o con i bottoni Oggi, Ieri, Questo mese. Puoi restringere per Cassa, Numero documento o Solo resi.
- In alto il riepilogo: Documenti, Vendite, Resi, Venduto, Reso, Totale e di cui IVA.
- Su ogni documento, Righe mostra gli articoli senza cambiare pagina e Cortesia ristampa lo scontrino di cortesia. Sotto ogni articolo c'è da dove viene il prezzo, com'era al momento della vendita: negozio, listino o catalogo, le regole di sconto, il «prendi N paga M», il bundle, la promozione sul totale e lo sconto a mano. Le vendite fatte prima di questa funzione non lo hanno.
- Su una vendita, Fattura prepara la fattura per il cliente che la chiede (sezione 15). Se è già stata fatta, al suo posto compare il numero della fattura e il bottone la apre.
La chiusura la fa il registratore telematico, ed è lui che memorizza e trasmette all'Agenzia. NOX la comanda, ne registra il risultato e confronta il totale dell'apparecchio con quello venduto. Si chiude per registratore, non per cassa. Serve un amministratore.
- Apri Vendita al banco → Chiusura giornaliera.
- Scegli la Cassa (registratore) e il Giorno. Sotto compare quello che ha registrato il gestionale: Documenti emessi, di cui resi, Venduto, Reso e Totale del giorno.
- Se ci sono vendite aperte, vanno prima emesse o annullate (sezione 10).
- Premi Chiudi la giornata e conferma: sull'apparecchio la chiusura è definitiva.
| Esito | Cosa vuol dire |
|---|---|
| I due totali coincidono | Tutto quello che è stato battuto è anche registrato |
| I due totali non coincidono | Qualcosa è stato battuto solo da una parte: un documento emesso sull'apparecchio e non registrato in NOX, o una vendita registrata e mai stampata |
| L'apparecchio non ha restituito un totale | Il confronto va fatto a mano con lo scontrino di chiusura |
La chiusura entra nel registro dei corrispettivi in stato BOZZA, e ci resta finché non si annota il protocollo telematico restituito dal registratore. Il protocollo si annota da Corrispettivi.
Una vendita resta aperta quando non è mai diventata un documento: il pagamento non bastava, il registratore l'ha rifiutata, il cliente se n'è andato. Finché ce ne sono, la giornata non si chiude.
- In Chiusura giornaliera, sotto il riepilogo, le vendite aperte sono elencate con ora, cassa e totale.
- Premi Emetti per riprovare l'emissione (vale anche per un reso rimasto aperto), oppure Annulla e scrivi il motivo.
In un negozio più postazioni possono stampare sullo stesso apparecchio. Basta dare alle casse la stessa matricola: nell'elenco delle casse compare l'indicazione condivisa da N casse.
- La numerazione dei documenti è una sola per registratore e riparte da 1 ogni giorno. Anche se due casse emettono nello stesso istante, i numeri non si ripetono.
- La chiusura è una sola, del registratore, e comprende quello che hanno battuto tutte le casse collegate.
Il Simulatore si comporta come un registratore vero, compresi i rifiuti, ma non memorizza e non trasmette niente. Serve per provare la procedura e formare chi starà alla cassa. Documenti e chiusure fatti col simulatore sono segnalati come tali.
| Registratori in elenco | Collegamento |
|---|---|
| Epson FP-81II RT, Epson FP-90III RT | Protocollo Epson, nativo |
| RCH Print!F, RCH Wallè 8T, Custom Q3X, Custom K3, Ditron QUADRA, Olivetti Form 100 | L'apparecchio va messo in emulazione Epson dal suo menu: da concordare con chi lo installa |
Il cassetto automatico (Cashmatic ONE, Cashmatic MINI) conta i contanti e dà il resto, ma non è un apparecchio fiscale: sta accanto al registratore, non al suo posto. Il collegamento diretto al cassetto non è ancora disponibile; nel frattempo la cassa funziona normalmente e i contanti si contano a mano.
| Operazione | Chi |
|---|---|
| Battere vendite, incassare, emettere documenti | Tutti gli utenti con la voce Cassa abilitata |
| Emettere resi | Tutti gli utenti con la voce Resi abilitata |
| Registrare un documento stampato dall'app con un registratore vero | Chi batte alla cassa, solo per le casse il cui registratore lo pilota l'app, con la matricola della cassa e la data di oggi |
| Consultare i documenti emessi, ristampare la cortesia | Tutti gli utenti con la voce Documenti emessi abilitata |
| Annullare una vendita rimasta aperta | Tutti gli utenti |
| Preparare la fattura di una vendita | Gli amministratori che possono creare documenti (lo stesso permesso del modulo Documenti) |
| Intestare ed emettere quella fattura | Chi può emettere documenti nel modulo Documenti |
| Aprire, contare e chiudere un turno di cassa | Tutti gli utenti con la voce Cassa abilitata |
| Creare e modificare reparti e casse | Solo amministratori |
| Chiudere la giornata e annotare il protocollo | Solo amministratori |
Il turno serve a sapere, a fine servizio, se il cassetto torna: quanti contanti ci dovrebbero essere e quanti ce ne sono davvero. È facoltativo — si vende anche senza — ma senza turno le vendite non entrano in nessuna conta.
- Scegli la cassa. Sotto lo stato del registratore compare la barra del turno.
- Scrivi il Fondo cassa con cui parti e premi Apri turno. La barra diventa verde e mostra chi ha aperto il turno, da che ora e con che fondo.
- Vendi normalmente: vendite e resi della cassa entrano nel turno aperto.
- A fine servizio premi Conta e chiudi. Compaiono Fondo, Venduto in contanti, Altri pagamenti, Documenti e Attesi in cassa.
- Conta i contanti nel cassetto, scrivili in Contanti contati, aggiungi una nota se serve e premi Chiudi il turno.
| Esito | Cosa vuol dire |
|---|---|
| La cassa torna | I contanti contati sono esattamente il fondo più i contanti incassati, meno quelli restituiti con i resi |
| Mancano … € | Nel cassetto ci sono meno contanti di quelli che risultano incassati |
| Ci sono … € in più | Nel cassetto ci sono più contanti di quelli che risultano incassati |
Il cliente con partita IVA vuole la fattura, non lo scontrino. Lo scontrino però è già uscito: il corrispettivo è stato memorizzato e trasmesso dal registratore, i soldi sono in cassa. La fattura documenta quella vendita, non ne aggiunge una nuova.
- Subito dopo l'incasso, nel riquadro dell'esito, premi Fattura al cliente. Se il cliente la chiede più tardi, apri Vendita al banco → Documenti emessi, cerca il documento e premi Fattura sulla sua riga.
- NOX prepara una fattura in bozza con le stesse righe e gli stessi importi dello scontrino, e ci scrive il riferimento al documento commerciale.
- Premi Apri la fattura: si apre nel modulo Documenti. Scegli il cliente in anagrafica — se non c'è, si crea lì — controlla e emetti. Il numero lo prende quando si emette, non prima.
All'emissione la fattura nasce già pagata per quanto il cliente ha pagato alla cassa: niente rata «da incassare» nello Scadenzario o nei solleciti per soldi già in cassa. Se la vendita era non riscossa, quella parte resta da incassare. La fattura si intesta solo a un cliente.
| Regola | Perché |
|---|---|
| Gli importi sono quelli dello scontrino, al centesimo | Al banco il prezzo è IVA compresa e l'imposta si scorpora per aliquota: su 12,50 la fattura dice 12,50, non 12,51 |
| L'IVA non si paga due volte | È già nel corrispettivo del giorno: la fattura resta fuori dalla liquidazione, e la liquidazione lo dichiara a parte |
| La merce non esce due volte dal magazzino | È già uscita quando la cassa ha emesso il documento commerciale |
| Una vendita si fattura una volta sola | Se la fattura c'è già, NOX lo dice e apre quella |
| Si fattura quello che il cliente si è tenuto | Se una parte è stata resa, la fattura è al netto del reso |
| Il documento di reso non si fattura | La fattura si fa sulla vendita |
Esc): non è stato emesso niente.