📨 Richieste di Offerta
Una richiesta di offerta (RdO) è il giro di preventivi che si fa prima di comprare: si scrive cosa serve, si chiede a più fornitori, si confrontano le risposte e si sceglie.
Una RdO non è un documento fiscale e non impegna nessuno: è uno strumento di lavoro. Diventa un impegno quando l'assegni e nasce l'ordine.
Creare richieste, registrare offerte e assegnare sono operazioni dell'amministratore: gli altri utenti vedono richieste, confronto e valutazione, se hanno il permesso qui sotto.
Chi la vede. Tutto il ciclo acquisti — ordini a fornitore, richieste di offerta e valutazione dei fornitori, fatture ricevute, import XML delle passive, e i loro documenti in Documenti (ordini e DDT del fornitore, fatture d'acquisto, integrazioni e autofatture) — si apre solo con il permesso «Vedere costi e margini»: sono prezzi d'acquisto. Di serie ce l'ha l'amministratore; per utenti e operatori si accende dal pannello «Permessi per ruolo». Senza il permesso la pagina risponde «serve il permesso Vedere costi e margini» e quei documenti non compaiono negli elenchi.
- + Nuova richiesta: scrivi l'oggetto (per esempio «Viteria per la linea 2») e, se serve, la scadenza entro cui vuoi le risposte.
- Nelle Note per i fornitori metti le condizioni che chiedi: «resa franco nostro magazzino, pagamento 60 gg».
- Aggiungi le voci, con quantità e unità di misura. Ogni riga si pesca dal catalogo (campo «cerca nel catalogo»: scelto l'articolo, codice, descrizione e unità di misura si compilano da soli), oppure si scrive a mano.
- Scegli i fornitori da interpellare e premi Crea e manda.
Il numero lo mette NOX. La richiesta creata dalla pagina parte subito come inviata: non resta in bozza.
I fornitori si scelgono nella stessa finestra della richiesta, fra i soggetti dell'anagrafica marcati come fornitori: gli altri non compaiono, e NOX rifiuta comunque un soggetto che non è fornitore. Crea e manda porta la richiesta a inviata e segna la data d'invito per ciascuno.
Ne basta uno. Con un fornitore solo, però, non c'è confronto: la finestra lo ricorda, senza bloccare.
I fornitori si scelgono prima di mandare: dalla pagina non se ne aggiungono altri a una richiesta già creata. Se ne serve uno in più, fai una richiesta nuova.
Se la scadenza passa e la richiesta è ancora aperta, viene segnalata come scaduta.
Quando un fornitore risponde, apri la richiesta e registri la sua offerta. Le offerte si registrano solo su una richiesta inviata e non chiusa, e prezzi e spese non possono essere negativi: se qualcosa non va, la finestra dice il motivo.
| Cosa si registra | Note |
|---|---|
| Prezzo unitario, riga per riga | Una riga lasciata vuota vuol dire «non quotata»: quel fornitore non la offre, e nel confronto non compare. |
| Quantità offerta, riga per riga | Se il fornitore offre una quantità diversa da quella chiesta (una confezione minima, meno pezzi), la scrivi qui. Vuota vuol dire la quantità chiesta. Il prezzo resta quello unitario, e l'ordine nasce comunque per la quantità chiesta. |
| Giorni di consegna | Per l'intera offerta. |
| Spese di trasporto | Entrano nel totale del confronto: è lì che le offerte «a buon mercato» spesso cambiano posizione. |
| Validità in giorni e note | Per sapere entro quando l'offerta regge. |
Registrare di nuovo l'offerta dello stesso fornitore la aggiorna: non nascono doppioni.
Appena c'è almeno una risposta la richiesta diventa confrontabile. Il confronto si legge su due livelli.
Riga per riga: per ogni voce le offerte ricevute, chi è il più economico e quanto si risparmia scegliendo lui invece del più caro.
Per fornitore: merce + spese = totale, con i giorni di consegna e la validità. Chi ha quotato tutte le righe è un'offerta intera.
Assegna tutto sceglie un fornitore e genera l'ordine a fornitore con le righe della richiesta ai prezzi che ha offerto; Solo le sue N gli dà soltanto le righe su cui è il più economico. L'ordine nasce in bozza, così puoi rivederlo prima di mandarlo, con l'IVA dell'articolo, e porta come consegna prevista la data promessa nell'offerta.
Prima di assegnare, NOX avvisa se l'offerta è scaduta (la validità si conta dal giorno in cui l'hai registrata) o se il fornitore ha offerto una quantità diversa da quella chiesta (la «Quantità offerta» della finestra «Registra offerta»): gli avvisi compaiono sotto il nome del fornitore nel confronto e di nuovo nella domanda di conferma. Non bloccano: se il fornitore ti ha confermato il prezzo, assegni lo stesso. L'ordine nasce sempre per la quantità chiesta.
Una riga si assegna una volta sola: se è già in un ordine, NOX lo dice col numero dell'ordine. Per riassegnarla annulla o cancella l'ordine nato dalla richiesta: dopo, «Assegna» la riprende. Quando tutte le righe sono assegnate la richiesta si chiude.
Da lì in avanti l'ordine vive nella pagina Ordini a fornitore: residui, ricevimenti, confronto con la fattura.
Annullare o cancellare una richiesta
Nell'elenco, accanto a ogni richiesta (serve il ruolo amministratore):
- Annulla: in ogni stato. NOX chiede il motivo, che resta nelle note; la richiesta resta in elenco come annullata e non accetta più offerte né assegnazioni. Se dalla richiesta è nato un ordine ancora vivo (non annullato e non nel cestino), prima si annulla o si cancella quell'ordine: NOX lo dice col suo numero.
- Cancella: solo per una richiesta in bozza, mai mandata ai fornitori e senza ordini (una richiesta creata con «Crea e manda» parte già inviata: il tasto compare solo sulle bozze). Una richiesta già mandata è un fatto avvenuto: si annulla, non si fa sparire. Il suo numero non viene riusato.
La scheda Come si comportano non è un questionario: è un conto sui fatti registrati negli ultimi due anni.
| Misura | Da dove viene |
|---|---|
| Ordini fatti e valore ordinato | Gli ordini a fornitore mandati nel periodo: bozze e annullati non contano. |
| Consegnati e in ritardo | La data promessa sull'ordine confrontata con la prima bolla di ricevimento. |
| Giorni di ritardo | Sommati, per vedere chi ritarda poco spesso e chi ritarda tanto. |
| Righe evase interamente | Quante volte ha mandato tutto quello che era stato ordinato. |
| Resi e loro valore | I resi al fornitore validi (non in bozza, non annullati): merce tornata indietro perché non andava bene. |
Se un fornitore non ha ordini registrati nel periodo, non compare: non c'è niente su cui giudicarlo.
- Non invia niente. Nessuna email, nessuna PEC, nessun portale: l'invio lo fai tu e qui lo registri.
- Non riceve le risposte da sola. Le offerte le batti tu man mano che arrivano.
- Non aggiorna i listini. Un prezzo offerto resta nell'offerta; se vuoi tenerlo, mettilo nel listino fornitore del catalogo.
- Non è un documento fiscale e non vincola il fornitore.