📦 Ordini a Fornitore
📜 Riferimenti normativi
- DPR 472/1996 — Il documento di trasporto accompagna la merce. Quando registri un ricevimento, NOX crea il DDT del fornitore: è da lì che la merce entra in magazzino.
- Art. 21 DPR 633/72 — La fattura del fornitore va controllata contro quello che è davvero arrivato. È il senso del confronto a tre di questa pagina: pagare merce non consegnata è un costo dedotto senza titolo.
La pagina Ordini a fornitore risponde alla domanda di chi compra: cosa ho ordinato e non è ancora arrivato? Per questo si apre sulla scheda «Da ricevere» e non sull'elenco completo.
Fa tre cose che la scheda Documenti non fa: tiene il conto dei residui, registra il ricevimento anche quando arriva solo una parte, e mette a confronto ordinato, ricevuto e fatturato.
Chi la vede. Tutto il ciclo acquisti — ordini a fornitore, richieste di offerta e valutazione dei fornitori, fatture ricevute, import XML delle passive, e i loro documenti in Documenti (ordini e DDT del fornitore, fatture d'acquisto, integrazioni e autofatture) — si apre solo con il permesso «Vedere costi e margini»: sono prezzi d'acquisto. Di serie ce l'ha l'amministratore; per utenti e operatori si accende dal pannello «Permessi per ruolo». Senza il permesso la pagina risponde «serve il permesso Vedere costi e margini» e quei documenti non compaiono negli elenchi.
L'ordine si crea e si modifica in Documenti, come ogni altro documento: qui il modulo non è duplicato. Il tasto + Nuovo ordine apre la scheda di un ordine nuovo, con il tipo «ordine a fornitore» già scelto. Il tasto c'è solo per l'amministratore. Registra ricevimento invece c'è anche per chi ha il permesso «Crea documenti» per il suo ruolo: ricevere la merce di un ordine a fornitore (il DDT del fornitore in bozza) è l'unica conversione di documenti aperta oltre agli amministratori. Con lo stesso permesso quella bolla, finché è in bozza, si completa (numero e data della bolla del fornitore, quantità, note) e si emette: è l'unico documento che chi non è amministratore modifica ed emette. Annullarla, cestinarla o toccarla dopo l'emissione resta all'amministratore. Serve comunque anche «Vedere costi e margini»: senza, il ciclo acquisti non si apre.
In alto due contatori: ordini scoperti (hanno merce che non è ancora arrivata) e, se ce ne sono, in ritardo. Accanto la ricerca per numero o fornitore.
| Scheda | Cosa mostra |
|---|---|
| 📥 Da ricevere | Solo gli ordini mandati con righe scoperte, in scheda, con la consegna attesa e il tasto per il ricevimento. Quelli in ritardo sono evidenziati. |
| 📋 Tutti gli ordini | L'elenco completo con numero, data, fornitore, consegna prevista e stato; «Registra ricevimento» compare solo sugli ordini mandati. |
Fra i «da ricevere» ci sono solo gli ordini mandati: stato Emesso, Confermato o Parziale. Un ordine in bozza non c'è: il fornitore non l'ha visto, non si riceve e non è in ritardo. Quando tutte le righe sono arrivate con bolle emesse l'ordine esce dai residui.
La merce messa su una bolla di ricevimento ancora in bozza non è ricevuta: nella colonna «Ricevuta» compare a parte, come «in bolla da emettere: N», e l'ordine resta scoperto finché quella bolla non si emette.
Dal tasto Registra ricevimento si apre l'elenco delle righe ancora da registrare, con la quantità proposta: quella ordinata meno quella già messa su bolle, anche in bozza. Puoi abbassarla: se il fornitore ne ha mandati 40 su 100, scrivi 40. Una riga che sta già tutta su una bolla in bozza non viene riproposta: per riceverla si emette quella bolla.
- Apri l'ordine dalla scheda «Da ricevere» e premi Registra ricevimento.
- Correggi le quantità arrivate, riga per riga.
- Conferma: NOX crea il DDT del fornitore con le sole righe ricevute.
Dopo un ricevimento parziale l'ordine resta scoperto per il residuo: la quantità che manca continua a comparire, e la consegna attesa resta quella promessa.
Il tasto Confronto mette in fila, articolo per articolo, quanto è stato ordinato, quanto è arrivato con le bolle e quanto è stato fatturato. È il controllo che evita di pagare merce mai consegnata. Le righe si abbinano per articolo: anche una riga della fattura col codice del fornitore si riconosce, se quel codice è scritto sull'articolo del catalogo.
| Esito | Che cosa significa |
|---|---|
| Torna tutto | Ordinato, ricevuto e fatturato coincidono, e la differenza sull'imponibile è entro un centesimo. |
| Manca merce | Qualche riga ha ancora quantità da ricevere. Normale su un ordine in corso. |
| Qualcosa non torna | Tutto è arrivato ma i conti non quadrano: guarda le righe evidenziate. |
| Solo ordine | Nessuna bolla e nessuna fattura sono ancora collegate. |
Sotto la tabella NOX scrive in parole quello che ha trovato, per esempio:
- «fatturati 100, ricevuti 60 — si paga merce non arrivata»;
- «ricevuti 120, ordinati 100 — è arrivato più del dovuto»;
- «non era nell'ordine», per una riga comparsa solo in bolla o in fattura;
- «ordinato e mai arrivato».
In fondo i tre totali di imponibile e, se c'è, la differenza fra fatturato e ricevuto.
- Non manda l'ordine al fornitore. Non c'è invio per email né EDI: l'ordine lo stampi o lo mandi tu dalla scheda Documenti.
- Non contabilizza niente. Un ordine non è un documento fiscale: in prima nota entra la fattura del fornitore, non l'ordine.
- Non decide i prezzi. I prezzi d'acquisto stanno nel catalogo e nei listini fornitore.
- Non chiude gli ordini da sola. Un ordine esce dai residui quando le righe sono evase; se un fornitore non consegnerà mai, l'ordine va chiuso a mano dai Documenti.