📈 Budget e consuntivo

Quanto avevi previsto e quanto è successo, conto per conto e mese per mese, con il consuntivo preso dalla prima nota
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1A cosa serve

Il budget risponde a una domanda sola: stiamo andando come avevamo detto? La pagina la mette in cima — ricavi, costi e margine, fatto contro previsto — e sotto la spiega conto per conto.

2Da dove viene il consuntivo

Il «fatto» esce dalla prima nota, non dalle fatture. Sembra un dettaglio ed è la differenza fra un confronto vero e uno che consola: in prima nota ci sono le vendite, ma anche i corrispettivi, il banco, gli acquisti e le note spese.

ℹ️ Un budget confrontato con le sole fatture emesse direbbe a un negozio che non ha venduto niente. Per questo il budget si fa sui conti del piano dei conti: il confronto con la prima nota è automatico.
💡 Le scritture di chiusura d'esercizio sono escluse: altrimenti a fine anno un conto risulterebbe pieno e vuoto insieme.
3Scrivere il budget

Premi Riga di budget: scegli il conto (la tendina dice se è un ricavo o un costo), l'anno, il mese — oppure «tutto l'anno» — e l'importo previsto.

⚠️ Si scrive sempre in positivo, sia per i ricavi sia per i costi: «previsti 10.000 di vendite», «previsti 4.000 di servizi». Il verso lo dà il conto; nessuno ragiona in dare e avere guardando un budget.

Rimettere lo stesso conto nello stesso periodo aggiorna la cifra, non la duplica. Si accettano solo conti di ricavo o di costo che ci sono nel piano dei conti, un anno dal 2000 a dieci anni avanti e un mese da gennaio a dicembre.

Budget mese per mese, non solo annuale: un budget annuale dice se hai sbagliato solo a dicembre, quando non si può più fare niente.

Anno e mesi insieme

Se su un conto ci sono sia la riga «tutto l'anno» sia righe mensili, le mensili sono il dettaglio dell'anno: guardando un mese vale la sua riga, e i mesi senza riga si dividono in parti uguali quello che resta dell'anno. Esempio: 120.000 per l'anno e 10.000 per ottobre → ottobre 10.000, ogni altro mese 10.000 (110.000 / 11), l'anno 120.000. Se le mensili superano l'anno, per l'anno valgono le mensili e la pagina lo segnala.

Il mastro

Il budget si può fare anche su un mastro (per esempio «Ricavi delle vendite»): il fatto è la somma dei suoi sottoconti. Non si fa invece sullo stesso anno sia su un mastro sia su un suo sottoconto: lo stesso movimento si conterebbe due volte, e NOX lo rifiuta.

Scrivere il budget lo fa chi ha il permesso «Banca e prima nota»; leggerlo chi vede i costi («Vedere costi e margini») o ha «Banca e prima nota». Gli altri non vedono i pulsanti, e la pagina dice perché è vuota.

4Partire dall'anno scorso

Il pulsante Parti dall'anno scorso prende quello che è successo nell'anno precedente, conto per conto, e lo usa come budget dell'anno scelto — con un ritocco in percentuale se vuoi («+5%»).

È così che si fa un budget nella vita vera: si parte da quello che è successo e si correggono le righe che non tornano.

Il ritocco si scrive anche coi decimali all'italiana («5,5»). Le righe che hai già scritto per l'anno scelto restano come sono: si aggiungono solo i conti che mancano. Non si portano i conti col saldo al contrario (un costo con più storni che spese: un budget negativo non ha senso) né quelli già coperti da un mastro a budget; il messaggio dice quanti ne ha saltati e perché.

5Leggere il confronto

Per ogni conto: previsto, fatto, differenza e una barra che dice a che punto sei.

La differenza è verde o rossa secondo il verso:

  • su un ricavo, incassare meno del previsto è rosso;
  • su un costo, spendere meno del previsto è verde.
ℹ️ Lo stesso «−1.500» significa due cose opposte, e il programma lo sa: se colorasse di rosso il risparmio, nessuno guarderebbe questa pagina due volte.
6Successo senza essere previsto

In fondo c'è la tabella che nessuno vuole vedere: i conti movimentati che nel budget non ci sono. È quella che spiega perché i conti non tornano — una spesa dimenticata, un ricavo nuovo.

💡 Se una voce compare lì ogni mese, è il segnale che va aggiunta al budget.
?Domande frequenti
Il fatto è a zero anche se ho venduto.
Controlla che le vendite arrivino in prima nota: la scrittura nasce all'emissione della fattura, alla vendita al banco e alla chiusura dei corrispettivi. Se una fattura è rimasta in bozza, non è ancora un fatto.
Gli interessi attivi della banca sono un ricavo o un costo?
Un ricavo. Ricavo o costo lo decide il tipo del conto nel piano dei conti; dove il tipo non c'è, NOX guarda lo schema di bilancio: interessi e altri proventi finanziari contano fra i ricavi, interessi passivi e oneri fra i costi. Un anno buono in banca migliora il margine invece di sembrare un costo sforato.
Posso fare il budget per commessa?
Il budget di una commessa è uno solo: quello della sua scheda (ricavi e costi previsti, in Commesse). Le righe di questa pagina sono il budget dell'azienda, conto per conto, e non portano una commessa. Scegliendo in alto una commessa, la pagina mostra il budget della sua scheda (vale per tutta la commessa, non per anno o per mese) accanto ai fatti del suo rendiconto, che sa cosa è della commessa (la prima nota no). I fatti li vede chi ha il permesso «Vedere costi e margini», e si leggono sull'anno intero: scegliendo un mese il budget della commessa resta, ma i fatti non si dividono per mese (sono nel suo rendiconto). Il budget della commessa si scrive e si cambia solo nella sua scheda: da questa pagina non si aggiungono righe per una commessa.
Il budget sostituisce il bilancio?
No. È uno strumento di controllo di gestione, non la contabilità del commercialista.