↩ Resi

La merce che torna indietro, al fornitore o dal cliente: motivazione, documento di trasporto e la nota di credito che chiude il conto
v 3.1 /resi Pacchetto Magazzino

📜 Riferimenti normativi

1A cosa serve

La pagina Resi tiene il conto della merce che torna indietro, nei due versi:

VersoCosa succedeChi emette la nota di credito
Al fornitoreRimandiamo indietro merce che abbiamo comprato.Il fornitore, a noi. La aspettiamo.
Dal clienteUn cliente ci restituisce merce che gli abbiamo venduto.Noi, al cliente. La dobbiamo emettere.
💡 Un reso resta aperto finché la nota di credito non c'è. Finché è aperto, quei soldi sono in sospeso: la pagina si apre proprio sugli aperti, perché la domanda vera è «di quali resi sto ancora aspettando l'accredito?».
2Creare un reso

Un reso non si scrive da zero: si parte dal documento con cui la merce era arrivata o partita. Così restano attaccati l'origine, le righe e i prezzi.

  1. Premi + Reso al fornitore o + Reso dal cliente.
  2. Cerca il documento di origine (per numero o nome) e premi Scegli. Il verso lo decide il pulsante che hai premuto: «al fornitore» propone i documenti ricevuti dai fornitori, «dal cliente» quelli emessi ai clienti.
  3. Scegli le righe e le quantità che tornano indietro.
  4. Scrivi la motivazione e conferma.

Si rende solo da un DDT o una fattura emessi e del verso giusto: bozze, documenti annullati e documenti dell'altro verso non sono proponibili, e se ci si prova NOX rifiuta dicendo perché.

⚠ Non si può rendere più di quello che il documento porta. Se provi a rendere 12 pezzi di una riga da 10, NOX rifiuta e te lo dice riga per riga.
3La motivazione non è facoltativa

Senza motivazione il reso non si crea. Non è pignoleria: merce difettosa, imballo danneggiato, quantità errata e ordine sbagliato portano a conseguenze diverse — chi paga il trasporto, se il fornitore va sollecitato, se il problema si ripete.

La motivazione resta scritta sul reso e si rilegge nell'elenco: fra sei mesi è l'unica cosa che dice perché quella merce è tornata indietro.

4Il reso è un documento di trasporto

Confermando, NOX crea un DDT in bozza con le righe rese. Il documento si rilegge e si stampa dai Documenti come ogni altra bolla.

Il magazzino si muove quando la bolla viene emessa o confermata, non prima. E il verso lo decide il reso, non il tipo di documento:

ResoMagazzino
Dal clienteCarico: la merce rientra.
Al fornitoreScarico: la merce esce.
💡 È una regola scritta apposta: un DDT normalmente scarica, ma la merce che torna da un cliente entra. Senza questa eccezione un reso dal cliente avrebbe scaricato due volte la stessa merce. Si muovono solo le righe di articoli gestiti a magazzino.
5La nota di credito: collegare e staccare

Quando la nota di credito arriva (o la emetti tu), la colleghi al reso: da quel momento il reso è chiuso.

  1. Nella riga del reso premi Collega nota.
  2. NOX propone solo le note di credito dello stesso verso e dello stesso soggetto (per un reso al fornitore le note ricevute, per un reso dal cliente quelle emesse) che non sono già state usate per chiudere un altro reso: una nota di credito chiude un reso solo.
  3. Scegli la nota giusta e conferma.
⚠ Se hai collegato la nota sbagliata, Stacca la rimette a disposizione e il reso torna aperto. Meglio staccare che lasciare chiuso un reso che in realtà non è stato accreditato.

L'importo non blocca il collegamento (una nota può coprire più merce, o solo una parte), ma se nota e reso non valgono uguale NOX lo segnala. Un reso annullato non si collega: non aspetta nessuna nota.

Registrare resi, collegare e staccare le note sono operazioni dell'amministratore.

I resi al fornitore fanno parte del ciclo acquisti (si fanno ai prezzi d'acquisto e si chiudono con la nota di credito del fornitore): li vede e li registra solo chi ha il permesso «Vedere costi e margini». Senza, la pagina elenca solo i resi dal cliente e il pulsante + Reso al fornitore non compare; e il DDT di un reso al fornitore non si apre, non si stampa e non si converte nemmeno da Documenti, dove non compare negli elenchi (né in quello dei resi della Bollettazione).

6Aperti, chiusi, da sollecitare

Quattro schede: Aperti, Chiusi, Annullati, Tutti. La colonna Stato dice se la bolla del reso è in bozza, emessa o annullata; il verso si legge dalla freccia (↑ al fornitore, ↓ dal cliente).

I resi annullati non sono aperti: non aspettano note di credito e non entrano nei totali in sospeso.

Su ogni reso aperto NOX conta da quanti giorni lo è. Oltre trenta giorni il reso viene segnalato come da sollecitare: è il momento di chiamare il fornitore, perché quell'accredito non sta arrivando da solo.

7Cosa questa pagina non fa
  • Non emette la nota di credito. Per un reso dal cliente la nota la fai tu dai Documenti, poi la colleghi qui.
  • Non sollecita il fornitore. Segnala il ritardo; la telefonata è tua.
  • Non muove il magazzino finché la bolla è in bozza. I movimenti arrivano all'emissione, e solo per gli articoli gestiti a magazzino.
  • Non registra rimborsi in denaro: chiude il reso solo una nota di credito.
?Domande frequenti
Non trovo il documento da cui rendere.
Fra i candidati ci sono solo i documenti emessi: bozze e annullati restano fuori. Controlla anche il verso: un documento di vendita non compare fra i resi al fornitore.
Il fornitore mi ha mandato la nota, ma non compare fra quelle da collegare.
Dev'essere intestata allo stesso soggetto e non già usata per un altro reso. Se l'hai importata di recente, controlla che sia arrivata come nota di credito e non come fattura.
Un reso è aperto da tre mesi.
È esattamente quello che la lista serve a far vedere. Segnalato come da sollecitare oltre i trenta giorni.
Posso rendere solo una parte della merce?
Sì: scegli le righe e abbassa le quantità. Quello che resta non viene reso.
Il reso ha cambiato le giacenze?
Solo dopo che hai emesso o confermato la bolla del reso: in bozza non si muove niente. Poi sì, e nel verso giusto: carico se la merce torna dal cliente, scarico se torna al fornitore.