🔦 Lettori di codici a barre
Le tre cose da sapere
- Un lettore è una tastiera. Quasi tutti i lettori in commercio si collegano alla presa USB, scrivono le cifre del codice e battono Invio. Non c'è driver da installare né porta da configurare: funzionano appena collegati, anche dentro il browser.
- NOX distingue il lettore dalla persona dalla velocità. Una persona batte a 100–300 millesimi di secondo fra un tasto e l'altro; un lettore a 5–20. Sotto la soglia, quella sequenza è una lettura e finisce nella casella giusta; sopra, sono dita e NOX non tocca niente.
- «Il lettore non funziona» è quasi sempre falso. Funziona e manda qualcosa che nessuno sapeva: un prefisso, un simbolo davanti, uno zero in meno. La schermata di prova lo mostra in tre righe, e in due minuti si chiude una telefonata che altrimenti dura mezz'ora.
- Collega il lettore alla presa USB (o accendi la sua chiavetta radio). Aspetta il segnale acustico: per il computer è diventato una tastiera.
- Apri
Amministrazione → Lettori barcode. - Premi Comincia ad ascoltare e spara un codice qualunque: va bene una lattina, un libro, la scatola del lettore stesso.
- Guarda il referto. Se alla riga NOX ha capito compare il codice in verde, hai finito: il lettore generico va bene così e non serve configurare niente.
- Se invece compaiono caratteri strani in testa, o il codice è più corto del previsto, vai alla sezione 9: ci sono i tre casi che coprono quasi tutto.
La domanda che fanno tutti è «che driver serve». Nessuno. La gran parte dei lettori in commercio è in modalità tastiera (il nome tecnico è HID keyboard-wedge): il sistema operativo li vede come una seconda tastiera collegata, e loro ci scrivono sopra i codici.
Questo vuol dire tre cose pratiche:
- funzionano subito, su Windows, Mac e Linux, e anche dentro il browser — che è dove vive NOX;
- funzionano anche col cavo radio o in Bluetooth: per il computer resta una tastiera;
- scrivono dove c'è il cursore. Se il cursore è nel campo sbagliato, il codice finisce nel campo sbagliato. È il motivo per cui NOX ascolta la pagina intera invece di aspettare che qualcuno clicchi in una casella.
Perché NOX ascolta tutta la pagina
Alla cassa il commesso ha le mani sulla tastiera e il cursore è già dove serve. Ma quando si disimballa un collo si tiene il lettore in una mano e i capi nell'altra: nessuno clicca in un campo prima di ogni pezzo. Nelle schermate dove si spara davvero — carico merce e inventario — NOX ascolta tutto quello che arriva e decide da sé se era una lettura.
Si apre da Amministrazione → Lettori barcode. Ha tre riquadri:
- Prova il lettore — il riquadro verde in alto. È quello che si usa il 90% delle volte: dice cosa è arrivato e cosa NOX ne ha capito. Non salva niente e non cambia niente.
- I lettori configurati — l'elenco di quelli già descritti, con il predefinito in evidenza.
- La scheda — dove si aggiunge o si modifica un lettore.
È la parte che conta. Premi Comincia ad ascoltare, spara un codice, e leggi il referto riga per riga.
| Riga | Cosa dice | A cosa serve |
|---|---|---|
| È arrivato | La sequenza grezza, carattere per carattere, e la velocità di battitura in millesimi di secondo | Vedere i caratteri invisibili che il lettore antepone, e capire se ha scritto lui o una persona |
| Ripulitura | Cosa NOX ha tolto e perché: il simbolo AIM, il prefisso, lo zero iniziale | Capire se la configurazione sta facendo quello che deve, o sta tagliando troppo |
| NOX ha capito | Il codice ripulito e di che tipo sembra (EAN-13, UPC-A, Code 128…). Oppure il motivo per cui la lettura è stata scartata | È il codice con cui NOX andrà a cercare l'articolo |
| A catalogo | L'articolo che ha quel codice, se c'è | Distinguere «il lettore legge male» da «l'articolo non c'è»: sono due problemi diversi e si risolvono in posti diversi |
Se non hai il lettore sotto mano
Il campo «…oppure incolla qui un codice e premi Invio» fa lo stesso esame su un codice scritto a mano. Serve quando il negozio ti legge al telefono il numero che compare sul cartellino.
| Campo | Cosa fa | Quando si tocca |
|---|---|---|
| Nome | Come lo chiami tu: «Cassa 1», «Magazzino», «Il rosso senza filo» | Sempre, se hai più di un lettore |
| Modello | Sceglie un profilo dal catalogo e riempie i valori di fabbrica degli altri campi | All'inizio, per non compilare a mano |
| Collegamento | Tastiera, fotocamera, seriale o modalità POS. Vedi la sezione 7 | Solo se non è una tastiera — cioè raramente |
| Prefisso da togliere | Caratteri che il lettore antepone a ogni codice e che vanno scartati | Quando nella prova compaiono caratteri in testa che non sono sul cartellino |
| Cosa manda in fondo | Invio, Tab o niente. È come il lettore dice «ho finito» | Se il lettore non manda niente: va programmato col suo barcode «Enter key», oppure si conferma a mano |
| Sotto quanti ms è un lettore | La soglia che separa la lettura dalla battitura | Se qualche lettura arriva spezzata in due, alzala (45–60). Se le tue battiture vengono scambiate per letture, abbassala |
| Lunghezza minima / massima | Fuori da questo intervallo la sequenza non è una lettura | Se usi codici interni molto corti, abbassa la minima. Valori fuori misura (minima 0, massima più piccola della minima) non si salvano: il programma dice perché invece di correggerli |
| Togli il simbolo AIM | Alcuni lettori antepongono ]E0, ]C1, ]Q0 per dire di che tipo era il codice | Lascialo acceso: è utile a nessuno e sporca la ricerca |
| Togli lo zero iniziale | Un UPC-A a 12 cifre consegnato a 13 con uno zero davanti torna a 12 | Solo se i tuoi articoli hanno codici UPC-A. Vedi l'avvertenza qui sotto |
| Attivo | Un lettore descritto ma spento non viene usato | Per mettere da parte una configurazione senza cancellarla |
| È il predefinito | La configurazione che vale dove non è stato detto altro | Uno solo, e ce n'è sempre uno |
Nella scheda, la tendina Modello elenca quindici profili: i lettori più diffusi al banco e in magazzino, più le strade che non sono apparecchi (fotocamera, seriale, modalità POS).
Sceglierne uno riempie i campi con le impostazioni di fabbrica dichiarate dal costruttore, e mostra una nota con le stranezze note di quel modello — per esempio che l'LS2208 di fabbrica non manda alcun suffisso, o che l'Inateck BCST-70 ha una modalità «magazzino» che accumula le letture e le riversa tutte insieme.
Se il tuo lettore non è in elenco, usa «Lettore generico a tastiera»: nove volte su dieci funziona senza toccare altro.
| Schermata | Cosa fa la lettura |
|---|---|
| Vendita al banco | Aggiunge l'articolo allo scontrino. Se il codice è di una combinazione taglia/colore, aggiunge quella combinazione |
| Taglie e colori → Carico merce | Aggiunge un pezzo nella casella della sua combinazione. Spara tre volte lo stesso capo e la casella segna 3 |
| Taglie e colori → Inventario | Aumenta di uno il contato di quella casella. È il modo in cui si fa davvero un inventario: si passa lo scaffale col lettore, senza guardare lo schermo |
| Magazzino → Scansione inventario | La stessa cosa, per chi non usa le griglie taglia/colore |
Nelle schermate di Taglie & Colori c'è una barra del lettore che dice se sta ascoltando e cosa ha appena letto. Arrivando dal menù direttamente sul carico o sull'inventario il lettore è già acceso: chi entra lì ce l'ha in mano.
Se il codice letto non è di questo modello
NOX non si limita a dire «non trovato»: va a vedere di chi è quel codice e te lo dice — «Felpa con cappuccio Blu M non fa parte di questo modello: apri il suo capo per caricarlo». Sapere qual è l'articolo evita di dare la colpa al lettore.
Non tutti i lettori sono tastiere. Le altre strade, in ordine di quanto sono usate:
| Strada | Dove funziona | Quando conviene |
|---|---|---|
| Fotocamera di cellulare o tablet | Ovunque | Non costa niente ed è già in mano a tutti. Più lenta di un lettore vero: buona per l'inventario in magazzino, faticosa alla cassa |
| Porta seriale (USB-COM) | Chrome ed Edge su computer. Non Safari, non Firefox, non sui telefoni | Lettori vecchi che non si possono riprogrammare. Si sceglie la porta una volta con un clic e resta autorizzata |
| Modalità POS (USB HID POS) | Chrome ed Edge su computer | Il codice non passa dalla tastiera: nessun problema di layout e nessun rischio che finisca nel campo sbagliato |
Come si collegano, in pratica
Nel riquadro Prova il lettore ci sono tre bottoni: Tastiera, Porta seriale, Modalità POS.
- Premi il bottone della strada che ti serve. Per seriale e POS il browser apre una finestra con l'elenco degli apparecchi collegati: scegli il tuo e conferma.
- Il permesso resta. Dalla volta dopo NOX riapre da solo quella porta, senza chiedere niente: è la cosa che rende queste strade usabili in un negozio.
- Se usi l'applicazione NOX installata invece del browser, l'elenco te lo mostra NOX con una finestra sua: funziona allo stesso modo, e la scelta viene ricordata sul computer.
- Spara un codice e guarda il referto, come per la tastiera.
La velocità della porta (solo seriale)
Una porta seriale non si apre «e basta»: si apre a una velocità, e le due parti devono usare la stessa. 9600 è il valore di fabbrica della quasi totalità dei lettori, ed è quello che NOX usa se non gli dici altro. Il campo compare nella scheda solo quando il collegamento è Porta seriale.
Si può descrivere un lettore per ogni postazione: «Cassa 1», «Cassa 2», «Magazzino». Serve quando gli apparecchi sono programmati in modo diverso fra loro — tipicamente perché comprati in momenti diversi.
- Il predefinito è uno solo e c'è sempre: è la configurazione che vale dove non è stato detto altro. Renderne predefinito un altro spegne automaticamente il primo.
- Il predefinito non si può spegnere né cancellare se è l'ultimo rimasto: prima si sceglie chi prende il suo posto. Senza un predefinito, le schermate resterebbero senza configurazione.
- Un lettore non attivo resta descritto ma non viene usato: serve a mettere da parte una configurazione senza perderla.
Tre casi coprono quasi tutte le segnalazioni. In tutti e tre si parte dalla prova: senza, si tira a indovinare.
Caso 1 — Nella prova non arriva niente
- Il lettore non è alimentato, o la chiavetta radio non è inserita: nessun segnale acustico quando spari.
- Il lettore è in modalità «magazzino»: accumula le letture e le riversa quando lo rimetti in culla. Va spenta dal manuale dell'apparecchio.
- Il lettore non è in modalità tastiera (è seriale o POS): vedi la sezione 7.
Caso 2 — Arriva, ma con caratteri in più
- Caratteri in testa tipo
]E0o]C1: è il simbolo AIM, lascia acceso «togli AIM». - Altri caratteri in testa (spesso un codice di reparto lasciato da un'installazione precedente): scrivili nel campo prefisso.
- Il codice arriva spezzato in due letture: alza «sotto quanti ms è un lettore» a 45–60. Succede con i lettori radio quando rientrano dalla portata.
- Le lettere arrivano storpiate: il lettore ha un layout di tastiera diverso da quello del computer. Si programma sull'apparecchio, non in NOX.
Caso 2bis — La cifra di controllo è sbagliata
EAN-8, UPC-A ed EAN-13 hanno l'ultima cifra di controllo, fatta apposta per accorgersi di una lettura sbagliata. Se non torna la prova lo dice: «ha la forma di un EAN-13 ma la cifra di controllo è sbagliata». È la lettura o l'etichetta a essere difettosa (stampa rovinata, riflesso, lettore sporco), non il catalogo. Se invece quel numero è davvero un codice interno a catalogo, la prova trova l'articolo e lo chiama «codice interno numerico».
Caso 3 — Il codice arriva pulito ma l'articolo non si trova
Qui il lettore è a posto e la prova te lo dice: «Il codice è stato letto bene ma non corrisponde a nessun articolo: controlla il catalogo, non il lettore».
- Manca il codice a barre in anagrafica: si aggiunge dalla scheda dell'articolo.
- Il cartellino ha un UPC-A a 12 cifre e in anagrafica c'è l'EAN a 13: vedi «togli lo zero iniziale» nella sezione 4, con la sua avvertenza.
- Il codice è di un modello di Taglie & Colori: i modelli non si vendono e non si caricano. Va usato il cartellino della combinazione, non quello del capo.
Le cose che questa schermata non risolve, dette prima di cercarle:
- Non programma il lettore. Prefisso, suffisso e layout si impostano sull'apparecchio, leggendo i codici a barre stampati nel suo manuale. NOX si limita a sapere com'è programmato.
- Non stampa i codici a barre. Quelli sono i cartellini: stanno in Etichette, e per i capi in Taglie & Colori.
- Non crea gli articoli. Se il codice non è a catalogo, l'articolo va inserito: il lettore non può inventarselo.
- Non funziona in Web Serial su Safari e Firefox, né sui telefoni: quelle strade sono di Chrome ed Edge su computer. Sui telefoni resta la fotocamera.
- Non legge i codici di bilancia come codici normali: quelli hanno una configurazione loro, nel Magazzino, perché portano dentro un peso.
| Azione | Chi |
|---|---|
| Aprire la schermata e usare la prova | Chiunque abbia accesso a NOX: serve a diagnosticare, non cambia niente |
| Aggiungere, modificare o cancellare un lettore | Solo un utente amministratore |
| Sparare codici nelle schermate di lavoro | Chi ha il permesso di quella schermata: la cassa per il banco, il magazzino per il carico e l'inventario |
| Parola | Cosa vuol dire |
|---|---|
| HID / keyboard-wedge | Modalità tastiera: il lettore scrive i codici come se li battesse una persona. È il caso normale |
| Simbolo AIM | Tre caratteri (]E0, ]C1, ]Q0…) che alcuni lettori antepongono per dire di che tipo era il codice |
| EAN-13 | Il codice a barre commerciale europeo, tredici cifre. È quello dei prodotti al supermercato |
| UPC-A | Il corrispondente americano, dodici cifre. Alcuni lettori lo consegnano a tredici con uno zero davanti |
| EAN-8 | La versione corta, otto cifre, per le confezioni piccole |
| Code 128 | Codice alfanumerico di lunghezza libera: quello dei cartellini interni e delle spedizioni |
| Suffisso | Quello che il lettore manda dopo il codice per dire «ho finito»: Invio, Tab o niente |
| Modalità «magazzino» | Funzione di alcuni lettori radio: accumulano le letture invece di mandarle subito. Va spenta |
| Web Serial / WebHID | Due modi con cui il browser può parlare con un apparecchio che non è una tastiera. Solo Chrome ed Edge su computer |