👕 Taglie & Colori
Le tre regole che contano
- Il capo non è merce. Il modello è un contenitore: non si vende, non ci si carica sopra niente, non ha una taglia sua. La merce sta nelle combinazioni.
- Ogni combinazione è un articolo vero. Ha codice, codice a barre, prezzo e giacenza. Per il magazzino, la cassa e le fatture è un articolo come tutti gli altri: per questo funziona ovunque senza sorprese.
- La griglia mostra, non decide. Carichi, vendite, inventari e trasferimenti passano dalle funzioni di sempre. La griglia è il modo di guardarli come si guarda uno scaffale.
Se è la prima volta, questo è il giro completo. Ogni passo ha la sua sezione più avanti.
- Crea l'articolo a catalogo, se non c'è: «Felpa con cappuccio», prezzo, IVA, fornitore.
- Taglie e colori → Griglia modelli, in basso a sinistra «Nuovo modello da un articolo»: cerca la felpa e sceglila (oppure, dalla sua scheda a catalogo, premi Taglie e colori…). Scrivi taglie e colori (o usa una curva pronta) e premi Crea le combinazioni.
- Carico merce: se la merce arriva da un ordine fatto in NOX la ricevi dall'ordine (nasce il DDT del fornitore); altrimenti scrivi i pezzi nelle caselle, scegli il negozio, carica.
- Stampa i cartellini del carico appena fatto: uno per pezzo, con taglia, colore e codice a barre.
- Vendi: alla cassa passa il cartellino, oppure premi Taglie e tocca la casella.
- Dopo qualche giorno guarda l'Andamento: cosa è andato via, cosa è rimasto, quali taglie sono finite.
- Quando serve, Inventario per contare e Negozi per spostare la merce dove manca.
In un negozio di abbigliamento o di calzature lo stesso capo esiste in dieci o venti forme: taglie, colori, e a volte una terza differenza (vestibilità, lunghezza, confezione). Tenerle come articoli sciolti significa cercarle a una a una e non sapere mai quante ne restano di quel modello.
Taglie & Colori mette una griglia al posto dell'elenco: le taglie in riga, i colori in colonna, e in ogni casella la merce che c'è davvero.
- Apri
Taglie e colori → Griglia modelli. Un capo che è già un modello sta nell'elenco a sinistra; un articolo che deve ancora diventarlo si cerca sotto, in Nuovo modello da un articolo (solo articoli semplici: non i modelli e non le combinazioni). In alternativa, dalla scheda dell'articolo a catalogo, il pulsante Taglie e colori… in basso apre la griglia su di lui. - Scrivi le taglie (o scegli una curva pronta: Lettere S-XXL, Numeri donna 38-50, Scarpe uomo 39-47…), i colori, e se serve il terzo asse con il suo nome (Lunghezza, Vestibilità…).
- Lascia acceso «Genera il codice a barre interno»: ogni combinazione esce con un EAN-13 valido, coi prefissi 20-29 riservati all'uso interno del negozio. Il prefisso si sceglie fra quelli: altri non si possono usare, perché genererebbero codici di prodotti veri di altre aziende. Se la bilancia del banco è accesa, i suoi prefissi sono esclusi (alla cassa i codici verrebbero letti come etichette a peso).
- Premi Crea le combinazioni.
Le combinazioni ereditano dal capo prezzo, aliquota IVA, categoria, fornitore, stagione e collezione, e anche lotto e scadenza obbligatori e sconto predefinito: se il capo è giusto, lo sono tutte. Quando poi cambi sul capo prezzi, IVA, stagione, collezione, marca, categoria, fornitore, materiale od origine, cambiano anche le combinazioni che avevano ancora il suo valore; quelle corrette a mano restano come sono. E disattivare il capo — dall'interruttore della lista o dalla spunta Attiva della sua scheda — disattiva le sue combinazioni (riattivarlo le riattiva).
Le taglie nella griglia stanno nell'ordine dello scaffale: quello della curva che le contiene tutte, altrimenti dalla più piccola (XS prima di S, 38 prima di 40), anche se una taglia l'hai aggiunta dopo.
Le taglie si generano solo su un capo: non su una combinazione, non su un capo nel cestino (va prima ripristinato), e non su un articolo che ha ancora merce a magazzino (diventando modello, quei pezzi non li vedrebbe più nessuno: si scaricano prima e si ricaricano sulle combinazioni).
Aggiungere un colore a stagione iniziata
Si rigenera con l'elenco completo: quello che esiste già non viene toccato. Codici, codici a barre e giacenze delle combinazioni vecchie restano quelli, e vengono create solo le nuove. Una combinazione che era finita nel cestino del catalogo, rigenerata, torna quella di prima (stesso codice e stesso codice a barre già stampato sui cartellini).
Togliere una combinazione
Tocca la casella nella griglia: sotto compaiono codice, codice a barre e pezzi, e il pulsante Togli dalla griglia. Una combinazione mai usata si cancella; una usata si disattiva (vedi le domande frequenti). Una combinazione con merce a magazzino non si mette nel cestino dal Catalogo: sparirebbe dalla griglia con i suoi pezzi.
Il numero in ogni casella è la merce a magazzino. Tre situazioni, e vanno distinte:
| taglia \ colore | Nero | Blu | Panna |
|---|---|---|---|
| S | 4 | 2 | · |
| M | 0 | 6 | 3 |
| L | 5 | 1 | · |
| Casella | Vuol dire | Cosa fare |
|---|---|---|
| numero verde | c'è merce | niente |
| 0 in rosso | la combinazione esiste ed è finita | guardare l'Andamento: se vendeva, si riordina |
| casella tratteggiata | quella combinazione non esiste a catalogo | generarla, se la vuoi trattare |
Cercare una taglia o un colore
Le combinazioni si trovano scrivendo quello che hai in mente, non solo il codice:
| Dove | Cosa puoi scrivere |
|---|---|
| Catalogo (ricerca libera) | codice, codice a barre, descrizione, marca, taglia, colore, stagione, collezione |
| Catalogo (filtri) | tutte le M, tutto il nero, le combinazioni di questo capo, una stagione, una collezione |
| Cassa | codice a barre, codice, descrizione, taglia, colore — servono almeno due caratteri |
S, M, L) non si cerca da sé: la ricerca parte da due caratteri. Usa il cartellino, il nome del capo, oppure la griglia.Scheda Carico merce. La merce entra una volta sola, e la strada dipende da dove viene.
Merce di un ordine fatto in NOX: si riceve dall'ordine
In cima alla scheda, Merce in arrivo dagli ordini, ci sono gli ordini a fornitore che contengono combinazioni di questo capo, con quello che manca da ricevere. Premi Ricevi con la griglia: le caselle si riempiono col residuo dell'ordine; correggile con quello che è arrivato davvero e premi Crea il DDT del fornitore. Nasce il DDT in bozza, figlio dell'ordine: aprilo, scrivi numero e data della bolla del fornitore ed emettilo — è all'emissione che la merce entra a magazzino. Finché il DDT è in bozza la merce non è ricevuta: l'ordine continua a mostrare lo stesso «da ricevere», con accanto quanti pezzi sono già sul DDT in bozza, e la griglia ripropone solo il resto. Se cancelli il DDT in bozza, quei pezzi tornano da ricevere. Nel DDT va solo quello che è stato ordinato: il di più si carica a parte, senza ordine.
Ricevere con la griglia lo può fare l'amministratore e chiunque abbia il permesso «Crea documenti» per il suo ruolo in questa azienda, insieme a «Vedere costi e margini» (il ciclo acquisti si apre solo con quello). Con lo stesso permesso il DDT del fornitore nato dall'ordine si completa e si emette finché è in bozza; annullarlo o cestinarlo resta all'amministratore.
Merce senza ordine: il carico a griglia
Per la merce comprata senza un ordine in NOX e per la giacenza iniziale: si scrivono i pezzi nelle caselle come sulla bolla, si sceglie il magazzino e si carica. Ogni casella diventa un movimento di carico normale, con tutti i controlli di sempre (periodo IVA chiuso, lotti e scadenze se l'articolo li richiede). Se lasci vuoto il costo unitario, ogni combinazione entra al suo prezzo d'acquisto: la merce non entra mai a valore zero.
Riempire dalla curva
Scegli una curva e il totale dei pezzi: le quantità si distribuiscono da sole. Con 24 pezzi sulla curva 1-2-3-2-1 escono 3-5-8-5-3, non «quasi cinque per taglia». Restano modificabili prima di caricare.
Stampare i cartellini
Due pulsanti, e la differenza conta:
- Stampa i cartellini — quello che c'è scritto in griglia, per chi etichetta mentre disimballa.
- Stampa i cartellini del carico appena fatto — quello che è entrato davvero. Se una casella è stata rifiutata, non deve finire etichettata.
Un cartellino per pezzo, con taglia e colore su una riga propria e il codice a barre in fondo.
Alla cassa
Col cartellino attaccato si passa il lettore e basta. Se il cartellino è strappato, premi Taglie accanto alla ricerca: scegli il modello e tocca la casella. Il numero nella casella è la merce in magazzino — una casella a zero si può vendere lo stesso, la giacenza non blocca la cassa.
Cambio taglia
È l'operazione più frequente dopo la vendita.
- Apri
Vendita al banco → Resi, scegli lo scontrino e la riga da rendere, indica il motivo. - Emesso il reso, si apre da sola la griglia di quel capo.
- Tocca la taglia da dare al cliente: si va in cassa con l'articolo già nel carrello.
- Incassi l'eventuale differenza e emetti.
Scheda Andamento, con il periodo che scegli (di norma gli ultimi 90 giorni). Il periodo va dal mattino del primo giorno alla sera dell'ultimo, in ora italiana: «al 13 ottobre» comprende le vendite del 13.
| Numero | Come si legge |
|---|---|
| venduto | pezzi usciti nel periodo, al netto dei resi dei clienti: un pezzo tornato non è venduto (e non conta come caricato) |
| rimasto | pezzi a magazzino oggi |
| sell-through | venduto ÷ (venduto + rimasto): quanta parte di quello che hai avuto se n'è andata |
| rotture di taglia | combinazioni che vendevano e adesso sono a zero |
Le rotture stanno in cima, prima delle tabelle, in ordine di quanto vendevano: è l'ordine in cui conviene riordinare. Sotto, il dettaglio per taglia e per colore dice se è il modello che non va o solo una taglia.
Scheda Inventario: scegli un inventario aperto (o aprine uno) e conta a matrice. In ogni casella trovi la giacenza attesa in piccolo, il campo dove scrivere il contato, e la differenza col segno.
Una combinazione che non era a giacenza quando l'inventario è nato è segnata fuori inventario: non si mostra a zero, perché «ne ho contate zero» e «non ce l'avevo» sono cose diverse.
Scheda Negozi: dove sta la merce di questo capo, punto vendita per punto vendita, con pezzi, combinazioni con merce ed esaurite.
Sotto, lo spostamento: scegli il negozio di partenza — la griglia mostra quello che c'è lì — scrivi i pezzi e crei una richiesta di trasferimento. La merce viaggia al suo valore: quando parte prende il costo medio che aveva nel negozio di partenza, e arriva con quello.
RICHIESTO e la giacenza cambia quando viene approvata e completata dalla pagina dei trasferimenti.Scheda Curve taglie: l'ordine dei valori è la curva, e i pesi dicono quanti pezzi per taglia si ordinano di norma. La taglia media si vende di più e si compra di più.
Dalla curva all'ordine
- Nella scheda Griglia modelli, sezione «Proposta d'ordine sulla curva», scegli i colori da ordinare (partono accesi quelli che il capo vende), la curva e il numero di pezzi, e premi Calcola.
- Controlla la tabella, una riga per colore: è esattamente l'ordine che nascerà. Il totale si divide fra i colori (il resto ai primi) e dentro ogni colore sulla curva. Scegli fornitore e prezzo d'acquisto (vuoto = quello di ogni combinazione).
- Crea l'ordine a fornitore: nasce in bozza, con una riga per combinazione. Lo crea chi può modificare il catalogo, creare documenti e vedere costi e margini.
Quello che la curva chiede e il modello non ha viene elencato sotto, distinguendo due casi diversi: non a catalogo (si genera dalla griglia) e disattivata (si riattiva a catalogo).
Si scrivono sulla scheda dell'articolo (Catalogo → scheda capo) e scendono su tutte le combinazioni: su quelle che generi e, se li cambi dopo, su quelle che avevano ancora il valore del capo. Un capo è della primavera intero, non taglia per taglia.
Servono per i saldi, per non riordinare quello che sta finendo la stagione, e perché un'analisi che mescola primavera e autunno dice che il capo vende male quando è solo fuori stagione. A catalogo si filtra per stagione e per collezione, e sono colonne dell'import CSV.
Detto prima, così non si scopre col cliente davanti:
- Il carico senza ordine non evade gli ordini a fornitore: la merce di un ordine si riceve dall'ordine (nasce il DDT del fornitore), non col carico libero.
- Non importa varianti dal CSV come modelli: le righe con taglia e colore entrano come articoli sciolti, e vanno collegate generandole dalla griglia.
- Non parla con l'e-commerce: la sincronizzazione di varianti e giacenze verso un negozio online non c'è.
- Non gestisce prezzi diversi per taglia: il prezzo si eredita dal capo e si corregge a mano sulla singola combinazione.
- Non chiude l'inventario e non completa i trasferimenti: quelle operazioni restano nelle loro pagine, perché riguardano tutto il magazzino e non solo un capo.
Se un pulsante risponde «non hai il permesso», è uno di questi. Si assegnano da Utenti → permessi del ruolo.
| Operazione | Permesso richiesto |
|---|---|
| Generare o togliere combinazioni, creare curve | catalogo.modifica |
| Generare l'ordine al fornitore | catalogo.modifica, documenti.crea e costi.vedi («Vedere costi e margini», come tutto il ciclo acquisti). Senza, la sezione non offre il pulsante e lo dice. |
| Caricare merce senza ordine dalla griglia, contare l'inventario, chiedere un trasferimento | magazzino.movimenti.crea |
| Ricevere un ordine con la griglia (crea il DDT del fornitore), completare ed emettere quel DDT finché è in bozza | amministratore, oppure documenti.crea («Crea documenti») insieme a costi.vedi («Vedere costi e margini»). Annullare o cestinare il DDT resta all'amministratore |
| Stampare i cartellini | etichette.stampa («Stampare i cartellini del prezzo») |
| Guardare griglia, andamento e merce per negozio | nessuno in particolare: basta vedere la pagina |
| Parola | Vuol dire |
|---|---|
| Modello (o capo) | L'articolo che raccoglie le combinazioni: «Felpa con cappuccio». Non si vende e non tiene merce |
| Combinazione | Una casella della griglia: «Felpa · Nero · L». È un articolo vero, con codice, codice a barre e giacenza |
| Terzo asse | Una differenza in più oltre taglia e colore (vestibilità, lunghezza, confezione). Il nome lo scegli tu |
| Curva taglie | L'elenco ordinato delle taglie di un capo: S,M,L,XL,XXL |
| Curva d'acquisto (i pesi) | Quanti pezzi per taglia si ordinano di norma: 1-2-3-2-1. La taglia media si vende di più e si compra di più |
| Sell-through | Quanta parte di quello che hai avuto se n'è andata: venduto ÷ (venduto + rimasto). Il 70% su una stagione è un buon capo |
| Rottura di taglia | Una combinazione che vendeva e adesso è a zero. È il motivo più frequente di vendita persa: il cliente c'era, la taglia no |
| Fuori inventario | Una combinazione che non aveva giacenza quando l'inventario è nato: non si conta, e non va confusa con «contate zero» |
| EAN interno | Il codice a barre generato da NOX, con prefisso 20-29 (non uno di quelli della bilancia accesa): vale dentro il negozio e non entra in conflitto con quelli dei fornitori |
GRIGIOMELA) al secondo si aggiunge -2, al terzo -3, e così via. Nessuna combinazione viene persa.